venerdì 5 ore 18 Petrarca e i suoi luoghi
Nell’ambito delle Giornate di studio sul paesaggio, viene presentato al pubblico il volume della Fondazione Benetton Studi Ricerche Petrarca e i suoi luoghi. Spazi reali e paesaggi poetici alle origini del moderno senso della natura, a cura di Domenico Luciani e Monique Mosser, edito nella collana “Memorie” in collaborazione con Canova (Treviso 2009, isbn 978-88-8409-227-4). Ne parlano, alla presenza dei curatori e di altri autori, Carmen Añón, Nerte Dautier e Ugo Dotti.
Francesco Petrarca dà forma e misura allo spazio e al tempo della propria solitudine e della propria operosità. Le sue case, i suoi giardini, i suoi paesaggi, costituiscono un centro gravitazionale della nostra cultura di europei. Sono luoghi concreti, dotati di un patrimonio filologico immenso accumulato nel corso di sette secoli, caricati di una incessante metamorfosi del loro mito. Questo lavoro collettivo tenta di delineare una sorta di atlante di quella che Andrea Zanzotto chiama la «collezione di case stabili dove fissarsi, “quieti porti” da avere a disposizione dovunque», allestita nell’arco della vita da uno spirito libero peregrinus ubique.
Al centro, tra i tanti, vengono i posti ai quali egli stesso concede lo statuto trinitario di casa-giardino-paesaggio. Valchiusa, progetto amato già da ragazzino undicenne e poi, da trentenne, realizzato. Parma e Selvapiana. Le case di Milano: Sant’Ambrogio, Garegnano, San Simpliciano. E dopo l’oscillazione tra Padova e Venezia, in Riva degli Schiavoni, finalmente Arquà, per gli ultimi anni di vita, solitario studioso e giardiniere. Ci piacerebbe insomma restituire al lettore
le ragioni che fanno venire la voglia di andare, o tornare, in tanti posti della vita di Petrarca, dialogando al riparo da ogni accademismo con una figura che continua a interrogarci sul senso della natura, sulle misure dello spazio e del tempo, sulla forma e la vita dei luoghi, con la vicinanza e il pathos di un nostro contemporaneo.
Il volume raccoglie contributi di Eugenio Battisti, Sante Bortolami,
Hervé Brunon, Nerte Dautier, Ève Duperray, Giovanni Galli,
Domenico Luciani, Nicholas Mann, Monique Mosser, Gherardo Ortalli,
Roland Pastor, Lionello Pupp i, Marco Trisciuoglio, Massimo Venturi
Ferriolo, oltre a una ricca appendice documentaria.
Per informazioni: Fondazione Benetton, tel. 0422.5121, pubblicazioni@fbsr.it.
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