Fabrizio Bosso Spiritual Trio a Suoni di Marca Festival 2017


Fabrizio Bosso Spiritual Trio a Suoni di Marca Festival 2017

La magica tromba di Fabrizio Bosso al Suoni di Marca Festival 2017. Il famoso trombettista si esibirà a Treviso il 26 luglio con Walter Ricci sul main stage del Festival. Bosso porterà sul palco uno dei suoi progetti più affascinanti: Lo Spiritual Trio, che per l’occasione verrà accompagnato dalla voce trascinante del giovane Walter Ricci. La speciale formazione di questa serata porterà con maestria la vera emozione della musica al pubblico, con tutto un repertorio di virtuosismi e l’incredibile inventiva che contraddistinguono questi incontenibili artisti del jazz. Il repertorio è composto in gran parte da brani originali del trombettista, con qualche incursione nella grande musica della tradizione jazzistica e non solo, a seconda dell’ispirazione del momento.

Conosco Walter Ricci da quando aveva 16 anni e già cantava in maniera sorprendente – afferma Fabrizio -. Abbiamo scelto alcune canzoni insieme, mantenendo lo spirito del mondo musicale cui ci ispiriamo, pur senza attingere solo a quel repertorio.
È nel 2016, in occasione di una registrazione per la collana dedicata al Jazz italiano dell’Espresso, che Bosso ha voluto creare una versione inedita del Trio per un progetto dal vivo, affiancando la voce di Walter Ricci a quella della sua tromba. La tromba di Bosso ha un’anima e lo dimostra esplorando i classici del gospel in compagnia di un virtuoso dell’organo Hammond come Alberto Marsico e di un batterista dallo swing eccezionale come Alessandro Minetto. Lo Spiritual Trio, mette insieme tradizione e attualità. Con ben due album alle spalle, la matrice di questa formazione è un omaggio alla musica nera, declinata nella sua variante Gospel e Spiritual. Il primo album del trio, Spiritual (2011), affrontava un repertorio radicato nella tradizione popolare nera. Due anni e più di concerti hanno dimostrato a Fabrizio Bosso, Alberto Marsico e Alessandro Minetto, che l’idea di interpretare quei canti nel loro modo così personale e intenso fosse la strada da percorrere. In Purple (2013), secondo album della formazione, il trio ha invece scelto di esplorare ulteriormente quel mondo alla ricerca di un repertorio – tanto tradizionale che moderno – in cui potersi esprimere al meglio.

Fabrizio Bosso inizia a suonare la tromba all’età di 5 anni e a 15 si diploma al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Nel 2000 pubblica Fast Flight, il primo disco a suo nome. Nel 2002 esce il primo disco degli High Five intitolato Jazz For More, al quale seguirà Jazz Desire nel 2004, per la prestigiosa Blue Note Five For Fun nel 2008 e Split Kick per Blue Note Japan nel 2010.
Sempre con la storica etichetta Blue Note, pubblica Sol, al quale seguirà poi nel 2012 Vamos, pubblicato con la Schema Records. Nel frattempo, molte sono le partecipazioni a Festival prestigiosi, in Italia e all’estero. Non mancano le partecipazioni di Fabrizio Bosso come solista, insieme a grandi direttori d’orchestra come Wayne Marshall o Maria Schneider.
Nel frattempo, con il suo Quartetto, realizza numerosi concerti in tutta la penisola ma anche all’estero. In questo intenso tour matura l’idea della pubblicazione di State Of The Art, un doppio album live uscito, sempre per Warner Music, in aprile 2017 sempre in CD ma anche in vinile.

Walter Ricci classe 1989, cresce in un ambiente musicale grazie agli stimoli provenienti dal padre musicista. Si forma così con l’ascolto di ogni genere di musica ma, fin da giovanissimo, è il jazz in tutte le sue declinazioni a incuriosirlo e ad appassionarlo, dallo swing al bebop sino al contemporary jazz.
In pochi anni vince concorsi nazionali e internazionali e inizia a esibirsi in Italia e all’estero, in Francia, Spagna, Svizzera. Nel corso del tempo collabora con molti artisti tra i quali Michael Bublè e Mario Biondi, Guido Pistocchi, Daniele Scannapieco, con il quale realizza un omaggio ad uno dei più grandi compositori della storia. Si dedica alla composizione e alla creazione del suo quartetto italo/francese, che vede Domenico Sanna al piano, Géraud Portal al basso e Rémi Vignolo alla batteria.
Walter Ricci, esibendosi sia con formazioni proprie che in collaborazione con artisti di chiara fama, dimostra di avere non solo la padronanza della grande tradizione dei più noti crooner d’oltre oceano ma, grazie all’ascolto senza restrizioni e all’amore senza limiti per la musica di ogni genere e tempo, di riuscire a creare uno stile personale denso di sfumature e di nuove sonorità, che spazia con grande naturalezza dal jazz al pop.

La musica dello Spiritual Trio e la voce di Walter Ricci hanno il potere di rinnovarsi costantemente. I brani originali si vestono di una luce diversa, inedita; gli standard si personalizzano, arricchendosi di nuove sfumature. Ogni spettacolo racconta una storia diversa, la particolarità di quella serata, l’emozione di quel pubblico, i luoghi diversi. Tutti questi elementi non mancheranno alla serata del 26 luglio a Treviso.

nfo e fonte; www.suonidimarca.it

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