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Piazza Giannino Ancilotto, 11
- Treviso Centro
31100 - Treviso
Tel. +39 0422 540871
Mob. +39
Fax. +39
ristorante.beccherie@gmail.com
www.anticoristorantebeccherie.it
GPS 45° 39' 58.283" N 12° 14' 47.030" E
31100 - Treviso
Tel. +39 0422 540871
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ristorante.beccherie@gmail.com
www.anticoristorantebeccherie.it
GPS 45° 39' 58.283" N 12° 14' 47.030" E
Beccherie a Treviso, come per chi ci ha conosciuto, vuol dire cucina trevigiana, ma sopratutto il ristorante dove la tavola riunisce le generazioni all'insegna delle tradizioni.
Il nome del ristorante trae origine dalla parola "beccherie", che significava macellerie... essendo un tempo l'area prospicente il ristorante adebita alla vendita delle carni, ed antecedentemente il 1798 anche alla macellazione. Attivo sin dagli inizi dell'800 come locanda con stallo, il ristorante alle beccherie è stato preso in gestione dalla famiglia Campeol nel 1939.
L'interno del ristorante conserva l'architettura delle case venete ; travature alla Sansovino e pareti spugnate e riquadrate da fasce ocra e rosso veneziano .
Il ristorante "alla Beccherie" fà parte dei "locali storici d'Italia". D'estate si può pranzare nel portico fiorito... un vero giardino nel cuore della città .
La cucina del ristorante segue il ritmo delle stagioni ; in primavere primeggiano gli asparagi e le erbe spontanee ( bruscandoli e sciopeti ). Le verdure grigliate i risi "all'onda" accolgono l'estate, con l'autunno arriva l'oca arrosto con il sedano bianco ed il carrello dei bolliti.
L'inverno è protagonista la "sopa coada", zuppa preparata a base di carni di piccione e pane. Il radicchio rosso trova perfetto abbinamento nella zuppa, nel risotto, nella pasta e fagioli appunto con il radicchio, fritto ed ai ferri.
La faraona al forno in salva pevarada ed il baccalà con polenta sono tra i piatti storici del locale e si possono gustare praticamente tutto l'anno, come del resto anche il tiramisù - dolce storicamente trevigiano - e che ha visto la sua nascita nel 1972 propio qui nelle cucine delle Beccherie grazie al'impegno gastronomico della Signora Alba aiutata dal pasticcere sig. Paolo Linguanotto, i quali riunendo in un equilibrio perfetto ingredienti semplici come quelli che stanno alla base del dolce tiramisù, e che erano da sempre usati nelle case quali corroboranti, sono riusciti a creare un dopopasto energetico e gustoso, battenzandolo appunto "tiramisù" !
L'interno del ristorante conserva l'architettura delle case venete ; travature alla Sansovino e pareti spugnate e riquadrate da fasce ocra e rosso veneziano .
Il ristorante "alla Beccherie" fà parte dei "locali storici d'Italia". D'estate si può pranzare nel portico fiorito... un vero giardino nel cuore della città .
La cucina del ristorante segue il ritmo delle stagioni ; in primavere primeggiano gli asparagi e le erbe spontanee ( bruscandoli e sciopeti ). Le verdure grigliate i risi "all'onda" accolgono l'estate, con l'autunno arriva l'oca arrosto con il sedano bianco ed il carrello dei bolliti.
L'inverno è protagonista la "sopa coada", zuppa preparata a base di carni di piccione e pane. Il radicchio rosso trova perfetto abbinamento nella zuppa, nel risotto, nella pasta e fagioli appunto con il radicchio, fritto ed ai ferri.
La faraona al forno in salva pevarada ed il baccalà con polenta sono tra i piatti storici del locale e si possono gustare praticamente tutto l'anno, come del resto anche il tiramisù - dolce storicamente trevigiano - e che ha visto la sua nascita nel 1972 propio qui nelle cucine delle Beccherie grazie al'impegno gastronomico della Signora Alba aiutata dal pasticcere sig. Paolo Linguanotto, i quali riunendo in un equilibrio perfetto ingredienti semplici come quelli che stanno alla base del dolce tiramisù, e che erano da sempre usati nelle case quali corroboranti, sono riusciti a creare un dopopasto energetico e gustoso, battenzandolo appunto "tiramisù" !
Come Arrivare:
se avete già sorseggiato un aperitivo a base di prosecco in piazza dei Signori allora non dovete far altro che scendere alle spalle della piazza ed alla dx del porticato che incornicia la piazzetta in pavè potrete sedervi a tavola comodamente
se avete già sorseggiato un aperitivo a base di prosecco in piazza dei Signori allora non dovete far altro che scendere alle spalle della piazza ed alla dx del porticato che incornicia la piazzetta in pavè potrete sedervi a tavola comodamente









