Giovedì 1 luglio ore 21.00 – In viaggio per luoghi e versi - Il ciclo biennale dedicato alla poesia chiude con un gran finale: Il giardino dei poeti. Per chiudere il ciclo biennale In viaggio per luoghi e versi, curato dalla scrittrice e giornalista Isabella Panfido per la Fondazione Benetton Studi Ricerche dove il giardino ospiterà un gran finale: una decina di poeti trevigiani – di nascita, di adozione o di necessità – leggeranno i loro versi in un clima che sarà più una festa che un reading poetico, con un commento musicale affidato alla chitarra di Davide Mangano.
Una serata di versi e musica, dedicata dai poeti − notissimi, noti, esordienti − alla città, e ideata per accogliere l’estate nel giardino della Fondazione Benetton, per convincere anche i più riottosi che la poesia è materia viva, fatta della vita vera di chi la scrive e di chi è disposto ad accoglierla con l’ascolto, per confermare il lungo impegno e l’attenzione che la Fondazione ha dedicato e dedicherà alle voci poetiche contemporanee, per comunicare sotto il cielo trevigiano emozioni e storie che parlano a tutti. Perché la poesia non è cosa difficile, riservata a una élite, ma è parola viva di ritmo e musicalità, è pane da condividere, è intensità che chiede ascolto e partecipazione per lasciarsi interrogare, affascinare, provocare.
Parlando una sola lingua, quella della poesia, molte voci, tanto diverse tra loro per temi e toni, si alterneranno nel giardino affacciato sulla Roggia, che scorre quieta, per raccontare di amori
e odi, incontri e scontri, luoghi perduti e paesaggi ritrovati, persone, cose, pensieri: Serena Dal Borgo, con le sue laiche litanie chiama a raccolta le memorie di una montagna antica; Fabio Franzin, nel dialetto dell’opitergino-mottense disegna quadri di vita operaia; Isabella Panfido, con poesie inedite; Silvano Piccoli, nel dialetto vittoriese, con i suoi taglienti epigrammi; Paolo Ruffilli, leggerà dai suoi recenti libri di poesia civile; Francesco Targhetta, giovane interessante penna trevigiana; Antonio Turolo, poeta che incide la vita con versi brevi e feroci; Giovanni Turra, autore dal grande rigore formale; Lello Voce, performer dalla forza dirompente.
La chitarra di Davide Mangano saprà essere discreta interprete delle dieci voci poetiche,
ma si proporrà anche da protagonista in brevi momenti dedicati esclusivamente alla musica.
Per concludere la lunga serata di versi e note nel giardino, un tempo dedicato alla chiacchiera informale e allo scambio di opinioni tra pubblico e poeti, con un brindisi di buona estate.
Per informazioni:
Fondazione Benetton Studi Ricerche
via Cornarotta 7-9, 31100 Treviso, tel. 0422.5121, fax 0422.579483, fbsr@fbsr.it, www.fbsr.it
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