Le convenienze ed inconvenienze teatrali al Del Monaco


Le convenienze ed inconvenienze teatrali al Del Monaco

Sarà di scena al Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso venerdì 20 novembre, ore 20.45, con replica domenica 22 novembre alle ore 16.00, la Farsa in un atto di Gaetano Donizetti; Le convenienze ed inconvenienze teatrali, su libretto di Domenico Gilardoni, da Le convenienze teatrali e le inconvenienze teatrali di Antonio Simeone Sografi.

Dialoghi sul Teatro.
Mercoledì 18 novembre alle ore 17.00, presso il Ridotto del Teatro Gabriele Gandini, direttore artistico di Teatri e Umanesimo Latino S.p.A.
Francesco Bellotto, consulente per la drammaturgia e responsabile del progetto per il Conservatorio, dialogheranno con il cast artistico dell’opera.
Ingresso libero

Personaggi interpreti
Mamma Agata, napoletana, madre di Luigia Michele Govi
Daria Garbinati, Prima Donna Erika Tanaka *
Procolo, di lei marito Paolo Ingrasciotta *
Biscroma Strappaviscere, Maestro di cappella Askàr Lashkin *
Luigia Scannagalli, Seconda Donna Ilenia Tosatto *
Guglielmo, Primo Tenore Andrea Biscontin *
Pippetto, Primo Musico Valeria Girardello *
Ispettore Diego Rossetto *
Cesare Salzapariglia, droghiere e poeta Francesco Basso
Impresario Michele Soldo
Coro dei lavoratori del teatro
Soldati, servi e macchinisti
* Allievi del Conservatorio Benedetto Marcello: progetto Opera Studio
Direttore Franco Trinca
Regia, scene e costumi Pierre-Emmanuel Rousseau
Light designer Roberto Gritti
Orchestra e Coro del Consorzio tra i Conservatori del Veneto
Direttore del coro Marina Malavasi
Allestimento Theater Biel Solothurn

Collaborazione internazionale tra Theater Biel Solothurn e Teatri e Umanesimo Latino SpA. In collaborazione con il Consorzio tra i Conservatori del Veneto e il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.
La stagione operistica del Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso prosegue venerdì 20 novembre alle 20.45 (replica domenica 22 novembre ore 16.00) con Le convenienze ed inconvenienze teatrali, farsa in un atto di Gaetano Donizetti, su libretto di Domenico Gilardoni, nata da una coproduzione internazionale tra il Teatro di Biel-Solothurn e Teatri e Umanesimo Latino SpA, in collaborazione con il Consorzio tra i Conservatori del Veneto e il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.

Sul podio dell’Orchestra del Consorzio tra i Conservatorî del Veneto vi sarà Franco Trinca, il Coro del Consorzio tra i Conservatorî del Veneto sarà diretto da Marina Malavasi, mentre la regia dell’opera è affidata a Pierre-Emmanuel Rousseau. Il disegno luci è di Roberto Gritti e l’allestimento è a cura del Teatro di Biel-Solothurn.

Trama dell’opera
Nella sala prove d’un teatro si concerta l’opera Romolo ed Ersilia ispirata al libretto del celebre Metastasio. Sono presenti il coro, i cantanti, il compositore, il librettista, l’impresario, i coristi, il marito della prima donna. Ognuno pensa alla propria parte, cercando di prevalere sugli altri, e non mancano i malcontenti: il tenore Guglielmo, il contralto Pippetto e la seconda donna Luigia lamentano la prevalenza della Prima Donna rispetto ai loro ruoli. La Prima Donna Daria, da parte sua, è capricciosa e insolente: trova occasione per ridire su ogni cosa, spalleggiata dal marito Procolo. Il battibecco generale continua finché arriva la bozza del cartellone. Ma irrompe anche la napoletana Agata, mamma di Luigia, che minaccia peste e corna se la figlia non avrà un rondò scritto appositamente e, rivolta al Maestro di musica, detta le caratteristiche del nuovo pezzo da scrivere. Si riprende a correggere il cartellone e ricominciano le contestazioni. Mamma Agata è in particolar modo attaccabrighe e trova continui spunti per innervosire Daria e Procolo. Il colmo vien raggiunto quando esige che la figlia chiuda l’opera al posto della prima donna. Procolo prende le difese della moglie e per tutta risposta Agata pretende anche un duetto.
Il contralto Pippetto è fugge, e l’impresario e il Poeta decidono di affidare la parte di Romolo a Mamm’Agata per salvare lo spettacolo. Riprende la prova: il Maestro tenta di insegnare la parte a Mamm’Agata, ma il tenore, sentito il disastro combinato dalla vecchia pettegola, decide di lasciare la produzione. Procolo si offre di sostituirlo. L’impresario intanto ha fatto accettare al teatro le diverse sostituzioni. Giunge il poeta con la posta, e distribuisce un giornale con le recensioni degli spettacoli a Procolo e una lettera a Luigia. In disparte, Agata e figlia scorrono la lettera in cui il sensale di Luigia a Livorno scrive promettendo una scrittura a patto che l’invadente madre non si presenti su piazza. Dalla lettura simultanea e incrociata nascono equivoci e battibecchi; di nuovo iltutto finisce in una furiosa discussione, interrotta dall’apparire dell’Ispettore, che intima ai cantanti di andare alla prova sul palcoscenico. Al loro rifiuto fa entrare i soldati che caricano Agata sulla portantina. Grazie alle forze dell’ordine le prove potranno dunque -forse- riprendere. Ma in scena le cose non migliorano, ed anzi, dopo le esilaranti esibizioni di mamm’Agata e Procolo, arriva la notizia che lo spettacolo, a causa delle defezioni delle parti principali, è stato annullato. Questo innesca un fuggi fuggi generale degli artisti che – avendo intascato già gli anticipi – vogliono evitare di rendere i danari immeritatamente intascati.

Biglietti
per acquisti di persona: martedì – venerdì: 10.00 – 14.00; sabato: 10.00 – 12.30;
per acquisti al telefono (0422 540480): martedì – venerdì: 14.30 – 16.30
Nei giorni di spettacolo: anche dalle 19.30 per le recite serali, dalle 15.00 per le recite pomeridiane.
Acquisto online: (www.teatrispa.it oppure www.boxol.it))
Teatro Comunale Mario Del Monaco
tel. 0422 540480 – Corso del Popolo 31 – 31100 Treviso
info e fonte; Teatri e Umanesimo Latino S.p.A.

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