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Via Grave di Sopra 37/a
Negrisia
31047 - Ponte di Piave
Tel. +39 0422 854640
Mob. +39
Fax. +39 0422 854805
info@aisettenani.it
www.aisettenani.it



Sono tante le strade che portano verso Negrisia ma, svoltando verso le "Grave", si ha la sensazione di aver perso la dritta via. Le case si diradano, le strette stradine di campagna, su cui si affacciano vecchie essenze arboree, si fanno via via più tortuose e il paesaggio caratteristico. E' come una sorta di viaggio nel tempo, dolce preludio alla poesia del Fiume della Grande Guerra. Ecco intravedere, in fondo alla via di Grave di Sopra, il nostro ristorante, presenza discreta ben inserito nel paesaggio con i suoi piani ribassati mitigati da una folta macchia di vegetazione. La vostra presenza qui sarà un viaggio nel tempo, dei luoghi, dei sapori, dei vini.

Il Ristorante
Il fiabesco nome gli deriva dalla curiosa professione del vecchio proprietario dell'edificio, rivenditore di laterizi, il quale riproduceva in cemento a stampo le figure dei sette nani della favola dei fratelli Grimm.
Negli anni '50 il locale è diventato un punto d'incontro per la gioventù del circondario, trasformandosi, come i nostalgici ricorderanno, nella prima balera della zona.
L'edificio è stato ristrutturato nel 1990 quando padrone di casa è diventato il signor Claudio Donazzon, gioviale intrattenitore per gli avventori di passaggio e allo stesso tempo chef fantasioso e di provata bravura in cucina. Dalle sue mani sortiscono numerose ricette, musicali nel nome ancor prima che nel sapore, all'insegna della genuina tradizione veneta rivisitata con discrezione e raffinatezza.
"Fiori di radicchio in camicia", "Gnocchetti con cappe sante e porcini del sottobosco", "Vitello saporito al melograno", "Orata al cartoccio accompagnata da punte di asparagi e patate sabbiate" sono soltanto alcuni dei piatti riportati nel menù, puntualmente aggiornato in relazione alle stagioni.
Il tutto annaffiato con ottimi vini di produzione locale e veneta, anche se Claudio sta riscoprendo i solidi vini friulani e i profumati toscani.
Curiosamente, a coadiuvare il signor Donazzon ci sono altre sei persone, per un totale di sette, come gli allegri personaggi di Biancaneve. Il servizio, in effetti, è ricco di attenzioni e di simpatia e sa garantire a tutti gli ospiti un clima di cordiale familiarità.

Il locale, nella parte principale della casa padronale, dispone di due sale, ciascuna da 70 posti a sedere e di una saletta riservata. Questa parte del ristorante, in cui già dall'ingresso, con la console e la specchiera, il salottino con le tovaglie ricamate e i quadri, si avverte l'atmosfera calda e accogliente, è ideale per intime cenette e colazioni d'affari.
Di recente costruzione è invece la sala delle Feste con copertura a capriate lignee e pareti laterali apribili a scomparsa, adatta per qualsiasi tipo di incontro conviviale: battesimi, prime comunioni, cresime, feste di laurea che, grazie agli eleganti paraventi, permettono una certa riservatezza, nonché matrimoni e feste organizzate giacché la capienza è di 180 posti a sedere.
Come Arrivare:
Lasciate Treviso in direzione est e superate l'abitato di Ponte di Piave, poi svoltate a sinistra in direzione di Negrisia e seguite le indicazioni stradali che Vi accompagneranno al locale


(eventuale)