Monteverdi Festival 2017 – Musica d’Amore e Musica Sacra a Venezia


Monteverdi Festival 2017 – Musica d’Amore e Musica Sacra a Venezia

VeneziaFestival Monteverdi 2017. Organizzato nel 450° Anniversario dalla nascita di Claudio Monteverdi. Musica d’Amore e Musica Sacra sono i due concerti che si terranno a Palazzo Grimani e in Basilica dei Frari, promossi da Musica Venezia, Roberta Reeder, Direttore Artistico, come omaggio a Monteverdi. Emblematico il nesso tra i due concerti, costituito dal raro ‘declamato arioso’ Lamento di Arianna, dal mito di Arianna e Teseo, che in ambito sacro diventa il contra factum Pianto della Madonna, interpretati da Giovanna Bragadin, dove il Lasciatemi morire diviene l’invocazione Iam moriar, mi fili della Madonna sotto la croce di Cristo morente.

Conferenza Monteverdi a Venezia Marco Bazzarini
Ateneo Veneto, mercoledì 3 maggio ore 17.00
Concerto Musica D’amore Ensemble Musica Venezia
Palazzo Grimani, sabato 6 maggio ore 17.00
Concerto Musica Sacra Ensemble Musica Venezia
Basilica dei Frari, martedì 9 maggio ore 20.30

Il Festival si aprirà il 3 maggio con la conferenza Monteverdi a Venezia all’Ateneo Veneto, dove Marco Bizzarini, docente all’Università di Padova e collaboratore dell’Istituto di Studi Vivaldiani della Fondazione Cini, evidenzierà le relazioni tra il clima culturale veneziano dell’epoca e l’arte compositiva di Monteverdi.
Seguiranno i due concerti entrambi introdotti dal musicologo e compositore Michele del Prete.
Musica d’amore, che si terrà a Palazzo Grimani il 6 maggio alle ore 17, è interamente dedicato alla musica profana con gli Scherzi musicali e il Libro VII de Madrigali con Roberta Andalò, soprano, Giovanna Bragadin, contralto, e l’Ensemble Musica Venezia che eseguirà inoltre musiche strumentali di M. Uccelli, B. Marini, e S. Rossi.
Musica Sacra, si terrà il 9 maggio alle ore 20.30 nella Basilica dei Frari, dove Monteverdi è sepolto, nel giorno della sua nascita. Il concerto comprende musiche tratte dalla Selva morale e spirituale, una collezione pubblicato nel 1640, e dalla Messa a Quattro voci et Salmi con Roberta Andalò, soprano, Giovanna Bragadin, contralto, Claudio Zinutti, tenore, Guglielmo Buonsanti, basso, e l’Ensemble Musica Venezia, che eseguirà anche musiche strumentali di D. Castello, G. Battista Fontana, A. Gabrieli e B. Marini. L’esecuzione dei concerti è affidata a specialisti del repertorio musicale barocco.

La musica di Monteverditesto di Roberta Reeder
Tra le figure più grandi nella storia della musica, Monteverdi compie una rivoluzione nella musica barocca, supera la polifonia della Prima prattica e sviluppa nelle sue geniali composizioni tutte le potenzialità della Seconda prattica, uno stile musicale teorizzato nell’ultimo quarto del secolo XVI a Firenze dai letterati e musicisti della Camerata fiorentina che si ispiravano al modello della musica greca antica. La semplice e chiara monodia viene così contrapposta alla polifonia che si era affermata per lungo tempo con la sua complicata tessitura composta da intrecci di diverse melodie, tanto da rendere quasi incomprensibili i testi. Un profondo cambiamento che risente del clima degli anni in cui in Italia anche Galileo aveva fatto la sua rivoluzione nel campo della scienza.

Già a Mantova, prima di giungere a Venezia, Monteverdi aveva iniziato nel Libro V de Madrigali (1605) a comporre in questo nuovo stile che poi sviluppa nella sua prima opera, Orfeo. A Venezia arriva nel 1613 quando ottiene l’incarico di maestro di cappella di San Marco, ruolo che terrà fino alla morte nel 1643. Nella città lagunare, dove nel 1632 viene ordinato sacerdote, Monteverdi scrive innumerevoli composizione sacre non soltanto per San Marco ma anche per altre chiese, come la Messa per la fine dell’epidemia a Venezia, del 21 novembre 1631 e la Selva morale e spirituale del 1640. Tra le musiche profane compone negli stessi anni i Libri VI, VII e VIII dei madrigali e le due magnifiche opere, Il ritorno di Ulisse in Patria e l’Incoronazione di Poppea. Sempre a Venezia, gli viene commissionato da Girolamo Mocenigo per il Carnevale del 1624 Il combattimento di Tancredi e Clorinda su testo della Gerusalemme liberata di Tasso, che viene eseguito nel Palazzo Dandolo, oggi Hotel Danieli.

Ingressi
Ateneo Veneto e Basilica dei Frari: ingresso libero
Palazzo Grimani: biglietto di ingresso al museo, 5 euro
info e fonte: www.musicavenezia.org

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