Centorizzonti 2017 Appuntamento


Centorizzonti 2017 Paesi&Paesaggi – Il programma. Il progetto in rete ideato dall’associazione Echidna e condiviso da 17 Comuni e dalla Regione Veneto inaugura un calendario di 10 giornate tra 1° maggio e 8 luglio, nel corso dei quali l’evento artistico diventa opportunitĂ  per scoprire attorno a sĂ© luoghi ed esperienze, ambiti naturali, beni culturali, segreti e presidi, tipicitĂ , esperienze del gusto.

time-to-lose_alert

Tra borghi, ville, boschi e sentieri trevigiani e bellunesi alla scoperta delle nuove alchimie tra paesaggio e arte dal vivo
Tra le proposte più accattivanti: In cammino tra paesaggi rurali di villa veneta, una giornata dedicata a tre tappe a Villa Barbaro, Villa Rovedo Mayer e Barco della Regina Cornaro, l’omaggio di Simone Cristicchi ad Alda Merini nel Parco della poesia di Riese Pio X e l’anteprima nazionale del progetto L’è morta ma ghe bàte el cor a Crespano del Grappa.

Centorizzonti, progetto culturale della omonima rete di 17 Comuni trevigiani e bellunesi condiviso con la Regione del Veneto, con l’arrivo della bella stagione esce dai teatri (durante la stagione invernale si è svolto il programma Teatri, intitolato Vivi! per l’edizione 2016 – 2017) e lunedì 1° maggio dà avvio al programma Paesi&Paesaggi tracciando una particolare geografia culturale tra la pedemontana trevigiana, le terre del Basso Feltrino e la pianura Castellana, tessendo la valorizzazione culturale dei territori in relazione alle arti dello spettacolo, con modalità di rete sperimentali e innovative, buone pratiche di condivisione, co-progettazione e partecipazione tra i soggetti pubblici e i privati che lo realizzano.

Il concept
Centorizzonti è una proposta culturale che costruisce attorno all’evento artistico nuove opportunità di conoscenza e approfondimento delle peculiarità del territorio veneto: ambiti naturali, beni culturali, segreti e presidi, tipicità, esperienze del gusto. Esso propone una modalità inedita per sostare senza fretta nel bello del paesaggio, trascorrendo qualche ora in un programma variato, da condividere e magari grazie al quale fare nuove amicizie.
La rete Centorizzonti riconosciuta e sostenuta dalla Regione del Veneto, con la concezione artistica di Echidna Associazione culturale, si propone di promuovere identitĂ  e appartenenza, capacitĂ  attrattiva e conoscenza del territorio. Si rivolge a pluralitĂ  di target, agisce con strategie extracomunali avvalorando nel contempo il ruolo dei singoli centri, attiva coordinamento e collaborazione, risorse/opportunitĂ , indotto economico.

Il programma

Non fate che la ragion vi abbandoni, e che l’affetto vi acciechi, vi trasporti, e vi avvilisca: la citazione di Carlo Goldoni è il titolo della prima giornata, in programma lunedì 1° maggio a partire dalle 17,30 la pièce teatrale con un allestimento speciale Gli innamorati di Carlo Goldoni con la regia di Giorgio Sangati, uno spettacolo senza tempo sul corteggiamento e sulla seduzione di cui anche il Barco fu teatro ai tempi della regina di Cipro, terminando con l’ ottima Apericena dello chef Graziano Bertoncello. Per l’occasione si suggerisce: la visita alla Pala e alla Casa del Giorgione a Castelfranco Veneto, per proseguire al Barco della Regina Cornaro di Altivole, corte di Caterina Cornaro che Giorgione frequentò assieme ad altri artisti e intellettuali, come Lorenzo Lotto e Pietro Bembo.

Dal bosco al fiume, attraverso Muson InCammino, che rappresenta la prima collaborazione tra la rete dei Comuni A>Utopie e la rete dei Comuni Centorizzonti: venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 maggio una piccola comunità di persone che si preparano da mesi si metterà in cammino da Mirano, passando per Camposampiero (Padova) e Castelfranco Veneto, a piedi fino alle sorgenti del Muson tra Castelcucco e Monfumo (Treviso) per tracciare una via, una mappa e lasciare un docufilm. L’evento che ha ricevuto il patrocinio dell’Università di Padova, Università Cà Foscari di Venezia, Progetto Euwater, Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua, Consorzio Acque Risorgive, Comuni di Mirano, Salzano, Santa Maria di Sala, Noale, Rete dei Comuni I sentieri degli Ezzelini.

Si prosegue dunque domenica 21 maggio alle 15.00 con Il bosco del pettirosso a San Marco e le Motte di Castelminio, un percorso dalla natura, all’archeologia al teatro che si sostanzia nella passeggiata nel bosco, esempio di recupero e riqualificazione di un’area verde per la comunità, nella visita audio-guidata a la motta di Resana a cura del Gruppo Archeologico Le Motte e termina alle 18.00 con l’attrice Lucilla Giagnoni e il suo Il racconto di Chimerada Sebastiano Vassalli, che narra la storia di Antonia, accusata di stregoneria a Novara nel 1610, una figura femminile di struggente bellezza e sensualità narrata attraverso un monologo avvincente, dal quale scaturisce anche la condanna di un presente che continuiamo a vivere con dolore.

Il programma di giugno inizierĂ  domenica 4, con un percorso in tre tappe che riempirĂ  la giornata a partire dalle 10.00, In cammino tra paesaggi rurali di villa veneta: si inizierĂ  con Villa Barbaro a Maser, uno dei capolavori di Andrea Palladio (1508-80), Patrimonio dell’UmanitĂ  Unesco, visita e lettura scenica a cura di Andrea Pergolesi, per proseguire verso Villa Rovero Mayer a Caerano San Marco, gioiello storico architettonico dove si farĂ  anche un’esperienza di cultura enogastronomica, e concludere al Barco della Regina Cornaro di Altivole. Qui seguirĂ  l’appuntamento con il teatro, con Rivelazioni. Sette meditazioni attorno a Giorgione della compagnia castellana Anagoor, che, con la complicitĂ  di Laura Curino, narra Giorgione attraverso gli occhi di chi lo frequenta fin dall’infanzia e lo rivela per storie concentriche all’ospite stupefatto.

Domenica 11 giugno imperdibile l’incontro al Parco della poesia Andrea Zanzotto di Riese Pio X con Simone Cristicchi, per una serata dedicata alla poetessa Alda Merini, che visse l’esperienza del manicomio a causa di un disturbo bipolare, intitolata Ti regalerò una rosa, durante la quale il cantattore romano mescolerà storie e canzoni e presenterà il suo film Dall’altra parte del cancello, del quale seguirà la visione.

Domenica 25 giugno duplice tappa a San Zenone degli Ezzelini e a Crespano del Grappa con l’appuntamento Un sacro trovato in un grembiule di pesche…: si comincerà alle 15.00 con le visite al Castello Ezzelino da Romano e al Santuario della Madonna del Monte per un tuffo nel Medioevo attraverso due secoli di storia della famiglia degli Ezzelini, proseguendo alle 17.00 e alle 19.00 con un’anteprima nazionale al Belvedere Ex Convitto Santa Maria Bambina di Crespano del Grappa: si tratta della presentazione di L’è morta ma ghe bàte el cor, progetto teatrale di Susanna Bissoli, Letizia Quintavalla, Rosanna Sfragara con il coordinamento Cristina Palumbo e produzione esecutiva Tam Teatromusica e Echidna Associazione Culturale per Centorizzonti 2017.
Si tratta della trasposizione teatrale della vicenda avvenuta nel 1948 in un paesino della provincia veneta, dove ad una giovane donna, figlia di contadini, apparve la Madonna che le predisse il giorno e l’ora della morte. Cominciò un afflusso crescente di pellegrini e curiosi e la santa divenne un motore dell’economia del paese, fino a quando l’attesa si muta in delusione, l’adorazione in scherno.

Il programma venerdì 30 giugno ci porta ad Asolo, alla Fornace dell’Innovazione, alle 19.00 per Canto di-vino, un appuntamento che vedrà in scena Lucilla Giagnoni con il suo Del vino e della natura divina. Storie sul vino raccolte e raccontate, con le musiche di Paolo Pizzimenti, e a seguire un momento di cultura enogastronomica con le aziende del territorio e invitanti degustazioni.

Seguirà un doppio appuntamento bellunese che vede l’acqua protagonista: venerdì 30 giugno e sabato 1 luglio all’Ex cartiera di Vas laboratorio di canto con la comunità Sing for me, cantare con l’acqua, e il sabato ingresso alla valle di Schievenin e le visite alla più antica e monumentale sorgente in val Schievenin accompagnati dal concerto Sing for me, cantare con l’acqua del Coro Voci dal Mondo diretto da Giuseppina Casarin con i cittadini di Quero-Vas e Alano, passeggiata dalla sorgente del Fium al borgo di Vas e visita alla cantina vitivinicola Biasiotto per concludere con un momento di cultura enogastronomica alla Locanda Solagna, presidio Slow Food.

Domenica 2, invece, ad Alano di Piave la visita al geosito del torrente Calcino e la visita guidata Un pezzetto di storia del pianeta, per proseguire ad Alano alle 17.30 con Il poema dei monti naviganti, un’idea di Roberta Biagiarelli da La leggenda dei monti naviganti di Paolo Rumiz (Giangiacomo Feltrinelli Editore) con Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani e la regia di Alessandro Marinuzzi.

Sabato 8 luglio ritorno in villa con Paesaggi di Villa Veneta nel borgo storico di Castello di Godego con la visita a Villa Mocenigo, Villa Priuli e Barchessa Mocenigo e per condividere nella piacevolezza di quest’ultimo luogo un momento di teatro con Tutto quello che so del grano, con il Teatro delle Ariette l’ultimo spettacolo di Paola Berselli e Stefano Pasquini con Paola Berselli, Maurizio Ferraresi e Stefano e un’apericena a base di ottime focacce.

Biglietti. Biglietti: 13 € interi, 10 € ridotti, 3€ ragazzi fino a 13 anni + Apericena 11 € (Posti limitati si consiglia la prenotazione)
Riduzioni: residenti o iscritti alle biblioteche dei Comuni della Rete Centorizzonti ; fino ai 25 e dai 65 anni;
Iscritti rete BAM; Confartigianato; Gruppi Bel-Vedere Lab e Muson Incammino;
Prenotazioni: tel 041412500 – 3409446568; email:info@echidnacultura.it
Biglietteria: un’ora prima dell’inizio (in caso di maltempo il programma sarà rinviato a nuova data entro settembre 2017)

Per informazioni: www.echidnacultura.it

TTL Staff © redazione@time-to-lose.it - www.time-to-lose.it












Categorie

Archivio