Il gioco del vento e della luna al Comunale Del Monaco


Il gioco del vento e della luna al Comunale Del Monaco

La stagione operistica del Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso presenta venerdì 11 dicembre alle 20.45 (replica domenica 13 dicembre ore 16.00) Il gioco del vento e della luna, opera cinese in un atto del compositore milanese Luca Mosca, su libretto di Pilar Garcia, nata da una coproduzione tra Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e Teatri e Umanesimo Latino SpA. L’ensemble strumentale del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sarà diretto da Giovanni Mancuso, il coro da Francesco Erle. La regia dell’opera è di Francesco Bellotto, le scene di Massimo Checchetto, i costumi di Carlos Tieppo, il disegno luci è curato da Roberto Gritti.
L’allestimento dell’opera è di Teatri e Umanesimo Latino SpA

Mercoledì 9 dicembre alle ore 17.00 presso il Ridotto del Teatro:
Gabriele Gandini, direttore artistico di Teatri e Umanesimo Latino S.p.A.
Luca Mosca, compositore dell’opera, Giovanni Mancuso, direttore d’orchestra e il regista Francesco Bellotto, presenteranno l’opera al pubblico.
Ingresso libero

Il gioco del vento e della luna è un’opera cinese in un atto, composta da Luca Mosca nell’estate di 2013, su libretto di Pilar Garcia. La storia è tratta da un classico della letteratura erotica orientale: Il tappeto della preghiera di carne, scritto nel 1633 dal drammaturgo Li Yu (1611-1680). In collegamento con il tema della fonte letteraria, il titolo fa riferimento al rapporto sessuale, che è il motivo centrale del conflitto tra i due protagonisti e che produce – come si trattasse di un meccanismo da Deus ex machina – alla efficace scena finale.
Il libro di Li Yu narra l’iniziazione erotica di un giovane studioso (Chierico della Prima Veglia), che si imbarca in una avventura sessuale con le sue sei bellissime accompagnatrici, mentre il libretto di Garcia rovescia i ruoli.
Nel libretto, la protagonista dell’iniziazione erotica è donna: la giovane Nobile Profumo. Il gioco del vento e della luna in realtà è la rielaborazione solamente del primo capitolo del libro di Li Yu; in questo modo, rendendo giustizia all’originale, il Chierico della Prima Veglia, elemento maschile, conduce la storia fino all’arrivo dell’elemento femminile. Il Chierico è un ricco gentiluomo che dopo aver conosciuto il mondo e incontrato molte donne, decide di prendere moglie. Chiede ai servi e ai cortigiani di cercare la donna più bella della terra. Dopo lunghe ricerche prenderà in sposa una bellissima vergine vissuta fino a quel momento relegata in casa dal padre taoista. La parte centrale dell’opera è costituita da una grandiosa scena corale, in cui compare tutto il cast, compreso un coro femminile di otto soprani che personifica i parenti giunti a festeggiare il matrimonio. Sembra una caricatura delle cerimonie tradizionali, piena di eventi e di leggera comicità. Da questa scena prende avvio la parte finale dell’opera, che concatena una sequenza di situazioni buffe che raccontano l’iniziazione erotica della fanciulla Nobile Profumo e la sua prima notte di nozze.

Luca Mosca ha compiuto gli studi al Conservatorio Verdi di Milano dove si è diplomato in pianoforte, in clavicembalo e in composizione; suoi docenti sono stati Eli Perrotta, Antonio Ballista, Marina Mauriello, Salvatore Sciarrino e Franco Donatoni. È attivo come pianista e clavicembalista, proponendo spesso in concerto programmi composti prevalentemente da musica contemporanea, autori del novecento storico e sue musiche. Come pianista ha inciso per la CGD gli Études di Claude Debussy, oltre a musiche di vari autori romantici. Vive e lavora a Venezia, dove è docente di Cultura Musicale Generale e di Analisi musicale presso il Conservatorio Benedetto Marcello. Compositore decisamente prolifico, sin dalla giovane età si è ritrovato sulla ribalta internazionale, avendo avuto esecuzioni in molte sedi e manifestazioni quali la Biennale di Venezia, Milano Musica, Musica nel nostro tempo a Milano, Pomeriggi musicali a Milano, Piccola Scala, Bologna Festival, Orchestra regionale toscana, Teatro Massimo di Palermo, Radio France, Centre Pompidou di Parigi, Festival Musica di Strasburgo, WDR di Colonia, Auditorium Nacional de Madrid, Wien Modern a Vienna, oltreché in numerosi concerti in tutta Europa.
Dopo avere inizialmente subito delle influenze dai suoi insegnanti, ben presto Mosca si affrancò da esse per raggiungere una sua strada personale. Trascorso un periodo postmoderno, approdò ad un linguaggio personale e riconoscibile, basato su un uso pressoché costante del totale cromatico dove la componente ritmica è di primaria importanza, spesso unita ad un utilizzo decisamente virtuosistico di voci e strumenti. Dalla fine degli anni novanta Mosca si interessa sempre di più al teatro musicale, in questo campo sono da citare le opere Peter Schlemil (1997), K. Trilogia della solitudine (2000) e Mr. Me (2003), opera comica in un atto, nella quale non è difficile notare nel suo protagonista (Mr Minestrony, che si dedica alla politica dopo essersi occupato di spettacolo) una mordace satira di Silvio Berlusconi e del suo governo. Per il 150º anniversario dell’Unità d’Italia, ha ricevuto dal Maggio Musicale Fiorentino la commissione di un’opera, il Real-Italy L’Italia del destino. Le sue opere sono edite da Suvini Zerboni (Milano).

Luca Mosca – Il gioco del vento e della luna
Opera cinese in un atto
Libretto di Pilar Garcia

Giovedì 10 dicembre – ore 17.00 Anteprima
Venerdì 11 dicembre – ore 20.45 Turno A
Domenica 13 dicembre – ore 16.00 Turno B

Personaggi interpreti*
Nobile profumo Fernanda de Araujo Silva
Chierico della prima veglia Paolo Ingrasciotta
Un servo Francesco Basso
Lucchetto di ferro Asako Watanabe
Taoista testa di ferro Andrea Biscontin
Mamma Liu Giulia Bolcato
Mamma Ma Francesca Gerbasi
Perla senza macchia Kalliopi Petrou
Gioiello senza macchia Mirjana Pantelic
Il segretario Valeria Girardello
L’indovino Urangoo Batbayar
Il cerimoniere Safa Korkmaz
Coro dei parenti
*Allievi ed ex-allievi del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia: Progetto Opera Studio

Direttore Giovanni Mancuso
Regia Francesco Bellotto
Scene Massimo Checchetto
Costumi Carlos Tieppo
Light design Roberto Gritti

Ensemble strumentale e Coro del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia
Direttore del coro Francesco Erle
Allestimento Teatri e Umanesimo Latino SpA
Coproduzione tra Conservatorio Benedetto Marcello e Teatri e Umanesimo Latino SpA

Biglietti
Promozione 8 euro per tutti gli studenti(Previa presentazione del tesserino scolastico)
per acquisti di persona: martedì – venerdì: 10.00 – 14.00; sabato: 10.00 – 12.30;
per acquisti al telefono (0422 540480): martedì – venerdì: 14.30 – 16.30
Nei giorni di spettacolo: anche dalle 19.30 per le recite serali, dalle 15.00 per le recite pomeridiane.
Acquisto online: (www.teatrispa.it oppure www.boxol.it))

info e fonte; Teatri e Umanesimo Latino SpA
Teatro Comunale Mario Del Monaco
tel. 0422 540480 – Corso del Popolo 31 – 31100 Treviso

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