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Jazz&: Il Gran Teatro La Fenice si veste di Jazz & Contemporary

Jazz&: Il jazz ritorna al Gran Teatro La Fenice di Venezia con tre appuntamenti firmati Veneto Jazz. Una nuova rassegna di jazz & contemporary ospitata al Teatro La Fenice. Nel mese di marzo, per tre sabato successivi (4, 11 e 18 marzo), le porte del teatro si apriranno a pomeriggi ricchi di musica e racconti, con la presenza di nuovi talenti e artisti affermati, e uno sguardo al passato con una mostra che celebra la storia (e il presente) di questo genere in uno dei templi della musica mondiale.

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Dopo i gloriosi successi del passato, quando i protagonisti del jazz internazionale varcavano il prestigioso palcoscenico, e dopo la lunga esperienza di Veneto Jazz, che nell’ultimo decennio ha portato alla Fenice i più importanti nomi del mainstream contemporaneo (da Keith Jarrett a Cesaria Evora, da Burt Bacarach a Ute Lemper, da Caetano Veloso a Gilberto Gil, da Winton Marsalis a Bobby McFerrin), un nuovo cartellone vuole quindi riunire alcuni degli esiti più alti della ricerca jazzistica che, propria per sua definizione, spazia in mondi e sonorità diversissime.

Jazz& sta a significare le tante congiunzioni del jazz contemporaneo, ma anche l’apertura a diversi generi, in un cartellone che invade gli spazi del teatro in maniera originale e coinvolgente commenta il direttore artistico di Veneto Jazz Giuseppe Mormile Jazz& è il jazz e la sua storia, il jazz e il suo presente e le tante declinazioni del futuro che una rassegna cerca di intercettare e anticipare, con nomi importanti della scena internazionale ma anche con talenti emergenti del jazz italiano.
Didier Laloy, Martin Tingvall, Markus Stockhausen e Ferenc Snétberger, i nomi di punta della rassegna, tutti presenti con progetti originali e affascinanti.
I loro concerti, ospitati alla Sale Apollinee, saranno introdotti da un incontro con critici e giornalisti del mondo jazzistico e da uno show case di alcuni Giovani talenti del jazz italiano, selezionati da Veneto Jazz nella sua consueta ricerca di musicisti innovativi.

A coronare questi momenti live, una rara esposizione ospitata nelle Sale Apollinee, Jazz&.
Mostra di locandine e foto del Teatro La Fenice dal 1969 al 2014.
Dopo l’esperienza espositiva di Veneto Jazz al Teatro La Fenice, con le due importanti mostre Miles& – I colori di Miles Davis (2006) e Willian Claxton. Photography is jazz for the eye (2007), una preziosa testimonianza della storia del jazz nel teatro veneziano, con l’esposizione di manifesti, locandine e foto storici dei concerti andati in scena dalla fine degli anni ’60 ai giorni nostri
Realizzata in collaborazione con l’Archivio Storico del Teatro, che ha digitalizzato i materiali rendendoli così visibili al pubblico, la mostra, lontano dall’essere una esposizione esaustiva della ricca documentazione esistente, vuole restituire il sapore di un’epoca e la magia di una atmosfera, ma anche la forza dirompente di un cartellone che ha portato su questo palcoscenico mostri sacri della musica come Miles Davis, Ella Fitzgerald, Duke Ellington, Ray Charles, Thelonius Monk.

25.03.1970 Dizzy G.
In merito al programma, sabato 4 marzo, dopo l’incontro con il noto critico musicale Franco Fayenz che racconterà della sua esperienza di direttore artistico negli anni d’oro del jazz al Teatro La Fenice, a cavallo fra gli anni ’60 e ’70, e l’esibizione del giovane quartetto di Luca Zennaro, in scena il duo belga formato da Didier Laloy (organetto) e Kathy Adam (violoncello). Didier Laloy è oggi il più attivo protagonista del revival dell’organetto in Europa, con un suono che oscilla tra silenzio ed esplosione e tecniche diverse che avvicinano lo strumento a repertori inconsueti e all’improvvisazione. Una musica piena di libertà, una libertà piena di musica, arricchita dalla straordinaria violoncellista Kathy Adam.

Sabato 11 marzo, i Giovani talenti del jazz italiano saranno rappresentati dal duo di Alessandro Lanzoni (piano) e Alessandro Presti (tromba), che anticipano il concerto di Tingvall Trio, avanguardistica e pluripremiata band made in Germany, che propone melodie accattivanti e brillanti esecuzioni, con un occhio alla musica pop.

Sabato 18 marzo, Claudio Sessa, firma musicale del Corriere della Sera, parlerà di Altre Storie: raccontare il jazz nel nuovo millennio, mentre protagonista dello show case sarà il giovane Manuel Magrini, in piano solo. Il concerto è invece firmato da due voci originali della scena contemporanea, il trombettista Markus Stockhausen e il chitarrista Ferenc Snétberger, musicisti per molti aspetti diversi tra loro che si incontrano in un progetto artistico affascinante. Solista di tromba e flicorno, compositore ed improvvisatore, sempre alla ricerca dell’inusuale, l’uno; virtuoso della chitarra acustica che con rara maestria unisce l’improvvisazione jazz ad una perfetta tecnica classica, l’altro.

La direzioni artistica è a cura di Giuseppe Mormile.
Inizio eventi ore 18.00.
Ingresso speciale ridotto per residenti di Venezia e Città metropolitana.
Servizio bar del Teatro durante gli eventi.
Biglietti:
ingresso ridotto 15€
(Residenti nel comune e nella città metropolitana di Venezia –
Studenti under 26 – Over 65 – Abbonati Teatro La Fenice)
ingresso intero 20€
Ingresso mostra (4 – 31 marzo 2017): con biglietto concerto o visite guidate Teatro La Fenice.
Prevendite: www.ticketone.it – www.teatrolafenice.it
Punti vendita Venezia Unica e call center Hellovenezia 041.2424
Informazioni: www.venetojazz.com

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