Il calendario dei concerti di capodanno della Filarmonia Veneta


Il calendario dei concerti di capodanno della Filarmonia Veneta

Il calendario dei concerti di capodanno – Partono Da Villorba le note augurali per il nuovo anno della Filarmonia Lunedì 27 dicembre al Palateatro di Fontane Stefano Romani e la ORV iniziano la dodicesima tournée di Capodanno. Lunedì 27 dicembre alle ore 20,45 il Palateatro di Fontane di Villorba ospita il primo dei Concerti del festante “Tour di Capodanno” dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta. Anche quest’anno l’amministrazione comunale di Villorba ha deciso di non rinunciare al tradizionale concerto di Fine Anno dell’ORV e, come consuetudine, l’ingresso alla manifestazione sarà libero, nonostante le ristrettezze economiche che costringono gli enti locali ad effettuare pesanti tagli nei servizi offerti alla collettività. Questo perché il Comune di Villorba ha voluto dare la tutti a possibilità di poter godere, anche in un periodo di evidente difficoltà, di un concerto emozionante e di grande qualità.

Per maggiori informazioni su questo appuntamento: 0422/6179813-4 e-mail: 810@comune.villorba.tv.it.

Divenuti oramai un’abitudine consolidata per i Comuni che li ospitano, i Concerti di Capodanno vedranno per il dodicesimo sul podio Stefano Romani (apprezzatissimo primo oboe dell’orchestra nonché direttore artistico del Teatro Sociale di Rovigo, che sempre più spesso mette la sua grande musicalità e professionalità servizio della direzione d’orchestra). Saranno cinque i concerti ospitati da altrettanti Comuni trevigiani grazie alla circuitazione proposta dalla Provincia di Treviso, che ha già realizzato con l’Orchestra ben oltre mille manifestazioni tra concerti, opere, lezioni concerto e recital cameristici. Oltre allìappuntamento di lunedì 27 dicembre a Villorba, il pubblico potrà applaudire la ORV a S.Vendemiano, (martedì 28 dicembre) Oderzo (venerdì 31 dicembre), a Treviso (sabato 1 gennaio) e a Trevignano (martedì 4 gennaio). A questi appuntamenti nella Marca si aggiungeranno i concerti previsti a Rovigo (la mattina del 1 gennaio), Fiera di Primiero (domenica 2 gennaio) e Thiene (mercoledì 5 gennaio), senza dimenticare che la “Filarmonia” sarà anche protagonista del Capodanno di Rimini, dove sabato 1 e lunedì 3 gennaio porterà in scena “Carmen”, dimostrando così, oltre che il suo già noto ed apprezzato tenore artistico, non comuni capacità organizzative per sostenere ben tre spettacoli in tre diverse province nel primo giorno del nuovo anno.

Come sempre è molto atteso dai trevigiani il concerto del 1 gennaio al Teatro Comunale di Treviso: dopo le prevendite dei giorni preedenti il natale sono oramai pochissii i posti ancora disponibili, che saranno posti in vendita al botteghino del Teatro Comunale a partire dalle 18 del 1 gennaio 2011. L’appuntamento, realizzato da Provincia di Treviso e Comune di Treviso, oltre a proporre l’indubbio fascino dello scambio gli auguri nel teatro-gioiello della città e il brindisi al nuovo anno con le bollicine del Consorzio Tutela Prosecco Doc, offrirà anche al pubblico del piacere di contribuire con il prezzo del biglietto ad aiutare l’infaticabile Cooperativa Sociale Solidarietà di Treviso.

 

Note al programma:

Musiche e costumi della capitale culturale d’Europa (di Marina Grasso)

Vienna, 1782. Va in scena la prima de Die Entführung aus dem Serail (Il ratto del Serraglio), Singpsiel con il quale Mozart consegna alla storia la prima opera comica in lingua tedesca capace di superare la bellezza dell’opera italiana. Da un anno il salisburghese si è trasferito definitivamente nella capitale culturale d’Europa da lui più volte definita “il luogo migliore del mondo” e lì ha composto questa partitura dalla frenesia dirompente, che si annuncia tale già dalla mirabile Ouverture, ascoltando la quale, afferma il suo stesso autore “credo che sia impossibile addormentarsi anche dopo un’intera notte in bianco”.

Una sorta di leggenda vuole che l’ultima opera di Mozart, La clemenza di Tito, sia stata scritta in soli diciotto giorni. Questo potrebbe spiegare perché sia il pubblico praghese che applaude moderatamente il suo debutto nel settembre 1791 (tre mesi prima della morte del compositore), sia la critica di ieri e di oggi la ritenga un’opera “incompleta”, oppure “di maniera”, ma mai completamente convincente. L’Ouverture, però, è sicuramente una pagina di grande efficacia e successo, con la sua maestosa apertura, i cesellati temi e il brioso finale.

 

Vienna, 1936. La Gestapo sequestra il registro dei matrimoni della cattedrale di Santo Stefano, per far sparire una pagina dalla quale risulta che Johann Michael Strauss (1720-1800) è un “ebreo convertito”. Informazione che deve essere occultata perché si tratta del nonno di Johann Strauss, a sua volta padre di Johann jr. (il più famoso della famiglia) Josef ed Eduard e anche secondo il giornale antisemita “Der Sturmen” “non vi è altra musica che è così tedesca e così popolare” come la loro. Il Terzo Reich sceglie di mettere a tacere la storia, piuttosto che la musica degli Strauss, anche se contemporaneamente mette al bando altri valenti musicisti di origine ebraica, da Mendelssohn a Mahler da Hindemith a Schönberg e Berg.

La turbolenta famiglia Strauss, sempre percorsa da rivalse e concorrenze, ha dato alla sfarzosa Vienna di fine Ottocento una straordinaria colonna sonora. Opere entrate non solo nella storia della musica ma anche in quella del costume, attraversando incolumi anche le tenebre del nazismo perché troppo popolari per poter essere contrastate, capaci di evocare quella capitale culturale d’Europa al tramonto, che annegava nelle fastose danze della “Ditta Strauss” la malinconia per un mondo che sta tragicamente finendo.

L’ascolto di alcune di questa pagine vale, però, più di mille altre considerazioni sull’entusiasmante carica emotiva delle opere, in questa sede, di due dei componenti della celebre famiglia.

La radiosa Ouverture dell’operetta Eine Nacht in Venedig (Una notte a Venezia) è ricca di sonorità tipicamente italiane, che alternano sgargianti marce a briose danze, per introdurre all’ambientazione carnevalesca della vicenda.

La fluente creatività non abbandonò Johann Strauss jr. nemmeno in tarda età: a settant’anni compiuti debutta con Der Waldmeister (Stellina odorosa, dal nome dell’omonima erba medicinale), operetta nella quale c’è ancora tutta la freschezza della sua vena creativa e tutta la sapienza di un Maestro ammirato da tutti i suoi contemporanei (da Verdi a Brahms fino a Wagner).

Il grande valzer Wiener Bonbons, è nato in occasione di una festa organizzata per la raccolta di fondi per costruire un ospedale per tedeschi a Parigi: pretesto per calare il tradizionale valzer viennese in un’atmosfera vagamente parigina.

Eleganza melodica e raffinatezza orchestrale sono gli elementi costitutivi di Rosen aus dem Süden (Rose del Sud), forse uno dei valzer più noti di Johann jr., inizialmente composto per l’operetta “Das Spitzentuch der Königin” (Il fazzoletto di pizzo della regina).

Non meno sofisticata, pur se di esplicita concezione popolare, è la Csárdás (Ciarda), musica del balletto del terzo atto dell’opera “Ritter Pásmán” (Cavaliere Pásmán), di ambientazione magiara: la danza tradizionale ungherese esprime, qui, con grande intensità il suo lirismo velatamente drammatico, sia la sua energia che culmina in un esuberante finale.

La Neue Pizzicato Polka propone delicate ed inusuali sonorità: come dichiara il titolo, viene suonata pizzicando le corde degli strumenti ad arco, gli unici impegnati in questo brano, ai quali si aggiunge brevemente anche un glockenspiel.

Tutt’altra atmosfera è, invece, quella di Unter Donner und Blitz (Tuoni e fulmini), che evoca i suoni del temporale attraverso incessanti timpani e piatti che sottolineano la frenetica ritmicità della divertente e velocissima polka.

Eduard Strauss, considerato come il più piccolo dei grandi personaggi della famiglia Strauss, era particolarmente abile nella composizione di polke, come testimonia il suo brano più popolare, Bahn Frei (Binario libero), che si distingue per l’incalzante vivacità ritmica dei suoi radiosi temi.

Auf der Jagd! (A caccia!) è una polka nella quale Johann Strauss inserisce alcuni dei suoi “colpi di teatro”, con colpi di pistola e “inseguimenti” della preda lanciati dai corni che ne segnalano l’avvistamento, quasi come una spumeggiante pantomima musicale.

Più composta ma non meno scintillante è la polka Éljen a Magyar! (Viva gli ungheresi!), scritta per l’inaugurazione di un nuovo teatro a Pest e ispirata alla canzone patriottica ungherese Ràkòczi-Marsch.

Ma la straordinarietà dell’invenzione di Johann Strauss jr. è forse tutta racchiusa in quello che è stato definito “il valzer dei valzer”, ossia An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu), una sorta di ufficioso inno nazionale austriaco che con la sua musica languida, dolce e decadente traduce in valzer tutto il profumo di una tradizione che diventa cultura, di una gioia che diventa speranza.

 

Il calendario dei concerti di capodanno

 

Orchestra Regionale Filarmonia Veneta

Stefano Romani, direttore

Lunedì 27 dicembre 2010

Concerto di Fine Anno

Villorba, Palateatro di Fontane – ore 20,45

Ingresso libero

Musiche di Mozart, Josef Strauss; Johann Strauss jr.

Info: Comune di Villorba, tel. 0422/6179841 - www.comune.villorba.tv.it810@comune.villorba.tv.it

 

Martedì 28 dicembre 2010

Concerto di Fine Anno

San Vendemiano, Palestra Comunale – ore 21.00

Musiche di Bizet, von Suppé, Čajkovskij, Josef Strauss, Johann Strauss jr.

Ingresso libero

Info: Comune di San Vendemiano, tel. 0438/408957

cultura@comune.sanvendemiano.tv.it – www.comune.sanvendemiano.tv.it

 

Venerdì 31 dicembre 2010

Concerto Aperitivo di Fine Anno

Oderzo, Teatro Cristallo – ore 11.00

Musiche di Bizet, von Suppé, Čajkovskij, Josef Strauss, Johann Strauss jr.

Ingresso libero

Info: Comune di Oderzo  0422/812262  0422/812262

cultura@comune.oderzo.tv.it  – www.comune.oderzo.tv.it

 

Sabato 1 gennaio 2011

Concerto di Capodanno

Rovigo, Teatro Sociale – ore 11.00

Musiche di Bizet, von Suppé, Čajkovskij, Josef Strauss, Johann Strauss jr.

Promosso dall’associazione “Amici del cuore”

in collaborazione con il Comune di Rovigo e con il patrocinio dell’Ulss 18.

Info: tel. 0425/31455 – 0425/31203

 

Sabato 1 gennaio 2011

Gran Concerto di Capodanno

Treviso, Teatro Comunale – ore 21.00

Musiche di Mozart, Josef Strauss, Johann Strauss jr.

Ingresso unico: euro 10, a favore della Cooperativa Sociale Solidarietà di Treviso

Prevendita biglietti presso il botteghino del Teatro Comunale di Treviso nei giorni:

21, 22 e 23 dicembre dalle ore 15 alle ore 18 – il giorno del concerto dalle ore 18 a inizio dello stesso.

Info: 0422/540480

 

Domenica 2 gennaio 2011

Concerto di Capodanno

Fiera di Primiero, Auditorium Intercomunale – ore 21.00

Musiche di Bizet, von Suppé, Čajkovskij, Josef Strauss, Johann Strauss jr.

Ingresso: euro 6 – 4

Info: 0439/62407 – info@scuolamusicaleprimiero.it

 

Martedì 4 gennaio 2010

Concerto di Capodanno

Teatro Comunale di Falze’ di Trevignano – ore 20,30

Musiche di Bizet, von Suppé, Čajkovskij, Josef Strauss, Johann Strauss jr.

Ingresso libero – Prenotazione obbligatoria a partire dal 1 dicembre

nei giorni di martedì dalle 15.30-18.00 e giovedì dalle 9.30-13.00

Info: Comune di Trevignano – tel. 0423/976915

cultura@comune.trevignano.tv.it – www.comune.trevignano.tv.it

 

Mercoledì 5 gennaio 2010

Concerto di Capodanno

Teatro Comunale di Thiene – ore 21.00

Musiche di Bizet, von Suppé, Čajkovskij, Josef Strauss, Johann Strauss jr.

 

Info: tel. 800286975 – 0445/804745 – teatro@comune.thiene.vi.it

Orchestra Regionale Filarmonia Veneta

sede legale c/o Teatro Sociale di Rovigo

sede operativa via Isonzo 10  31100 Treviso

tel. 0422 433761 fax 0422 296399

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