Chiave Classica 2017 – Valery Vorona


Chiave Classica 2017 – Sabato 8 aprile alle 20.45 Valery Vorona dirige l’orchestra sinfonica del Conservatorio di Castelfranco.

Introduzione nel foyer alle 20.15

A lezione con un grande nome della musica europea. Ogni anno Chiave Classica offre questa straordinaria occasione di formazione ai ragazzi dell’orchestra. E per l’edizione 2017 ha invitato Valery Vorona, uno dei più importanti ed influenti direttori di scuola russa. Violinista e direttore d’orchestra, Vorona si è diplomato all’Istituto Gnessin di Mosca, meglio conosciuto come il conservatorio dei talenti. Divenuto poi docente della scuola (tra i suoi migliori allievi Maxim Vengerov) , ha intrapreso una grande carriera come solista prima, passando poi alla direzione d’orchestra. Attualmente è direttore artistico e direttore principale della Moscow Chamber Orchestra e della Filarmonica di Mosca, oltre che Presidente della Fondazione Russian Performing Art. Artista influente e vicino alla politica culturale del Cremlino, Valery Vorona ama molto l’Italia, dove è spesso ospite per progetti musicali e culturali. Cura due festival sul territorio nazionale: il festival Estate Regina a Montecatini Terme e, come ospite principale, il festival Oci Ciornie.

Con Vorona gli studenti del Conservatorio stanno lavorando su un programma russo, che include la Sinfonia n°5 di P.I.Tchaikovskj e la Suite da Romeo e Giulietta.
Completata nel 1888 da un Tchaikovskj sull’orlo di una profonda crisi, l’opera è intrisa di lirismo ma anche cupa e disperata. Scivolavo ineluttabilmente lungo una gigantesca roccia che sprofondava in mare scriverà il compositore, ricordano il 1888.
E’ una grande emozione lavorare con un musicista che proviene da una tradizione così illustre- conferma il direttore del Conservatorio Agostino Steffani Stefano Canazza- per i nostri studenti confrontarsi con un direttore di scuola russa e poter studiare uno dei capisaldi del repertorio sinfonico, la V Sinfonia di Tchaikovskj è un privilegio e un’occasione di formazione unica

Al Teatro Accademico intanto fervono le prove. E gli studenti stanno dando il massimo impegno in vista del concerto di sabato sera. Poter approfondire e studiare il repertorio russo con un esponente così illustre della scuola moscovita è un vantaggio importante. Per questo lo Steffani ha voluto investire energie e forze nel progetto orchestra. L’appuntamento con il repertorio sinfonico rappresenta infatti uno degli eventi più seguiti nella stagione Chiave Classica. E il pubblico ha già quasi riempito il Teatro Accademico.

Ogni appuntamento sarĂ  preceduto alle ore 20.15 da una presentazione nel foyer Teatro curata da giornalisti, studiosi, critici musicali.
info e fonte; www.conscfv.it www.chiaveclassica.it

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