Storie dell’impressionismo al Museo di Santa Caterina – Treviso


Storie dell’impressionismo al Museo di Santa Caterina – Treviso

Storie dell’impressionismo – Museo di Santa Caterina a Treviso; 29 ottobre 2016 17 aprile 2017. Una mostra dedicata ad autentici geni della pittura, da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin, Guttuso, Vedova e Schifano. 120 opere, quasi tutti dipinti, ma anche fotografie e incisioni a colori su legno, per raccontare, come prima mai fatto in Italia, le varie storie dell’impressionismo saranno riunite da Marco Goldin a Treviso, nel Museo di Santa Caterina.

Scarica QUI Il quaderno della Mostra: 80 pagine a colori, dedicate alla mostra principale nel Museo di Santa Caterina e a tutte le mostre collaterali e con le immagini delle opere più belle, il progetto espositivo di Storie dell’impressionismo e le informazioni utili e una guida completa ai tesori di Treviso e provincia, con itinerari e pacchetti turistici.

Storie dell’impressionismo

120 opere che documentano non solo quel mezzo secolo che va dalla metà dell’Ottocento fino ai primissimi anni del Novecento, ma anche quanto la pittura in Francia aveva prodotto, con l’avvento di Ingres a inizio Ottocento, nell’ambito di un classicismo che sfocerà, certamente con minore tensione creativa, nelle prove, per lo più accademiche, degli artisti del Salon. Quindi mettendo in evidenza quanto preceda l’impressionismo e lo prepari anche come senso di reazione rispetto a una nuova idea della pittura e quanto da quell’esperienza rivoluzionaria, e dalla sua crisi negli anni ottanta, nasca e si sviluppi poi, fino a diventare pietra fondante del nuovo secolo ai suoi albori.
Soprattutto con il magistero dell’ultimo Cézanne, al quale, non a caso, è dedicato il capitolo finale.
Ma le sei diverse sezioni della mostra non saranno mondi a se stanti e indipendenti, e invece la pittura accademica sarà inserita quale contrappunto nelle sezioni stesse, così da far comprendere come il linguaggio nuovo dei giovani impressionisti, e prima di loro dei pittori della scuola naturalistica di Barbizon, vivesse nel tempo stesso del Salon. Non dunque un prima e un poi, ma un’esperienza storica che si esprime in parallelo, e simultaneamente, nelle strade di Parigi. Quel Salon al quale del resto, pur rifiutandone lo spirito di rievocazione e di conservazione, gli impressionisti ambivano a partecipare, essendo comunque il solo luogo che poteva garantire visibilità e fama.Ma in questa sorta di grande tavola sinottica di un’epoca, non sarà solo la pittura di Salon a essere messa in rapporto con l’impressionismo. Entreranno in gioco anche l’appena nata fotografia, soprattutto nell’ambito del paesaggio che rievoca il mare o la foresta di Fontainebleau luoghi comuni di indagine e ancora una volta puntualmente accanto ad alcuni dipinti e poi le celeberrime incisioni a colori su legno di Hiroshige e Hokusai. La mostra avrà quindi anche un suo lato di stringente carattere storico, tale da collocare le figure e le opere nel contesto dell’epoca.
E con tutta l’evidenza possibile non sarà solo una sequenza di opere pur bellissime e di capolavori, ma giungerà al termine di tanti anni di analisi proprio da Goldin dedicati alla pittura francese del XIX secolo.
L’esposizione condurrà il visitatore a emozionarsi in un percorso tra capolavori che hanno segnato una delle maggiori rivoluzioni nella storia dell’arte di tutti i tempi. La qualità assoluta dei prestiti, i confronti che essa stimola, le suggestioni che catalizza, fanno di questa mostra un’occasione unica di approfondimento e di scoperta di una bellezza nel profondo.
fonte; www.lineadombra.it

Programma
sabato 29 ottobre
ore 17, Marco Goldin presenta I dieci quadri del mio cuore.
Scelti dal curatore della mostra, i dieci quadri per lui di maggiore impatto emozionale all’interno del percorso espositivo. Accompagnamento musicale di Anna Campagnaro (violoncello), Mauro Martello (flauto), Renzo Ruggieri (fisarmonica).
ore 18.15, nel giardino del tempo, riassunto in due tempi ideato da Marco Goldin, con il meglio degli spettacoli teatrali presentati da Linea d’ombra tra il 2005 e il 2016 per introdurre le varie mostre organizzate in Italia. Uno spettacolo, sostenuto da bellissime immagini, condotto da Marco Goldin, con la partecipazione di Anna Campagnaro (violoncello), Mauro Martello (flauto), Renzo Ruggieri (fisarmonica) e l’orchestra d’archi del Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto. Musiche di Paolo Troncon, Mauro Martello, Renzo Ruggieri. E con il contributo degli attori Sandro Buzzatti, Gilberto Colla, Loriano Della Rocca. E la speciale partecipazione di Antonella Ruggiero, che canterà quattro canzoni dallo spettacolo L’abitudine della luce, realizzato da Linea d’ombra nel 2006 per il suo decennale.
ore 20.30, concerto di Franco Battiato (accompagnato da Carlo Guaitoli al pianoforte e Angelo Privitera alle tastiere e sintetizzatori).
ore 22.30, concerto di Giovanni Caccamo (voce e pianoforte).

domaenica 30 ottobre
ore 16.30, Marco Goldin presenta I dieci quadri del mio cuore.
Scelti dal curatore della mostra, i dieci quadri per lui di maggiore impatto emozionale all’interno del percorso espositivo. Accompagnamento musicale di Anna Campagnaro (violoncello), Mauro Martello (flauto), Renzo Ruggieri (fisarmonica) e dell’orchestra d’archi del Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto. Con la speciale partecipazione di Massimo Bubola, che eseguirà per la prima volta la nuova canzone, scritta a quattro mani con Marco Goldin, Il giardino dei salici, ispirata a uno dei dieci quadri del cuore, il Salice piangente (1918) di Claude Monet.
ore 17.45, Nel giardino del tempo, riassunto in due tempi ideato da Marco Goldin, con il meglio degli spettacoli teatrali presentati da Linea d’ombra tra il 2005 e il 2016 per introdurre le varie mostre organizzate in Italia. Uno spettacolo, sostenuto da bellissime immagini, condotto da Marco Goldin, con la partecipazione di Anna Campagnaro (violoncello), Mauro Martello (flauto), Renzo Ruggieri (fisarmonica) e l’orchestra d’archi del Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto. Musiche di Paolo Troncon, Mauro Martello, Renzo Ruggieri. E con il contributo degli attori Sandro Buzzatti, Gilberto Colla, Loriano Della Rocca. E la speciale partecipazione di Antonella Ruggiero, che canterà due canzoni dallo spettacolo L’abitudine della luce, realizzato da Linea d’ombra nel 2006 per il suo decennale.
– ore 20.30, Antonella Ruggiero nel concerto di musica sacra Cattedrali, per sola voce e organo (suonato dal maestro Fausto Caporali).

lunedì 31 ottobre
– ore 16.30, Luoghi dell’impressionismo, luoghi del Tour. Paesaggi di Francia tra pittura e ciclismo
Marco Goldin dialoga con Gianni Mura
ore 17.45, Nel giardino del tempo, riassunto in due tempi ideato da Marco Goldin, con il meglio degli spettacoli teatrali presentati da Linea d’ombra tra il 2005 e il 2016 per introdurre le varie mostre organizzate in Italia. Uno spettacolo, sostenuto da bellissime immagini, condotto da Marco Goldin, con la partecipazione di Anna Campagnaro (violoncello), Mauro Martello (flauto), Renzo Ruggieri (fisarmonica) e l’orchestra d’archi del Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto. Musiche di Paolo Troncon, Mauro Martello, Renzo Ruggieri. E con il contributo degli attori Sandro Buzzatti, Gilberto Colla, Loriano Della Rocca. E la speciale partecipazione di Massimo Bubola, che canterà due canzoni dallo spettacolo Storie dell’impressionismo, realizzato da Linea d’ombra nel 2016 per il suo ventennale.
ore 20.30, concerto di Massimo Bubola (accompagnato dalla Eccher band) con tutte le sue più belle canzoni, da quelle scritte per Fabrizio De Andrè ai motivi più famosi eseguiti in proprio.

Tutti gli eventi sono a titolo gratuito per coloro che, nella stessa giornata dei concerti e degli spettacoli, avranno acquistato il biglietto d’ingresso alla mostra.
Con la sola eccezione del concerto di Franco Battiato del 29 ottobre, che avrà un costo di 30 euro (biglietto unico), da sommarsi poi al biglietto d’accesso alle esposizioni.

Orario mostra dal 28 al 31 ottobre
28 ottobre, ore 20 / 1 della notte
29 ottobre, ore 9 / 1 della notte
30 ottobre, ore 9 / 22
31 ottobre, ore 9 / 22
(vendita dei biglietti sospesa un’ora prima della chiusura)

La Mostra in sezioni: Storie dell’impressionismo
Sezioni 1 e 2
Lo sguardo e il silenzio
Percorso del ritratto da Ingres a Degas a Gauguin
Sezioni 3 e 4
La posa delle cose РDa Manet a C̩zanne
Sezioni 5 e 6
L’impressionismo in pericolo – Monet e la crisi del plen-air
Esposizioni collaterali
Tiziano Rubens Rembrandt L’immagine femminile tra Cinquecento e Seicento
Da Guttuso a Vedova a Schifano Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento
Qualsiasi tipologia di biglietto dà diritto a visitare, nel corso della stessa giornata, quanto di seguito specificato all’interno del Museo di Santa Caterina:
Storie dell’impressionismo
Tiziano Rubens Rembrandt
Da Guttuso a Vedova a Schifano
Collezione permanente della Pinacoteca civica da Tiziano a Guardi
Sezione archeologica
Chiesa di Santa Caterina con gli affreschi di Tomaso da Modena

In occasione della mostra: Storie dell’impressionismo – I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin, Unindustria Treviso aprirà i battenti della propria sede nobile di Palazzo Giacomelli, per accogliere i visitatori della mostra De Pictura, nella quale Goldin riprende le fila, a distanza di vent’anni, dell’indagine da lui avviata nel 1995 a Palazzo Sarcinelli di Conegliano con la mostra Pittura come pittura.
De Pictura
Dodici pittori in Italia

Palazzo Giacomelli
29 Ottobre 2016 – 17 Aprile 2017
dal lunedì al venerdì; 9.00-12.30 e 14.00-19.00
Ingresso Gratuito
Palazzo Giacomelli è una splendida dimora storica affacciata sul fiume Sile, in uno dei contesti più suggestivi del centro storico di Treviso. La distanza che lo separa dal Museo di Santa Caterina è di poche centinaia di metri, che il visitatore potrà percorrere godendo di scorci davvero affascinanti della Treviso, città d’acque.
De Pictura si lega direttamente a una delle tre esposizioni di Santa Caterina. Qui, intorno alla grande mostra sulla Storia dell’impressionismo, e alla raffinata mostra dossier Tiziano Rubens Rembrandt. L’immagine femminile tra Cinquecento e Seicento, Goldin propone con Da Guttuso a Vedova a Schifano. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento, una propria indagine sull’arte italiana dal secondo dopoguerra al nuovo Millennio. De Pictura è un importante approfondimento tematico rispetto a questa esposizione.
La base di partenza per questa indagine è, come detto, la storica mostra Pittura come pittura di Palazzo Sarcinelli nel 1995. Per quella esposizione Goldin aveva selezionato la presenza di Claudio Olivieri, Claudio Verna, Mario Raciti, Pier Luigi Lavagnino, Attilio Forgioli, Ruggero Savinio, Franco Sarnari, Piero Guccione, Piero Vignozzi, Gianfranco Ferroni. Tutti loro appartenenti alla cosiddetta generazione di mezzo, e scelti in quanto espressione qualitativamente esemplare del fare pittura. A quella mostra Goldin aveva invitato anche due artisti, Piero Ruggeri e Alberto Gianquinto, che non vi presero poi parte ma che il critico trevigiano ha successivamente avuto modo di presentare in diverse esposizioni.
Palazzo Giacomelli
Piazza Giuseppe Garibaldi, 13, Treviso TV

Orario di apertura della mostra
lunedì – giovedì: ore 9-18 / venerdì – domenica: ore 9-19
Biglietto intero con prenotazione € 15,00
Ridotto € 12,00 Biglietto ridotto con prenotazione riservato a: studenti maggiorenni e universitari fino a 26 anni con tessera di riconoscimento, oltre i 65 anni, giornalisti con tesserino
Ridotto minorenni € 9,00 Biglietto ridotto con prenotazione valido solo per i minorenni (6-17 anni).
Per i bambini fino a 5 anni l’ingresso è gratuito.

Orari prezzi e Biglietti – Un Solo Biglietto, Tante Cose
Qualsiasi tipologia di biglietto dà diritto a visitare, nel corso della stessa giornata, quanto di seguito specificato all’interno del Museo di Santa Caterina: Storie dell’impressionismo; Tiziano Rubens Rembrandt; Da Guttuso a Vedova a Schifano; Collezione permanente della Pinacoteca civica da Tiziano a Guardi; Sezione archeologica; Chiesa di Santa Caterina con gli affreschi di Tomaso da Modena.

Per il vostro eventuale soggiorno a Treviso, ma anche durante tutto il periodo della mostra, potete scrivere una mail a prenotazioni@marcatreviso.it.
info e fonte; www.lineadombra.it Tel. 0422 3095 info@lineadombra.it
Museo di Santa Caterina Treviso – Piazzetta Mario Botter, 1

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Trattoria
Pubblico esercizio caratterizzato da un ambiente di tipo familiare con cucina tradizionale.
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Hosteria
Nell’hosteria solitamente si serve prevalentemente vino e, in alcuni casi, cibi tipici e spuntini.
-> Traditional bar which serves mainly wine and, in some cases, typical foods and snacks.
Pizzeria
Nelle pizzerie italiane è possibile trovare anche altre tipologie di pietanze.
-> In the Italian Pizzerias you can also find other types of dishes.

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Ufficio IAT
Palazzo Scotti Via S.Andrea, 3 31100 Treviso Tel: (+39) 0422 547 632 Fax: (+39) 0422 419 092
Ufficio I.A.T. Aeroporto
c/o Terminal Aeroporto A. Canova Via Noalese, 63 31100 Treviso Tel: (+39) 0422 263 282
Consorzio Marca Treviso
Via Venier, 55 – 31100 Treviso tel: (+39) 0422 541 052 fax: (+39) 0422 591 195
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