Paolo Maria Noseda agli Spazi Bomben – La voce degli altri


Paolo Maria Noseda agli Spazi Bomben – La voce degli altri

Spazi Bomben Incontri: Paolo Maria Noseda presenta La voce degli altri. Memorie di un interprete; venerdì 17 giugno ore 21, giardino della Fondazione Benetton di Treviso. Chi è l’interprete? È colui che mette in comunicazione due o più mondi, culture e lingue, con un solo obiettivo: far comprendere anche ciò che le parole non dicono. È un filtro, un messaggero, un consigliere e, anche, un funambolo. È la voce degli altri. Il suo è un talento affinato parola dopo parola, e che prende le mosse dal requisito principe di questa professione: la curiosità per tutto ciò che è altro.

Paolo Maria Noseda, che da trent’anni traduce e interpreta, racconterà questo mestiere sconosciuto e prezioso, tra storie, riflessioni e suggestioni, in un incontro pubblico in programma venerdì 17 giugno alle ore 21 nel giardino della Fondazione Benetton Studi Ricerche, a Treviso, nell’ambito della rassegna Spazi Bomben incontri. Lo spunto sarà offerto dal suo libro La voce degli altri. Memorie di un interprete (Sperling & Kupfer, 2016), che l’autore presenterà dialogando Marco Tamaro, direttore della Fondazione Benetton.

Nel corso degli anni, Paolo Maria Noseda è entrato in contatto con un immenso e ricchissimo campionario di umanità, regine e top model, attori e registi, manager e rockstar, scrittori e politici: la sua vita lavorativa, e non solo, è un mosaico di tessere uniche, in cui ogni incontro regala una sfumatura insolita, una prospettiva diversa, un significato nuovo.
Il libro è impreziosito dai racconti dal backstage della trasmissione Che tempo che fa – in cui Noseda svolge il ruolo di interprete ufficiale –, dalla trascrizione di una conversazione inedita fra Bono Vox e Roberto Saviano, da una commovente lettera di ringraziamento di Daniel Pennac a tutti i suoi traduttori e da molto altro ancora.
Fra aneddoti divertenti, meditazioni sul potere della lingua parlata e scritta, e l’evocazione di mille incontri e scontri di culture, La voce degli altri apre uno squarcio su una professione talvolta incompresa, in cui si è tanto più bravi quanto più si rimane invisibili, sempre al servizio degli altri, sempre al servizio della parola. «Le parole risuonano e danzano, ma sono anche un potente incentivo alla fantasia: sono il mezzo con cui gli scrittori ci fanno vedere le loro storie» scrive l’autore «divengono modi di dire, slogan, dichiarazioni, riescono a farsi sogno e, a volte, preannunciano il silenzio, altrettanto rumoroso dell’urlo. Loro ancelle sono tono e intensità, ritmo e pause: gli elementi che le caratterizzano e le rendono diverse ogni volta che cadono, come perle, dalla nostra bocca».

La rassegna Spazi Bomben incontri proseguirà mercoledì 22 giugno alle ore 21 con Renzo Guolo, sociologo e islamista, che presenterà il suo libro L’ultima utopia. Gli jihadisti europei (Guerini e Associati, 2015); e giovedì 30 giugno alle ore 21, con Laura Mirakian, ambasciatrice, che affronterà i temi al centro del suo libro Siria, perché. Lettere da Damasco (Guerini e Associati, 2014), in dialogo con Alberto Negri, giornalista e inviato speciale de «Il Sole 24 Ore».

Ingresso libero.
Giardino della Fondazione Benetton Studi Ricerche, via Cornarotta 7-9, Treviso.
Per informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche, tel. 0422.5121, www.fbsr.it

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