Mutazioni – Sandra Cocco in Mostra


Sandra Cocco – Mutazioni, a cura di Roberta Gubitosi alla Cantina 47Anno Domini.
5 maggio – 5 agosto 2017
Inaugurazione venerdì 5 maggio ore 18.30
47Anno Domini Eventi
www.47annodomini.it

La produzione artistica di Sandra Cocco nasce dalla personale elaborazione del concetto di non labirinto. Si tratta di un itinerario visivo ed emotivo caratterizzato da numerose vie possibili che tuttavia non permettono di individuare un’unica uscita.
L’artista parte dall’analisi del termine labirinto, che significa lavoro interiore dal latino labor intus, per superare il tradizionale itinerario unico che conduce al centro ed elaborare un’infinità di percorsi grafico-formali con molteplici direttrici possibili.
Nella serie dei Non labirinti viene abbandonata ogni prospettiva centrale per affrontare la complessità del reale. Le articolazioni formali generano una perdita del centro che costituisce il presupposto della libera creatività della mente umana e delle sue multiple possibilità nella società contemporanea.
Sandra Cocco non vuole mettere in ordine le forme del reale né seguire modalità percettive consolidate ma intraprendere un viaggio libero e complesso nell’articolarsi dell’esistenza.
Nella serie delle Mutazioni sembra non esserci nulla di prestabilito nell’evolversi delle forme così come nello sviluppo del pensiero.
L’elaborato repertorio formale ha origine nel continuo processo creativo che l’artista visualizza in numerosi disegni e schizzi. Si tratta di veloci appunti grafici che vedono la loro naturale evoluzione nelle tele di grandi dimensioni.
Le forme irregolari, morbide e rigonfie fluttuano in uno spazio fluido e sembrano nascere, amplificarsi e modificarsi continuamente come in una mutazione organica, rievocando alcuni esiti del Surrealismo e dell’Informale.
Emerge una realtà surreale grazie a una ricercata elaborazione tecnica e materica, che prevede anche l’impiego di carte appositamente trattate. I fondi indefiniti sono realizzati attraverso la sovrapposizione di numerose stesure cromatiche che riescono a ricreare la dimensione sospesa di uno spazio abissale nel quale esiste un immaginario mondo organico primordiale.
Nelle opere più recenti, lo spazio fluido e informe vede la comparsa di precisi inserti figurativi di animali, di oggetti, di figure resi attraverso un’accurata tecnica pittorica. Il realismo dei particolari sottolinea la concretezza di tali immagini, frammenti di realtà carichi di significati simbolici. Il pesce sospeso tra l’amo e la rete, la libellula imprigionata in attesa della chiave, il lupo immobile di fronte alla tagliola sono solo alcuni esempi delle suggestioni visive che stimolano il fruitore verso diverse letture interpretative seguendo la molteplicità delle scelte possibili. In questo senso risulta significativa la presenza del cubo di Rubik simbolo del continuo variare degli schemi e delle strutture all’interno della società contemporanea.

Roberta Gubitosi
Info e fonte; www.47annodomini.it

TTL Staff © redazione@time-to-lose.it - www.time-to-lose.it












Categorie

Archivio