Teatro in Villa 2016 – Appuntamento


Teatro in Villa 2016 – Riparte venerdì 17 giugno da Volpago del Montello la tradizionale la rassegna di spettacoli di prosa, cabaret e commedie organizzata nelle più belle ville ed edifici storici della provincia di Treviso. In programma, per questa edizione, 17 appuntamenti organizzati dalla Compagnia Il Satiro Teatro. Inizio spettacoli alle ore 21:15.

VOLPAGO DEL MONTELLO
Venerdì 17 giugno
Parco Casa di Riposo GUIZZO MARSEILLE
Località Selva del Montello
(Maltempo: Teatro Parrocchiale Venegazzù)
OCIO A LA VECIA!
da La zuppiera di R.Lamoreaux,
traduzione veneta di Piergiorgio Piccoli
Compagnia NAUTILUS CANTIERI TEATRALI

VOLPAGO DEL MONTELLO
Venerdì 24 giugno
Parco Casa di Riposo GUIZZO MARSEILLE
Località Selva del Montello
Maltempo: Teatro Parrocchiale Venegazzù
TRACCE DI PROFUMO
da IL PROFUMO di Patrick Suskind di e con TITINO CARRARA compagnia PIPA E PECE
In una famiglia di origini contadine, la proprietà di campi e vigne è stata ereditata da Nena, una vecchia tirchia, irosa e alquanto sbadata. Il fratello Pippo, ultimo erede di capostipiti un po’ troppo spendaccioni, si trova in gravi difficoltà economiche causa una malandata fabbrica di rubinetti. Per salvarsi dalla bancarotta cerca di concludere una mediazione con lo scopo di vendere le proprietà terriere della sorella, ma la vecchia rifiuta, e qui iniziano davvero i guai. La furba e losca cameriera Viviana riesce ad instillare in Pippo e sua moglie l’idea che l’unico modo per venire fuori dal grandissimo guaio sia… far fuori la vecchia! Dopo alcuni maldestri tentativi andati a vuoto, i protagonisti decidono quindi di chiedere l’aiuto di un killer, ma la vicenda si complica ulteriormente causa la visita inaspettata di un misterioso gentiluomo napoletano che viene coinvolto nei piani criminali. Titino Carrara porta in scena una storia di diversità liberamente ispirata a Il profumo di Patrick Suskind. Il protagonista di questa storia porta con sè la mancanza di radici, di riferimenti. Figlio di nessuno. Figlio di un’umanità maleodorante.
Ma al calare delle luci in sala lo sfavillio dei lumi preannuncia il vibrare intenso e pungente di mille occhi, mille voci.Sul palcoscenico danzano maschere irrivegenti, caricature umane ammorbanti, occhi spenti, scemi del villaggio. Non un racconto, ma un respiro, istintivo, viscerale, filtrato da sguardi cinici, provocatori, disarmati. Maschere di un teatrino inconsapevole dove regna, burattinaio, l’odore: motore primario di giudizi, infamie, esaltazioni. Un genio? un alchimista? un ciarlatano? un dio? Forse solo una scintilla dietro gli occhi vuoti di una maschera diabolica. Una storia da vivere con gli occhi della notte, quando le ombre schiudono le porte al dubbio, alla paura e all’illusione. Fragile, insaziabile sfavillio, danza di maschere, fascino inquieto, attrae ma non vogliamo parlarne, non lo accettiamo… Ne abbiamo troppo timore.

PONZANO VENETO
Venerdì 24 giugno
Parco Villa Serena Località Paderno
(Maltempo: Sala riunioni Villa Serena)
TUTTO DA RIDERE! ovvero burless…que!
di M.Cantieri – Teatro Armathan

BREDA DI PIAVE
Giovedì 30 giugno
BREDA DI PIAVE – P.zza Olivi
(Maltempo: Palestra di Saletto)
STORIE DE CASA NOSTRA di G.Giusto – TEATRO DEI PAZZI
Un viaggio dentro le proprie radici, in un mondo che in gran parte è scomparso o sta per scomparire, un ripensamento ai quei vecchi valori che il nostro ritmo frenetico ci fa dimenticare. Una ricerca letteraria accompagnata dalla riscoperta della musica della nostra terra, attraverso artisti di spicco come Giovanna Digito e il Maestro Dante Borsetto. Dalle poesie ai racconti di Lisa Davanzo, per citare alcune personalità letterarie che hanno nobilitato il nostro dialetto ed hanno saputo comunicare poeticamente immagini del territorio e l’anima dei suoi abitanti. Una farsa nella farsa! Quasi una burla! Attori che non si riesce più a capire quanto siano personaggi della commedia e quanto invece no. Teatro nel teatro dunque! L’idea da cui siamo partiti è curiosa e divertente: volevamo dare spazio alla creatività! Improvvisazione e libertà creativa dunque, sempre partendo dal teatro del vissuto che, da anni ormai, è la radice artistica del nostro fare teatro! Ci siamo affidati ad un canovaccio, riducendo il testo ad un mero pretesto. Le parole non hanno molta importanza. Le situazioni teatrali si! Su queste ultime abbiamo impostato la nostra ricerca , cercando di valorizzare una comicità di situazione a cui siamo molto legati. Gags, trovate esilaranti, situazioni divertenti farciscono lo spettacolo di comicità e, perché no, di un pizzico di …eros!!! Siamo consapevoli che il nostro spettacolo non scuoterà le coscienze! Ma abbiamo la quasi certezza che chi ci verrà a vedere…riderà a crepapelle!!!!

PONZANO VENETO
Venerdì 1 luglio
Parco Villa Serena Località Paderno
(Maltempo: sala riunioni Villa Serena)
HARVEY, il coniglio invisibile di Mary Chase
Teatro Stabile del Leonardo

SALGAREDA
Venerdì 1 luglio
Giardino Villa Rebecca località Salgareda
I MUSICANTI DI BREMA
dalla fiaba dei fratelli Grimm – Compagnia B.Cellini
Spettacolo pensato per un pubblico di giovani e giovanissimi che saprà coinvolgere anche i più grandi. Tratto dalla fiaba I musicanti di Brema dei fratelli Grimm, lo spettacolo porta in scena le avventure di quattro vecchi animali in fuga dai propri padroni.

ISTRANA
Sabato 9 luglio
Parco Villa Lattes – (Maltempo: Barchessa coperta di Villa Lattes)
IL CAMPIELLO di C.Goldoni
Compagnia TRENTAMICIDELLARTE
Torna l’irresistibile commedia che nel 1944 fece vincere il Premio Pulitzer alla sua autrice. L’opera andò in scena per ben 7 anni consecutivi totalizzando 1775 repliche. Elwood è affabile, gentile, ha maniere squisite e adora frequentare il Charlie Bar. Tuttavia dietro a questo gentiluomo, si nasconde un segreto imbarazzante – per la precisione un coniglio di nome Harvey, alto un metro e ottanta (o giù di lì). I due sono inseparabili, condividono tutto, se la intendono a meraviglia. Solo Elwood ha la capacità di vedere Harvey o anche qualcun altro riesce a parlare con l’enorme coniglio bianco? È proprio vero che Harvey può prevedere il futuro? In una girandola di fughe, equivoci, cappelli e soprabiti, lo spettatore si divertirà a seguire la logica di Elwood, forse domandandosi se la propria sia davvero, come crede, quella più giusta. La storia si svolge in una piazzetta (campiello) un giorno di carnevale. Pasqua, un po’ sorda, ha fretta di maritare la figlia Gnese. La vecchia Catte, per la stessa ragione, vorrebbe che sua figlia Lucietta sposasse presto Anzoletto il merciaio. E Orsola, la frittolera, cerca moglie per il suo Zorzetto. Un cavaliere napoletano di passaggio fa intanto la corte alla graziosa e affettatissima Gasparina, nipote del severo Fabrizio. Verso sera le baruffe, le chiacchiere, i giochi si quietano e tutto è sistemato. Un campiello vero quanto la vita, che permette a Goldoni di rappresentare con la stessa immediatezza e freschezza d’osservazione i personaggi che lo popolano. La poesia di Goldoni è scandita non tanto dalle situazioni essenziali e semplicissime in cui i personaggi sono coinvolti, quanto dal loro dialogo, che è un condensato di ciacole e di baruffe. Il linguaggio, inventato da un Goldoni in stato di grazia, è di una mirabile consonanza espressiva, in grado di trovare una sintesi
irripetibile tra parola e canto.

QUINTO DI TREVISO
Venerdì 15 luglio Villa Memo Giordani
(Maltempo: Scuola Media Ciardi)
EL MOROSO DE LA NONA di G.Gallina
THEAMA TEATRO
Una grande compagnia di professionisti. Una grande commedia veneta.

CHIARANO
Sabato 16 luglio Piazzale Municipio
(Maltempo: Sala Mons. Stella a Fossalta Maggiore)
LA BISBETICA DOMATA di W.Shakespeare
Compagnia L’ARCHIBUGIO
Nel Moroso Gallina sfodera una grande capacità ironica, che innesca i meccanismi comici, attraverso una vicenda vivace e briosa, nella quale predominano i colpi di scena e gli accadimenti più inaspettati. A tutto questo si unisce la forza e l’emozione di due vicende d’amore, diverse per l’età dei protagonisti, che arricchiscono e impreziosiscono il testo conferendogli la giusta dose di coinvolgimento anche per chi è desideroso di ritrovare nei personaggi, oltre alla capacità di divertire, anche il risvolto umano e la ricchezza dei sentimenti. Uno spettacolo che coniuga la tradizione della grande commedia veneziana al gusto e alla sensibilità dei bravissimi attori veneti. Nella Padova dell’ultima decade del XVI secolo la casa del mercante Battista Minola è assediata dai pretendenti della sua dolce figlia Bianca. Ma casa Minola ha le sue regole: Bianca, figlia minore, non potrà prendere marito prima della sorella maggiore Caterina. Ma bisbetica com’è, chi se la sposerebbe mai? Eppure Petruccio, un giovane avventuriero appena giunto da Verona con molti denari e pochi scrupoli, si dice pronto ad accettare la sfida. E mentre tra Petruccio e Caterina va in scena il più pazzo corteggiamento che Padova abbia mai visto, i pretendenti di Bianca si intrufolano in casa Minola mascherati da improbabili e goffi precettori. Commedia divertente e incalzante, con la Bisbetica domata L’Archibugio, compagnia teatrale specializzata in rappresentazioni storiche, analizza il nostro passato con spirito ironico e leggero, coniugando la Padova immaginifica di Shakespeare con spaccati di un Veneto reale al contempo elegante e rude.

ISTRANA
Sabato 16 luglio Parco Villa Lattes
(Maltempo: Barchessa coperta di Villa Lattes)
LA LOCOMOTIVA di R.Cuppone SATIRO TEATRO
Nel mezzo della campagna veneta, appena fuori di una stazione spersa nella nebbia, lungo i binari della più lunga e commovente processione della storia italiana, quella per il Milite Ignoto: che cos’hanno in comune una Donna in lutto, contadina, poi operaia di guerra e ora disperata recuperante? Un militante Anarchico in fuga, tentato dal gesto estremo, fra utopia e terrorismo? Un Cappellano militare cui la guerra ha lasciato profonde ferite nell’anima? Un Cieco di guerra venditore di oroscopi e un po’ poeta?

PORTOBUFFOLÈ
Domenica 17 luglio
P.tta Ghetto – (Maltempo: Loggia del Fontego)
LE DONNE GELOSE di Carlo Goldoni
Compagnia IL MOSAICO
Una giovane vedova Lugrezia, suscita le invidie e le maldicenze di altre donne nella realtà sociale della Venezia del settecento. Boldo è un borghese, di professione orefice, allevato alla scuola dei rusteghi, un po’ troppo svelto di mano con la moglie, ma non privo di bonarietà; nel lotto vede la possibilità di risollevare le proprie sorti e dar nuovo impulso al suo mestiere che attraversa un periodo di stanca. La moglie Giulia, effervescente e ancora in gringola, sarebbe pronta, a parole, a pregustare una vedovanza tranquilla, purché allietata dai tanto bramati bezzi, ma proprio non tollera di esser presa in giro dal marito. Todero è un merciaio, il classico giocatore incallito e sfortunato, si trascina, vittima del suo vizio, tra lati e bassi sui tavoli del Ridotto ed è costantemente in bolletta. La situazione precipita e si fa incandescente, alimentata ancor più dal sospetto, dalle maldicenze e dalla gelosia. Le mogli decidono, a questo punto, di affrontare la presunta rivale in un duello dai sorprendenti risvolti ed effetti pirotecnici…. …L’attore trevigiano regala un vero e proprio one man show, impreziosito dall’uso di un viscerale dialetto veneto. Solo in scena, sa dar volto e voce al macchinista e agli altri quattro personaggi del racconto, passeggeri di quella macchina per fare nuvole che, per un guasto, si è fermata nel bel mezzo della campagna veneta. Una donna velata in lutto, un militante anarchico tentato dal gesto estremo, un poeta cieco un po’ visionario ed un cappellano militare. Su tutti, a colpire maggiormente il pubblico è proprio la figura del prete. La ghemo dentro la voce, a Sua immagine e somiglianza esclama questo parroco di campagna, che ha visto uomini morire al fronte. Basta silenzi, la parola è lo strumento per riparare quella locomotiva che, a fine spettacolo, riparte più veloce di prima. Applausi calorosi al regista presente in sala e a Mardegan che non delude chi lo conosceva per Mato de guera, rappresentato persino in Iraq. L.GU.

ISTRANA
Sabato 23 luglio
Parco Villa Lattes – (Maltempo: Barchessa coperta di Villa Lattes)
SCUSI LEI… UCCIDEREBBE MIO MARITO? di Fiammetta Veneziano
Compagnia MICROMEGA
Lo studio legale Ross & Duvall viene coinvolto nelle vicissitudini di due donne profondamente diverse ma con un unico obiettivo comune: il signor Lewis Mitchell. La loro voglia di vendicarsi dell’uomo mette a dura prova la professionalità degli avvocati che dovranno destreggiarsi anche in situazioni tragicomiche provocate da segretarie pasticcione, da un uomo delle pulizie impiccione, da detective, polizia e… dal povero malcapitato Lewis Mitchell. L’omicidio aleggia nell’aria fin dalle prime battute e si compirà… sì… si compirà ma… in un finale davvero a sorpresa!

PORTOBUFFOLÈ
Sabato 23 luglio P.tta Ghetto – (Maltempo: Loggia del Fontego)
A PIEDI NUDINEL PARCO
di N.Simon Compagnia FUORI ROTTA
Torna l’irresistibile commedia di Neil Simon, che fece il giro dei maggiori teatri del mondo e divenne la base per l’indimenticabile capolavoro comico interpretato da Robert Redford e Jane Fonda. Brioso e pieno di colpi di scena lo spettacolo coinvolge dall’inizio alla fine lo spettatore intrattenendolo con momenti di alto umorismo. Due giovani sposini, un avvocato esordiente e la giovane moglie, spensierata e piena di iniziative, si trovano alle prese con i problemi causati dal mettere su casa al nono piano di un palazzo senza ascensore. L’armonia matrimoniale lascerà posto a spassosi battibecchi e a scontri e incontri di alta comicità che finiranno per coinvolgere la suocera e il pittoresco vicino di casa, un arrampicatore di condomini e intrattenitore di prim’ordine.

Lunedì 25 luglio
Località Campodipietra – Area adiacente Chiesa
RANE, RANOCCHI, INCANTESIMI E PASTROCCHI
di e con Giovanna Digito Compagnia TEATRO DEI PAZZI
Gulp! Pum! Slam! Shrrack! Uhhh…….
E’ arrivata! E’ arrivata la strefata Celestina, un pò strega e un po’ fata che vi porterà in un castello…. in una palude…. tra Principesse che si trasformano in rane e ranocchi che si trasformano in Principi. Magie, incantesimi, colpi di scena e buffi personaggi, sono gli ingredienti di questa divertentissima storia proveniente dal mondo della fantasia!

QUINTO DI TREVISO
Venerdì 29 luglio
Villa Memo Giordani (Maltempo: Scuola Media Ciardi)
LE BARUFFE CHIOZZOTTE di C.Goldoni
TEATRO PICCOLO TEATRO CITTA’ DI CHIOGGIA
Dici Piccolo Teatro Città di Chioggia e pensi BARUFFE CHIOZZOTTE.
D’altra parte loro sono di Chioggia, vivono a Chioggia, sono immersi nella cultura e nella tradizione teatrale di Chioggia fin da prima di venire al mondo. E Carlo Goldoni, all’epoca, quelle benedette Baruffe le ha scritte proprio pensando a loro. « Sior sì, balemo, devertìmose; ma la sènta, lustrìssimo, ghe voràve dir dó parolètte. Mì ghe son obbligà de quel che l’ha fatto per mì; ma me despiase, che el xé forèsto, e co’l va via de sto liógo, no voràve che el parlasse de nù, e che andasse fuora la nomina che le Chiozotte xé baruffante; perché quel che l’ha visto e sentìo, xé sta un accidente. Semo donne da ben, donne onorate; ma semo aliegre, e volemo stare aliegre, e volemo balare, e volemo saltare. E volemo che tutti posse dire: e viva le Chiozotte! » (Lucietta, atto III, finale)

PAESE
Sabato 30 luglio
Parco Villa Panizza (Maltempo: Teatro Manzoni)
MENTE COMICA presenta IN NOME DEL PADRE
Marco Morandi
Essere il figlio di Gianni Morandi deve essere bellissimo per certi versi, ma molto difficile per altri. Marco e la sua band ripercorrono la storia delle più belle canzoni italiane degli ultimi decenni, sotto l’occhio vigile di un padre ingombrante ma simpatico. Monologhi divertenti, musica, canzoni, video, giochi con il pubblico e una voce fuori campo un po’ invadente, fanno di questo spettacolo una chicca imperdibile!
INGRESSO UNICO € 15 (primi 300 posti numerati)
Prevendita Edicola/Cartolibreria Marcioro
(Via Roma, 10 – Tel. 0422/959074)

Ambra Group e Associazione Culturale GIM presentano
PAESE
Sabato 6 agosto
Parco Villa Panizza (Maltempo: Sala Polivalente Parrocchiale)
GLOSSA TEATRO e FONDAZIONE AIDA presentano
PINO COSTALUNGA e CANZONIERE VICENTINO
CHI CANTA E CHI NON CANTA… CONTA
La vita, la morte, gioie e dolori di un mondo contadino scomparso, personaggi e storie della mitologia veneta in brevi racconti dove l’attore ed il cantore cercano di riproporre il modo di raccontare e cantare proprio dei nostri nonni contadini nelle lunghe sere delle veglie (filò) passate in stalla. Quello che si crea davanti agli occhi dello spettatore è un mondo dove paura, ironia, sogno e divertimento non hanno confine, dove la realtà non è poi così diversa dalla fantasia, dove ritorna potente una ingenuità che è andata ormai irrimediabilmente perduta.

INIZIO SPETTACOLI: ore 21.15
PREZZI INGRESSO: (ove non diversamente specificato nell’evento) INTERO 8 – RIDOTTO 5
Per alcuni spettacoli sono indicate modalità di prevendita.
Apertura Cassa nel luogo di spettacolo: ore 20.00
L’organizzazione si riserva il diritto di apportare al programma le variazioni che si rendessero necessarie per esigenze tecniche e cause di forza maggiore.
info e fonte; Associazione Teatro in Villa – Cavasagra di Vedelago (TV)
Info: 347/1524429 – info@omonero.it – www.omonero.it

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