Musica antica in casa Cozzi


Musica antica in casa Cozzi 2017 – Voci silenti. Immagini del canto nelle testimonianze iconografiche; conferenza con Paolo Da Col martedì 9 maggio ore 20.30, auditorium Fondazione Benetton Studi Ricerche. Dopo la conclusione della stagione concertistica proposta fra gennaio e aprile, il progetto Musica antica in casa Cozzi, organizzato dalla Fondazione Benetton e da almamusica433, prosegue con un calendario di appuntamenti che accompagnerà fino all’inizio dell’estate.

Martedì 9 maggio alle ore 20.30, nell’auditorium degli spazi Bomben di Treviso, si terrà la conferenza Voci silenti. Immagini del canto nelle testimonianze iconografiche, a cura di Paolo Da Col. Musicista e direttore dell’Ensemble Odhecaton, Da Col proporrà un viaggio attraverso la pittura musicale e simbolica, e attraverso altre testimonianze in grado di raccontare le voci dei cantori rinascimentali. Aspetto di grande interesse anche per il legame che Treviso ha sempre stretto con i grandi nomi della polifonia quattrocentesca fiamminga e rinascimentale, i quali, di stanza a Venezia, non trascuravano di portare le loro pagine all’interno delle cappelle vocali della città come quella del Duomo.

Tra Quattro e Cinquecento i cantori, uomini pagati per prestare la loro voce a esecuzioni musicali pubbliche e private o per insegnare la loro arte, affermarono e rafforzarono la loro professionalità. Di quelle voci, soliste o unite tra loro in polifonia, non resta però l’espressione più importante e viva, il suono. Ma, spiega Paolo Da Col «ci sono altre testimonianze che consentono di farci un’idea delle caratteristiche timbriche ed espressive dell’epoca. Spunto iniziale della conferenza saranno le immagini dei cantori tramandate da dipinti, miniature, affreschi – a volte assai conosciute, come quelli conservati nelle Stanze Vaticane. In queste opere, certi dettagli, opportunamente ingranditi, possono svelare dettagli molto significativi, come la posizione assunta nello spazio, la presenza di un leggìo, i luoghi delle esecuzioni. A partire da qui, grazie ad altre testimonianze di varia natura, come le cronache, documenti amministrativi e contabili, si possono ricostruire ulteriori aspetti della storia dei cantori rinascimentali, della loro formazione, della loro vocalità, delle loro prassi esecutive. Ad esempio è possibile ricostruire gli organici vocali e le tessiture impiegate, se cantavano i bambini, se si esibivano con i cantori adulti».
«D’altronde, se ci basassimo solo sulle musiche, sulle partiture, avremmo un’immagine limitata delle esecuzioni vocali fra Quattro e Cinquecento, anche perché molte pratiche erano di tipo improvvisativo o basate sulla memoria» conclude Da Col, che all’argomento sta dedicando una ricerca per il Centro di Studi Superiori sul Rinascimento di Tours.

L’edizione 2017 di Musica antica in casa Cozzi si conclude con tre appuntamenti proposti nel cosiddetto Giugno Antico: giovedì 1° giugno alle ore 20.30, negli spazi Bomben, conferenza con Carlo Boccadoro sul segno e il suono nella musica contemporanea; domenica 11 giugno alle ore 21, negli spazi Bomben, concerto con Anonima frottolisti; domenica 18 giugno alle ore 21, a casa Luisa e Gaetano Cozzi di Zero Branco (Treviso), Quando l’alba in Oriente… omaggio a Claudio Monteverdi, con New Landscapes.

Ingresso alla conferenza libero. Auditorium degli spazi Bomben, via Cornarotta 7, Treviso.
Per informazioni: Fondazione Benetton, tel. +39.0422.5121, fbsr@fbsr.it, www.fbsr.it.

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