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Categorie: Calendario, Teatro

La Vedova Allegra al Teatro Cristallo


La Vedova Allegra al Teatro Cristallo di Oderzo venerdì 13 febbraio 2015 alle ore 21:00. La Vedova Allegra è un capolavoro di genuina ispirazione dove i protagonisti sono coinvolti in un vorticoso e divertente scambio di coppie, di promesse, di sospetti e di rivelazioni. Un parapiglia che, come è naturale che sia in una operetta, al termine si ricompone nel migliore dei modi con il matrimonio fra la bella vedova Anna Glavari e l’aitante diplomatico Danilo.
Così, nel finale, tutti cantano la celeberrima marcetta E’ scabroso le donne studiar! in una Parigi elegante e spensierata, come elegante e spensierata vuole essere questa edizione de La Vedova Allegra, dove si va da Maxim (ancora oggi simbolo mondano-turistico parigino), si danno nomi capricciosi alle donnine che allietano le serate piccanti dei diplomatici, si cantano valzer pervasi da un erotismo scintillante, si ballano indemoniati can-can e si ama con assoluta gaiezza in una atmosfera spensierata e contagiosa che assimila attori e pubblico. Ed è in questa sinergia che l’operetta vola sulle ali del canto, della danza, della prosa, della maschera, del gesto facendosi teatro perfetto o, in modo meno presuntuoso, perfettamente teatrale. E dopo 150 anni la storia della Vedova Allegra è ancora qui fra di noi ed è ancora oggi uno degli spettacoli più rappresentati al mondo; cosa è dunque successo? Nulla nella partitura di Lehár, molto in chi capisce che si può tranquillamente accettare la dimensione intellettuale della nostalgia che rende più sereni e chi, di questi tempi, non ne ha bisogno?
Buon divertimento.
C. Abbati

La Compagnia Corrado Abbati presenta
La Vedova Allegra (Die Lustige Witwe)
libretto di Victor Léon e Leo Stein da un soggetto di Henri Meilhac
musica di Franz Lehár
Prima rappresentazione: Vienna, Teatro An der Wien, 30 dicembre 1905
Adattamento e Regia Corrado Abbati
Costumi Artemio Cabassi
Corerografie Giada Bardelli
Direzione Musicale Marco Fiorini

Centocinquanta anni fa, nel 1861, il commediografo e librettista francese Henri Meilhac (lo stesso della Carmen di Bizet), scrisse un piacevole vaudeville che però divenne famosissimo solo molti anni dopo, nel 1905, grazie alla musica di Franz Lehár: era nata La Vedova Allegra.
Non si offenda , ma questa non è musica. Questa frase, dettata dallo stesso Lehár, apparve incisa sulle medaglie omaggio che la direzione del Teatro An der Wien offrì in occasione della trecentesima replica de La Vedova Allegra: una rivincita che il musicista volle concedersi nei confronti della direzione del teatro stesso e dei critici, che la sera della prima gli avevano rivolto quello scettico e non lungimirante apprezzamento. Ma forse avevano ragione. La Vedova Allegra non è musica, è molto di più: è una emozione, una esperienza sensitiva che si stampa a lungo nella memoria di chi l’ascolta.

Ingresso Intero: € 22 – Ridotto € 18
fonte e info; 347.1524429 info@omonero.it

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