Chiave Classica 2016 – Concerto al Teatro Accademico di Castelfranco


Chiave Classica 2016 – Concerto al Teatro Accademico di Castelfranco

Chiave Classica 2016 – Rassegna di concerti al Teatro Accademico di Castelfranco a cura del Conservatorio Agostino Steffani. L’orchestra sinfonica del Conservatorio diretta da Roberto Zarpellon in scena a Chiave Classica venerdì 22 aprile, ore 20:45. Sono ancora studenti, ma hanno la possibilità di misurarsi con il grande repertorio sinfonico. Non capita in tutti i Conservatori. Ma a Castelfranco è ormai una felice consuetudine, che ha permesso agli allievi di affrontare capolavori della musica occidentale come la IX Sinfonia di Beethoven o la IV di Mahler.

Quest’anno l’orchestra sinfonica degli studenti propone, venerdì 22 aprile 2016 alle 20.45 al Teatro Accademico, sotto la direzione di Roberto Zarpellon, un programma composto dalla Sinfonia n°40 in sol minore di W.A.Mozart e dai Quadri di un’esposizione di M.Mussorgskij nell’orchestrazione di Maurice Ravel.Ormai in anni difficili – era iniziato il rapido, penosissimo declino – Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791), poco più che trentenne, affrontò per l’ultima volta la forma della Sinfonia, scrivendo con grande rapidità, nell’estate 1788, le Sinfonie in Mi bemolle maggiore, sol minore, Do maggiore. Non fu un lavoro su commissione ma una scelta determinata dalla volontà di preparare materiale nuovo per un concerto per sottoscrizione, con il desiderio legittimo e dignitoso di guadagnare danaro col proprio lavoro in un periodo in cui il sostentamento della difficile famigliola era legato ai continui prestiti degli amici.

Il concerto non ebbe luogo, Mozart non ebbe mai l’opportunità di ascoltare quelli che, per la posterità, sono indiscutibili capolavori. Maurice Ravel (1875 – 1937) fu anche uno straordinario trascrittore e orchestratore, non solo dei propri lavori: lavorò su pagine di Debussy, Chabrier, Schumann, citando solo alcuni degli autori amati. In questo campo la sua opera più famosa è certamente l’orchestrazione dei Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij (1839 – 1881). La conoscenza della musica russa da parte di Debussy e Ravel risale agli ultimi anni del XIX secolo e se per Debussy fu la scoperta di nuove possibilità melodiche e di un trattamento accordale estraneo all’armonia occidentale, Ravel fu soprattutto estasiato dall’orchestrazione di Rimskij-Korsakov (1844 – 1908), per l’esaltazione dei timbri puri serpeggianti quali macchie di colore sull’ampia tela della partitura.

Con Chiave Classica – sottolinea il direttore Paolo Troncon- il Conservatorio sperimenta una modalità forse unica sul territorio nazionale. Il Conservatorio crea un marchio che identifica fortemente, attraverso una direzione artistica chiara, le proposte della stagione. La gestione in proprio, infatti, include anche l’aspetto della contrattualistica e della comunicazione. Chiave Classica è oggi un’interessante realtà di produzione a Nordest: un marchio di qualità che identifica quella particolare produzione musicale che si svolge nel Teatro Accademico, il Conservatorio mira a rendere il Teatro non un semplice contenitore di eventi, ma il luogo di un univoco progetto culturale.

Ogni appuntamento sarà preceduto alle ore 20.15 da una presentazione nel foyer Teatro curata da giornalisti, studiosi, critici musicali.
info e fonte;
www.conscfv.it www.chiaveclassica.it

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