Un Palco a Santa Bona – Spettacolo


La Compagnia dei Papà presenta la prima Rassegna Teatrale; Un Palco a Santa Bona 2016 che prenderà il via da sabato 5 novembre. La nuovissima rassegna, di scena tutti i sabato di novembre, porterà sul palco del Piccolo Teatro Cordimunda quattro compagnie teatrali, due dalla provincia di Padova e due dalla provincia di Venezia che calcheranno il palcoscenico mettendo in scena i loro spettacoli.

Il Piccolo Teatro Cordimunda, così battezzato dalla Compagnia dei Papà nel lontano 2001, è un locale polifunzionale della parrocchia di Santa Bona che qualche anno fa, sotto la gestione di Don Antonio Mensi, è stato restaurato. E’ stato così restituito ai cittadini della frazione di Santa Bona e dei quartieri di San Liberale e San Paolo (a Nord-Ovest di Treviso), un locale che ben si presta alle attività teatrali. La Compagnia dei Papà ha cominciato la sua attività nel lontano 2001 tenendo i suoi spettacoli e organizzando eventi in questo piccolo teatro. Il pubblico partecipe e sensibile di questo quartiere e delle varie frazioni vicine partecipa sempre numeroso alle iniziative per passare serate divertenti a km 0.
La rassegna Un palco a Santa Bona nasce per soddisfare l’esigenza di proporre sempre qualcosa di nuovo al pubblico di Treviso e per dare alla nostra compagnia e a quelle partecipanti, la possibilità di confronto con altri gruppi.

Programma degli spettacoli:

Sabato 05 novembre 2016 alle ore 21,00
L’importanza di essere onesto di Oscar Wilde

Compagnia G.T. Altobello di Altobello di Mestre (VE)
Jack Worthing, per guadagnarsi
l’amore di Guendalina Fairfax si farà chiamare Onesto. Anche il suo amico Agenore Moncrieff, innamorato di Cecilia Cardew (la graziosa pupilla di Jack), farà credere d’essere il suo scapestrato fratello, naturalmente anche lui di nome Onesto, per giustificare le sue frequenti scappatelle e i suoi imbrogli amorosi. Quando Jack, sarà costretto a dichiarare di non aver mai avuto un fratello, non potrà più fingere di chiamarsi Onesto e le cose sembreranno precipitare. Ma grazie a un’improvvisa piega che prenderanno gli eventi, la vicenda terminerà per il meglio. Il Gruppo Teatro Altobello nasce nel 1987 grazie all’iniziativa di Margherita Moi. Il primo regista fu Gustavo Mainardi. Alla scomparsa di Mainardi, la regia fu affida a Pippo Ghigi, già scenografo al Teatro alla Fenice di Venezia. Nell’agosto del 2006, mancò anche Pippo e la compagnia si affidò alla regia di Carlo Persi che, con grande passione, traghettò la compagnia verso nuove esperienze, iniziando ad affrontare testi più impegnativi.
Il G.T. Altobello ha rappresentato le sue commedie in tutta la provincia di Venezia, Padova, Treviso, Verona e Rovigo. Tra le commedie realizzate: Quatro de fiori: matrimonio in fiorimento, di M. Bragadin Citran; Niobe robe dell’altro mondo di D. Seglin; El refolo di A. Rosselli; Il nostro prossimo di A. Testoni; L’onorevole Campodarsego di L. Pilotto; Quel sì Famoso di E. Duse; E Giuditta aprì gli occhi di C. Lodovici. La compagnia organizza da molti anni, nel salone della parrocchia di Altobello, una rassegna di teatro amatoriale che, dal 2006, è stata intitolata a Pippo Ghigi.

Sabato 12 novembre 2016 alle ore 21,00
I ciuciagaine di Nicola Pegoraro

Compagnia Montebello di Bresseo di Teolo (PD)
La famiglia dei Ciuciagaine è un po’ anomala: Vladimiro, età 200 anni, in constante lotta con la nuora Ginevra, sogna il tempo in cui, giovane e aitante, azzannava vergini pulzelle per succhiarne il sangue, ahimè ora sostituite dalle ruspanti galline rubate dalla famiglia dei Bortoli. A completare questo quadretto famigliare, ci sono anche Alcide e le sue figlie, tutti rigorosamente lavoratori notturni a scanso di… sole! In una giornata tenebrosa, in questa casa misteriosa, s’intrufolano due ladri convinti di trovare refurtiva preziosa. Ed è così che i Ciuciagaine, da ladri diventano derubati. La comicità situazionale è sostenuta da battute incalzanti e colpi di scena.
La Compagnia Montebello nasce nel 1967 sotto la guida del dottor Mario Borsatti di Montemerlo (PD), grande esperto di teatro, con un gruppo di una quindicina di persone di diverse età e professioni. Il nome deriva dal colle che sorge a ridosso dei paesi di Bresseo, Treponti e Montemerlo. Nel 2007 viene riallestita la commedia i balconi sul prà dea vae, che debutterà un anno dopo nel Teatro Parrocchiale di Bresseo Treponti con grande successo di pubblico e di critica. Da allora la compagnia è cresciuta e variata, sia nel numero di attori sia nelle commedie che propone: del 2010 è la commedia 1X2; del 2013, il debutto de I Ciuciagaine; del 2015 I Pelegrini de Marostega.

Sabato 19 novembre 2016 alle ore 21,00
Ghe so’ casca’ come un poeastro di Camillo Vittici

Compagnia Come che semo… Semo di Veggiano (PD)
Una ragazza russa chiede al benevolo marito, giardiniere in una casa di riposo per anziani, di aiutarla a trovare un vecchietto disposto a sposare sua sorella all’unico scopo di farle ottenere la cittadinanza italiana. Inconsapevole della tresca a suo danno, ghe casca come un poeastro Nando, che tra tutti gli ospiti del ricovero, si distingue per credersi ancora un galletto in grado di far fronte a una moglie giovane. Subito dopo le nozze però, la sposina prende il volo e, a Nando, non resta che tornare alla grigia routine con i compagni della casa di riposo. Riuscirà l’esperienza fatta a ridimensionare le sue aspirazioni di latin lover?
La compagnia teatrale i come che semo…semo nasce nel 1991 a Veggiano, un piccolo comune collocato tra Padova e Vicenza. Col passare del tempo cambiano gli interpreti, le storie e le trame, ma rimane profonda la passione trasmessa dagli storici fondatori ai nuovi membri, che cercano di divertire, divertendosi, con grande umiltà e sempre con grande ironia, rappresentando nei teatri e nei patronati commedie brillanti in dialetto veneto. Le commedie: Ghe sò cascà come un poeastro di C. Vittici; Robe da matti di A. Cirri; La dote de Gigetta di D. Varagnolo.

Sabato 26 novembre 2016 alle ore 21,00
Sol ghe ne xe par tuti di Franco Belgrado

Compagnia El Campielo di Marcon (VE)
Il sole è vita, speranza nel domani, uguale diritto per tutti. Regina (Resi) è una donna ambiziosa alla quale piace apparire. Cosa non farebbe per essere considerata una vera signora, e per questo, incita il povero marito, un tipo mansueto e arrendevole, a diventare padrone di bottega. In casa purtroppo la realtà è ben diversa e i problemi finanziari si moltiplicano. Per far fronte ai creditori ricorre a Teresa (Gegia Sangueta) la quale, esibendosi sotto false vesti caritatevoli, in realtà presta denaro a tassi usurai. Girolamo (Momolo) il suocero di Resi, Vincenzo (Cencio) marito di Gegia, Marta la cognata e gli altri personaggi rendono la commedia divertente e appassionante. Saggezza, furbizia, ingordigia ed alcuni espedienti apportano quel tocco di originalità a tutta la commedia che è incredibilmente attuale per le sue tematiche anche se scritta nel 1983. Dopo la scomparsa del suo fondatore Franco Belgrado, i membri della compagnia A.C.T. El Campielo di Marcon (VE), hanno voluto tenere viva la sua opera, continuando a rappresentare le sue commedie prettamente dialettali, raccogliendo sempre espressioni di simpatia per la versatilità dei testi.

Inizio spettacoli alle ore 21,00
Per informazioni: lacompagniadeipapa@gmail.com
Piccolo Teatro Cordimunda
via Santa Bona n°116 Treviso
info e fonte; www.lacompagniadeipapa.it

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