Lago Film Fest 2010 – Festival internazionale: date e programma 2010-06-24
Time To Lose

Cinema

Lago Film Fest 2010 – Festival internazionale: date e programma

Lago Film Fest, il festival internazionale di cortometraggi, documentari e sceneggiature di Revine Lago, con una location unica nel suo genere per lo schermo principale posto nell’acqua, su cui le immagini si riflettono in un continuo gioco di luci, lancia la sesta edizione della manifestazione ed è pronto a comunicare tutte le sue novità che renderanno quest’anno ancora più magico il borgo antico di Revine e le rive del suo lago dal 23 al 31 luglio prossimo, con un evento speciale il 1 agosto presso il Teatro Tenda di CastelBrando, a Cison di Valmarino.
A chiudere l’edizione il 1 agosto sarà il presidente di giuria del festival, Antonio Rezza regista cinematografico e di teatro contemporaneo che porterà in scena il celebre spettacolo “Pitecus” di Flavia Mastrella e Antonio Rezza.

LAGO FILM FEST 6° Festival internazionale di cortometraggi
Documentari e sceneggiature 23-31 luglio e 1 agosto 2010
Revine Lago, Italia

Le Novità della sesta edizione di Lago Film Fest
LA CONQUISTA DEGLI SPAZI
E’ il leit motiv di tutte le iniziative e le attività del festival, dalla selezione delle opere in concorso alla raccolta fondi. In particolare quest’ultima, sicuramente provocatoria, dimostra in realtà quanto gli organizzatori tengano al proprio festival ed al proprio pubblico tanto che, per rigenerare le risorse necessarie alla sesta edizione del festival, hanno deciso di mettere in vendita un pezzetto di sé: un litro di acqua del lago di Lago
in cambio di un euro per sostenere finanziariamente il festival.
“Perchè la conquista degli spazi?” e “Quali gli spazi conquistati dal festival?” “Conquistare gli spazi e’ una sfida a noi stessi, è la volontà di raccogliere quanti più stimoli della realtà che ci
circonda e in ambiti diversi tra loro, ma sempre legati a concetti di creatività applicata all’immagine e non solo. Il nostro interesse cade anche sulla relazione che si instaura tra le persone e gli spazi in cui queste vivono, ed il festival è profondamente legato al suo territorio. Questo genera in noi, e traduce nei risultati, un approccio al festival molto vicino a quello che muove gli interventi di “public art”.
“Convogliare idee, coordinare persone, elaborarne i progetti derivati e rendere visibile questo lavoro lungo un anno durante i nove giorni di festival: questa la nostra idea.”
“Sicuramente abbiamo conquistato il Lago, quindi il paese con le sue case, la sua gente, le sue atmosfere e il suo lago.”
“Il Mondo! Più di mille opere sono arrivate da 61 paesi del Mondo. La nostra attenzione (che si traduce in ricerca) quest’anno si è spostata anche su quei paesi che nelle scorse edizioni non avevano mai inviato opere al festival. Il festival così, è un continuo crescendo, sia dal punto di vista organizzativo, con la collaborazione di
volontari dai 15 ai 30 anni che hanno raggiunto quota 130 nella scorsa edizione, sia dal punto di vista dei flm iscritti.
Il senso di internazionalità della manifestazione lo si capisce dai vincitori delle scorse edizioni: la statunitense Anna Rose Shell (2005), la spagnola Estefania Muñiz (2006), l’italiano Michele Bia (2007), gli
spagnoli Armando Del Rio (2008) e David Moreno (2009).

Anche per la sezione “Rodolfo Sonego”, premio per la miglior sceneggiatura originale, l’attenzione è stata forte.
Il salone internazionale del mobile di Milano, la nostra presenza con una selezione di cortometraggi ed un evento di presentazione ufficiale.
Il territorio locale: con diversi progetti pilota avviati quest’anno all’interno delle scuole per la realizzazione di documentari e brevi film di animazione.
LA GIURIA
A partire dalla felice collaborazione a due e tra Lago Film Fest ed Appartamento Lago, il LagoFilm Fest ha deciso quest’anno di far occupare il tavolo della giuria da doppie coppie, un primo gruppo, composto di tre
coppie sarà composto da giurati con consorti o partner nel lavoro, che avranno l’ultima sui corti in concorso per le sezioni classiche e speciali. A decretare il vincitore delle miglior sceneggiatura originale “ premio
Sonego” sarà una coppia composta da due giurati .
Così presenzieranno, per i cortometraggi: ANTONIO REZZA e FLAVIA MASTRELLA
Due delle personalità più interessanti nel panorama artistico italiano impegnati nella scrittura e nella recitazione, passando poi per la scultura e l’istallazione. Flavia Mastrella e Antonio Rezza sono uniti da un
esatto ventennio nella produzione di performance teatrali, film a corto e lungo respiro, trasmissioni televisive, performances e set migratori. La Mastrella, espone i sculture, videosculture e fotografie in Italia e all’estero.
All’attivo nove opere teatrali interpretate da Rezza negli spazi ideati dalla Mastrella. Quest’anno, oltre ad essere presidenti di giuria, alla coppia sarà dedicata una retrospettiva delle loro
produzioni cinematografiche, tra cui una ricca serie di cortometraggi che vanno dalla fine degli ’90 al 2008 ed il lungometraggio “Delitto sul Po” , Antifilm a corpo morto, Ideato e realizzato (in ogni suo particolare) da
Flavia Mastrella Antonio Rezza. L’esperienza a teatro è dai due così commentata: per “ le esperienze performative ci siamo dedicati alla ricerca del luogo ideale e abbiamo frequentato posti e discipline comunque adatti alla comunicazione di massa, svariate dimensioni che racchiudevano altrettanti tessuti sociali: le piccole realtà di provincia, la strada, le discoteche, gli antichi teatri cabaret , le librerie, i musei, i
teatri off, i chiostri, i teatri di stato…. il nostro è un “rappresentare” latitante e performativo che si alimenta di cinema, letteratura, arte e avidità motoria.
Dei due sarà l’evento conclusivo del festival: il 1 agosto 2010 presso CastelBrando (nota e suggestiva
struttura dell’alta marca trevigiana) si terrà lo spettacolo teatrale “PITECUS” che “racconta storie di tanti personaggi, un andirivieni di gente che vive in un microcosmo disordinato: stracci di realtà si susseguono senza filo conduttore, sublimi cattiverie rendono comici ed aggressivi anche argomenti delicati. Non esistono rappresentazioni positive, ognuno si accontenta, tutti si sentono vittime, lavorano per nascondersi, comprano
sentimenti e dignità, non amano, creano piattume e disservizio.

I personaggi sono brutti somaticamente ed interiormente, sprigionano qualunquismo a pieni pori, sprofondano nell’anonimato ma, grazie al loro narcisismo, sono convinti di essere originali, contemporanei e,
nei casi più sfacciati, avanguardisti. Parlano un dialetto misto, sono molto colorati, si muovono nervosi e, attraverso la recitazione, assumono forme mitiche e caricaturali, quasi fumettistiche”.
SILVIO BANDINELLI e MONICA TIMPERI.
Lui, Silvio Bandinelli, la nostra scelta coraggiosa e piccante, compie gli studi universitari in Storia del cinema ed entra in contatto con il mondo della pubblicità, prima come fotomodello (è protagonista per due anni della
campagna Vespa Piaggio), poi come direttore dell’agenzia di pubblicità Eureka dove gestisce Pongo e la Linea Gig. Prosegue poi nella sua attività di regista firmando e/o producendo per Tortellini Rana, Hunday
Pony, Roller Caravan e altri. Nel 1994 abbandona il mondo della pubblicità. E nel 1996 apre, insieme alla sua compagna Monica Timperi, la Showtime.
Tra i suoi film un’edizione di “Cuba” film dichiaratamente schierato con gli ideali di Guevara. Nel 2003 esce “Abuso di potere” ispirato dalle vicende di Cesare Previti. E’ del 2008 il suo ultimo film “Nero familiare” in cui
indaga la decadenza della borghesia.
Del suo lavoro Bandinelli ha detto “ho scelto il margine, quella linea di confine- border line – così invisa alla società borghese che ama rappresentarsi in ben altri modi. Ho scelto così il de-genere(degenerazione del

genere) per eccellenza e guardando sempre sempre al sommo Carmelo, così Wikipedia descrive il degenere nel teatro beniano “il degenere è tutto ciò che contraddice e non rispetta i luoghi comuni del teatro convenzionale, e in questo caso le acquisizioni accademiche essenziali del bagaglio di formazione attoriale, possono servire, se minate e disattese, alla macchina attoriale, per crearsi handicap irrinunciabili.
Lei pr presso i locali della capitale incontra Bandinelli nel 1996 Insieme fondano la Showtime e Monica si occupa della politica commerciale che permetterà l’affermazione dei film prodotti sul mercato interno. Dopo
il film “Gioventù Bruciata” firmato Frank Simon ma interamente girato da Bandinelli, mettendo a frutto l’esperienza di aiuto regista nei set di Silvio, si “appropria” di Frank Simon e gira dunque i film a questa firma.
E’ l’unica regista donna italiana. Vi sono altre donne, attrici o ex, che firmano alcuni film, ma che in realtà non girano neanche una scena. A 4 mani con Silvio Bandinelli firma “Festival” il film-scandalo sul Festival di
Sanremo.
DAVID MORENO e RAQUEL PEDREIRA
David Moreno (Villarrobledo, Albacete, Spain; 1977) ha scritto la sua prima sceneggiatura, “Remolinos”, sotto l’egida del progetto Canal + Guiones (Canal + Spain). Da allora, alterna la stesura di sceneggiature per
film a quella per serie TV (Hospital Central, Acusados –Telecinco-), e queste alla mansione di regista di video musicali e pubblicità. “Socarrat” è il suo primo cortometraggio, vincitore dei premi della giuria e del
pubblico alla scorsa edizione del Lago Film Fest.
Raquel Pedreira (Santiago de Compostela, Spain, 1977) ha lavorato per varie compagnie di produzione dell’industria Audovisiva Spagnola finché non ha avviato la propria, la Almaina Producciones, la cui prima produzione nel ramo della narrativa è ‘Socarrat’, vincitore di più di quaranta premi, nazionali e internazionali.
Per la sezione Sceneggiatura e soggetto raccontato:
ANTONELLO RINALDI
Inizia la sua fortunata carriera di scrittore nel 1980, frequenta il D.A.M.S. di Bologna e la Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università di Urbino. Si occupa soprattutto di teatro. Trasferitosi a Roma, conosce Rodolfo
Sonego e gli sarà amico, allievo e collaboratore fino al 2000. Rinaldi firma episodi delle serie di Rai Uno “Una famiglia in giallo”, con Ugo Tognazzi, e “Un commissario a Roma”, con Nino Manfredi. Seguono poi le
due miniserie di Rai Due “Provincia segreta” e “Provincia segreta 2”, sempre con Sonego. Con quest’ultimo collabora anche alla sceneggiatura del suo ultimo film, “Il quaderno della spesa”, con Gabriele Lavia e la regia di Tonino Cervi. Ha collaborato, inoltre, con Dardano Sacchetti, Leone Colonna, Marco Pozzi, Alexis Sweet. Per Marina Confalone ha scritto l’originale radiofonico “Il trillo del grillo”, Rai Stereo Uno Napoli.
Firma numerose sceneggiature e nel ’99 entra a far parte del team di sceneggiatori della soap-opera di Canale 5 “Vivere”, per la quale, dal 2003 al 2006, è responsabile dei dialoghi.
Dopo essere stato story-editor per la soap di Rai Uno “Sottocasa”, dialoghista e script-editor per la nona serie di “Incantesimo”, attualmente scrive per “Agrodolce”, il nuovo programma di lunga serialità della Rai. Per Marco Maccaferri ha realizzato la sceneggiatura di “Toppol 313”.
MANLIO PIVA
E’ docente a contratto per il DAMS di Padova e insegna Storia del Cinema Italiano nella sede italiana della Boston University. Scrive e produce format radiofonici che sperimenta con gli studenti nei supi percorsi formativi. Saggista e scrittore di proposte didattiche e di recente produzione il manuale “Il Coccodrillo Luminoso”, grazie anche alla collaborazione della Mediateca Cinemazero di Pordenone della quale è consulente per le attività laboratoriali condotte nelle scuole.
Il CONCORSO
Queste sono le sezione del concorso:
CORTOMETRAGGI :
Minuti dal mondo, brevi racconti sperimentali di forte impatto emotivo, come quelli realizzati da grandi registi, da Roberto Rossellini a Luis Buñuel e Salvador Dalì, da Pedro Almodovar a Spike Lee
È una sezione destinata all’analisi e alla scoperta dell’attuale panorama cinematografico a livello internazionale, in un costante equilibrio tra tradizione e sperimentazione, ricerca e spettacolo. Il concorso si suddivide in due categorie di cortometraggio:
– cortissimo la cui durata è inferiore a 5 minuti
– corto la cui durata è compresa tra i 5 e i 30 minuti.
Sono tentativi di capire il mondo naturale sociale, politico e pubblico in rapporto a quello, nostro intimo, privato e segreto. Sono storie di pochi minuti, che abbracciano tutte le possibilità dell’essere e del vivere e solo grazie a questi filmati, forse, avremmo l’opportunità di vedere e sentire cose che altrimenti non avremmo avvicinato.
DOCUMENTARI
Indagine in pellicola, un’analisi dettagliata dei vari aspetti della contemporaneità sulle orme di Michelangelo Antonioni, Ermanno Olmi e Martin Scorsese.
I documentari sono testimonianze di quello che ai nostri occhi è visibile o invisibile, sia per la reale impossibilità di vedere, sia per la decisione di non voler sapere. La realtà in ogni sfaccettatura viene qui raccontata e diviene motivo di riflessione.
SCENEGGIATURE “ Premio Rodolfo Sonego”
Parole per sognare, un omaggio ad un geniale maestro di bottega, Rodolfo Sonego, intimo amico di Alberto Sordi nonché artefice del suo personaggio cinematografico Il premio è dedicato ad uno sceneggiatore chiave della storia del cinema italiano. Ad egli è dedicato il premio alla miglior sceneggiature originale: semplici parole che traducono immagini fantasmagoriche in immagini visibili. E’ uno spazio interamente riservato alla scrittura per il cinema, quale metafora della vita e della società nonché potente strumento di sintesi di una realtà in costante mutamento. Nell’edizione 2008 è avvenuto un salto di qualità grazie alla collaborazione con il figlio di Rodolfo, Giulio, e con alcuni allievi della sua “bottega”.
Nella scorsa edizione sono state istituite due categorie di premiazione: miglior sceneggiatura e miglior soggetto e “racconto” e realizzato un seminario a Puos d’Alpago dedicato alla scrittura e alle sceneggiature.
PREMIO UNICEF:
Al miglior video per bambini e al migliore video realizzato dai bambini, con tema “Il diritto alla libertà di espressione, per far conoscere ai più piccoli la magia del cinema, insegnare loro come si realizza un video e
renderli consapevoli dei propri diritti.
Menzioni speciali
– Premio Animazione: Per conoscere le diverse tecniche, da topolino a Tim Burton, dai fumetti di Spiderman
ai pixel di Shrek
-Premio Regione del Veneto:Dedicato ai lavori di registi e filmmakers del territorio, con particolare riguardo alle opere che rappresentano, in maniera non retorica, il rapporto controverso che sempre lega l’uomo al luogo in cui è nato, spingendolo a mostrarne le curiosità, i paradossi, le amenità.
– Premio Limno: Limno ovvero Lago. Lo specchio d’acqua che è già palcoscenico e scenografia del festival diventa in questa sezione protagonista e spunto per raccontare l’Acqua in tutte le sue forme dolci, come strumento di denuncia, indagine scientifica o suggestione acquatica tout court.
-Premio Sui Generis: volto ad indagare il rapporto convenzione-innovazione, ovvero aderenza o libertà dal codice, nel tentativo di ampliare confini ristretti come l’horror, il western, lo sci-fi etc. Anche attraverso l’apparente restrizione dettata dal cortometraggio.
I PREMI
I premi sono stati realizzati e donati da Fabio Fornasier, mastro vetraio di Murano .E’ profondo conoscitore delle tecniche muranesi, le interpreta e rielabora in un lavoro di continua sperimentazione
seguendo molto attentamente le forme e l’estetica.Nel 2007, partecipa e si aggiudica uno dei più importanti premi messi in palio dalla Biennale di Cheongju in Corea. Tiene inoltre corsi in molte scuole professionali come Royal College of art – Londra, Gerrit Rietveld Academy – Amsterdam, Pilchuck Glass School – Washington DC, Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano, Bornholm Glas Keramiksokolen – Bornholm in
Olanda, CERVAF – Vannes Le Chatel in Francia e ha collaborato a più edizione della biennale di venezia .
Arte e Cinema
GLI OSPITI SPECIALI

Non saranno solo le opere in concorso ad esser proiettate, ma altri testi visivi si mostreranno al pubblico del
festival. Quest’anno Lago film Fest presenta A special selection of KIMUAK Dalle parole di uno dei responsabili di KIMUAK: Txema Muñoz “KIMUAK (“shoot”, in lingua basca) è un programma nato nel 1998 e organizzato dal Governo Basco (situato nel nord della Spagna), la cui anima è la diffusione, promozione e distribuzione di cortometraggi baschi in tutto il mondo. Ogni anno (..) il dipartimento della Cultura dei Paesi Baschi chiama i registi baschi di cortometraggi per presentare le loro opere a KIMUAK; alcuni di loro vengono poi selezionati per prendere parte al programma.
KIMUAK è diventando uno dei programmi di diffusione di cortometraggi con più successo al mond e gode oggi di ottima forma. KIMUAK ha partecipato ben due volte agli Academy Awards Ceremony a Los Angeles e molti dei loro film sono stati premiati in alcuni dei più importanti festival del mondo (Cannes, Clermont- Ferrand, Aspen, Méliès d’Or, Gijón, Sitges…); hanno vinto il premio Goya in Spagna; hanno inoltre partecipato a tantissimi festival in Europa, Asia, America, Africa e Australia. Il Lago Film Fest, nei nove giorni di festival, proporrà una selezione delle migliori produzioni, targate Kimuak, degli ultimi 10 anni. Un viaggio attraverso realtà, stili, paesaggi cinematografici e identità autoriali sorprendenti con questi curatissimi, selezionatissimi, corti capolavori.
CSC: Centro sperimentale di cinematografia production
CSC production è la società di produzione del Centro Sperimentale di Cinematografia, scuola italiana di cinema che da oltre 70 anni scopre e forma i nuovi talenti. Produce i lavori di allievi ed ex allievi del Centro
Sperimentale di Cinematografia, sostenendo particolarmente gli ex allievi alla loro opera prima e fungendo da incubatore per l’inserimento professionale degli studenti diplomati. La CSC production si occupa inoltre della diffusione dei filmati nei festival nazionali ed internazionali, nelle sale cinematografiche, sulle reti televisive e sul web.
Di questa produzione Lago Film fest ne proietterà una accurata selezione.
Zooppa community
Sta di casa al sito zooppa.it ed è una vetrina on line in cui giovani filmmakers vengono messi in relazione con importantissimi Brand internazionali.
A darne una collocazione è il suo Community manager, Alessandro Cappellotto il quale dice:“ Fra gli elementi di novità che internet sta apportando, c’è sicuramente il rapporto fra contenuti, mezzi di produzione e mezzi di diffusione: Sotto quest’aspetto, ci troviamo coinvolti in una trasformazione davvero epocale, da cui non si tornerà indietro. La rete e la tecnologia digitale hanno creato i presupposti e gli strumenti (apparecchi video-fotografia digitale, software di elaborazione grafica, piattaforme di weblog e social media) affinchè ciascuno sia in grado di diventare, lui stesso, produttore ed editore dei propri contenuti. Zooppa permettete qualchecosa di impensabile fino a qualche anno fa: un ragazzo di soli diciannove anni può creare autonomamente uno spot per un grande marchio e a diffonderlo facendolo vedere a tantissime persone (fra cui i manager dell’azienda stessa) attraverso un canale di comunicazione da lui gestito e pianificato”
Al festival sarà presente una selezione di questi videospot
Blue & Joy
Blue & Joy sono due pupazzi, alter ego di Fabio La Fauci e Daniele Sigalot, che da quando, non aspettandoselo proprio, sono comparsi sul prestigioso muro del Diesel Wall a Milano, hanno deciso di non fermarsi più. A metà tra artisti ed imprenditori , due pupazzi affermano un’anticonvenzionale ed anacronistica poetica dello scoraggiamento e della rinuncia, e sono costantemente protagonisti di disavventure che nascono dalla volontà di Blue, triste e mogio, col cuore in pezzi e una commuovente lacrima gialla, di soddisfare il tragico desiderio di compagnia di Joy. Le loro storie hanno conquistato innumerevoli spazi: carta, tele, muri, e il 3D “Blue & Joy, nati come fumetto, sono eroi con vita, azioni e fallimenti decisi, ma in cambio sono destinati a scoprire nuovi pezzi di mondo e in esso vivere per sempre. Questi eroi, sovrappongono, nell’idea e nei sorprendenti risultati, la produzione artistica con quella molto vicina alla logica del Brand che permette la riconoscibilità e la diffusione di una forma-simbolo, un’identità in grado di modificarsi ed evolversi, di essere sempre, di immaginarsi e raccontare.”
Ackroyd and Harvey
Scultura, fotografia, architettura e ecologia: sono solo alcune delle discipline che interagiscono nel lavoro di Ackroyd e Harvey. Natura e struttura, controllo e caso si affiancano, nel loro lavoro, a rivelare una pratica
basata sul tempo attraverso il processo e l’evento. Sono conosciuti e acclamati per il loro lavoro sulla fotosensibilità delle piantine d’erba e la loro abilità nell’imprimere con l’ausilio di esse, immagini fotografiche complesse. Hanno esposto in gallerie, musei e luoghi in tutto il mondo, articolando la seduzione del tempo e visibilità inerente all’effimera immagine organica.
Nel 2007 hanno realizzato Fly Tower all’esterno del National Theatre di Londra, ricoprendo con piantine di erba le intere facciate nord e ovest della torre di Lyttelton. Nel 2003 hanno ricoperto le pareti interne in calcestruzzo di una chiesa sconsacrata e inutilizzata a Sud di Londra (Dilston Grove). Twist, una scultura emblematica permanente inaugurata nel dicembre 2008. Visibile entrando a Bristol dalla M32, la torre alta 20 metri è rivestita di strati sottili di ardesia color grigio scuro – materiale di scarto dalle coperture delle abitazioni – ed è illuminata usando una combinazione di energia generata dalla luce solare ed eolica.Negli ultimi anni hanno effettuato una serie di spedizioni all’Artico con Cape Farewell, osservando gli effetti del riscaldamento globale sull’ecosistema.
Nisi Masa
Partner nell’edizione precedente, NISI MASA sta organizzando un nuovo video contest online. Viene data la possibilità a giovani europei (età 18-35) di iscrivere dei cortometraggi in cui esprimano la propria opinione sul multilinguismo. I 18 vincitori parteciperanno al Cine-Boat filmmaking workshop, che si terrà a Turku (in Finlandia) in giugno 2011. Le iscrizioni sono aperte! La deadline è il 31 dicembre 2010. Le informazioni sul progetto sono al sitowww.polyglot-turku.eu.
POLYGLOT è supportata da Turku 2011 Capitale Europea della Cultura
www.nisimasa.com / www.turku2011.fi
Sottobosco c/o Lago Film Fest
Sottobosco è un progetto di condivisione,nato nel 2009, finalizzato alla creazione di una piattaforma indipendente per la progettazione culturale. Un network di connessione, condivisione e archiviazione per la
produzione artistica.
Ospite di Lago Film Fest presenta 9 PEZZI FACILI, nove video scelti dall’archivio artisti per i nove giorni del Festival, ogni sera del festival un artista dall’archivio.
A farci compagnia ci saranno altri Festival amici che peresenteranno la loro futura edizione Lucania Film Festival
E l’undicesima edizione quella in progranna per l’agosto 2010 a Pisticci (Mt).E’ uno dei più seguiti e longevi festival di corti del panorama internazionale, oltre che un capo saldo nel sud Italia, sulla riflessione culturale sullo stato del Cinema, sulle emergenze mondiali o sui semplici spaccati di quotidianità, di storie provenienti da tutti i continenti.

STAGE, WORKSHOP, LABORATORI
Stage di canto Vibratorio
Il 29, 30 ed il 31 Luglio 2010 all’interno della rassegna Lago Fim Fest si svolgerà uno stage di tre giorni sul canto armonico e vibratorio tenuto dall’artista ed arteterapista francese Georges Larmande. Il 1° Agosto percorso a piedi dal Cansiglio fino alle grotte dell’”Ander delle Matte” sul Monte Cavallo con performances collettiva. “Fare vibrare il nostro io e il nostro corpo grazie al canto. Il primo stadio, che è anche il più importante, ricerca l’affinamento dei nostri sensi, e la percezione di noi stessi e del nostro intorno. Sentire le nostre tensioni, che impediscono alla vibrazione di circolare liberamente, per poi eliminarle. Incontrare il FLUSSO, essenza e matrice della creatività. Cantare.”
Georges Larmande: Musicista, cantante, specializzato in strumenti a respirazione circolare e canti diatonici. Ha percorso l’India, il Pakistan, la Siberia, la Mongolia, la China, il Giappone alla ricerca del legame tra arte e vita quotidiana dei popoli animisti, sciamanici e aborigeni.
L’artista Sensibile
“La danza della vita nasce dalla memoria di un contatto” Conduttore dello stage: Dr. Gerolamo Minasi , Psicologo, Arteterapeuta e docente di Danza Movimento Terapia presso il Maste triennale in Artiterapie ad indirizzo Psicofisiologico integrato di Roma.
**Lo stage avrà luogo a Santa Maria di Sala (Venezia) i giorni 15, 16 e 17 Luglio 2010
Prenotazione obbligatoria / Reservation required up
per qualsiasi informazione su orari, luogo e costo 348 7349968 / dare.yannick@tiscali.it
Limno
Ospiterà giovani artisti, i quali elaboreranno un percorso su questo soggetto multiforme: Così è Limno.
E’ la sezione del Lago Film Fest completamente dedicata a lavori video che hanno come soggetto l’Acqua, in tutte le sue forme e le sue rappresentazioni.
Limno è Lago, come il lago che tutte le sere riflette le immagini dei cortometraggi, dei documentari e delle animazioni del festival, proiettate sullo schermo istallato in acqua.
Limno nasce per amplificare, attraverso le immagini, la suggestione dell’acqua, sempre presente durante tutti i momenti del festival.
Immagini acquatiche, storie che parlano di acqua e di persone che sull’acqua vivono o lavorano. Documentari d’inchiesta su laghi e fiumi del mondo e del nostro paese.
Sezione arte contemporanea
IN COLLABORAZIONE CON CARE OF_CURATO DA SAUL MARCADENT
lo scorso anno sono stati selezionati 15 video dal DOCVA Documentation Center for Visual Arts (docva.org) di Milano. Il centro di documentazione – nato dal sodalizio tra i due spazi per l’arte contemporanea Careof e ViaFarini – dispone di un Archivio video con oltre 4500 opere. Il DOCVA è inserito in una rete di collaborazioni con realtà attive nel panorama italiano e internazionale per la promozione della
ricerca contemporanea. Tra le altre: Artegiovane, Fondazione Antonio Ratti, Fondazione Bevilacqua La Masa e Fondazione Querini Stampalia – Premio Furla.
L’idea alla base della selezione è un confronto fra ricerche artistiche differenti. Si alternano opere di videoartisti conosciuti e affermati e opere di artisti emergenti. Alcuni dei lavori selezionati sconfinano nel documentario, altri sono caratterizzati da un approccio “filmico”, altri ancora sono vicini all’animazione. Si alternano opere leggere, ironiche e progetti più intimisti e legati al sociale.
18 occhi
L’iniziativa- bando di concorso è nata dalla volontà di far raccontare il Lago Film Fest con l’occhio, la mano e
l’obiettivo ciò che le parole non riescono ad esprimere. Sono invitati a partecipare illustratori, fotografi e
videorepoerter.
3 fotograf
3 illustratori
3 filmmakers
Diciotto occhi è partecipare gratuitamente alle serate ed incotri del Lago Film Fest, per diffondere la propria figura professionale, o più semplicemente, il proprio punto di vista.
GLI INTERVENTI
Non mancheranno al festival momenti di riflessione che escono dall’estetica cinematografica per affrontare nuovi argomenti. A tal proposito ci sarà l’incontro che indaga il rapporto tra COOPERAZIONE E

L’ALLESTIMENTO DEL FESTIVAL
Di anno in anno lo spazio e le corti del piccolo borgo di Revine Lago vengono ridisegnate da istallazioni pensate ad hoc, quest’anno viene realizzata da AtelierFraSe che porta avanti la propria ricerca artistica
utilizzando come strumento di comunicazione l’ Architettura e il Design lavorando principalmente con il legno. AtelierFraSe indaga, tramite il proprio lavoro, il rapporto tra spazio abitativo, spazio urbano e rappresentazione del volume architettonico, creando panorami di forte impatto scenografico. Sempre lo spazio del festival quest’anno sarà arricchito da istallazioni in Neon realizzate da Neon Lauro, l’azienda che sta dietro alle più importanti manifestazioni di arte contemporanea del Veneziano e che traduce in lettere luminose i pensieri istallati sulle pareti dei locali della biennale di Venezia e non solo. Al festival non vengono sotto commissione ma per l’interesse che quest’anno ci ha dichiarato, sembrerà buffo ma è così: chi viene al Lago Film Fest vive per qualche giorno una strana emozione di partecipazione completa, la location in fondo è piccolina, puoi stare in riva al lago anche da solo ed avere un mondo intero che ti aspetta alle tue spalle e che è li appena ti giri.
GLI AMICI DI CASA
“Fumetti in TV”
E’ un’associazione culturale senza scopo di lucro che ha come obiettivo la promozione del fumetto d’autore nel territorio trevigiano e veneto attraverso l’organizzazione di eventi e dell’annuale TREVISO COMIC BOOK FESTIVAL che propone ogni anno un ampio programma culturale, con almeno 10 mostre sparse in vari luoghi della città.
Quest’anno porterà sulle sponde del lago il cortometraggio “Nuvole Bianche Nuvole Nere” realizzato da Daniele Carli sulla sceneggiatura di Alessandro Giordano e del fumettista Alberto Dabrilli, . Il tema è quello dell’inquinamento,ed il corto ha ricevuto il patrocinio di numerose realtà Comunali: 5 minuti e 15 secondi di poesia intensa, di sguardo lucido e anticonvenzionale.
ViViRadio
Anche per questa sesta edizione 2010 ViViRadio (www.viviradio.it), la radio web di Vittorio Veneto, accompagnerà la rassegna di cortometraggi in diretta , o meglio “On Air” Dal festival verranno trasmesse
ogni giorno in diretta dalle ore 21.00 le news più importanti e interessanti della manifestazione, assieme alle anteprime e ai retroscena per aggiornare in tempo reale coloro che percorreranno le vie del Festival, ma soprattutto gli ascoltatori da casa, che potranno connettersi da ogni parte del mondo grazie alla frequenza online.
Seguici sul sito www.viviradio.it
LE COLLABORAZIONI
Lago film fest ha Collaborazioni aperte con riviste di settore quali Close-up, Radio Cinema, Sentieri Selvaggi , il documentario . Con questi scambia opinioni e punti di vista.e queste sono solo alcune delle
testate presenti alla passata edizione del festival.
Già confermate per quest’anno Nocturno e Taxidrivers. Sempre quest’anno, molto timidamente è nata un’amicizia con Area Arte Veneto, una rivista, pubblicata da Martini Edizioni e curata nei dettagli e nei contenuti che, con il sostegno della Regione Veneto, ha deciso di mettere in luce tutte le qualità della produzione Culturale in Veneto.
… Vogliamo conquistare gli spazi infiniti.
LAGO FILM FEST
23 -31 luglio 2010 1 agosto
Revine Lago

“In una notte d’estate immagino la gente del mio paese portare fuori le sedie di casa e scendere in cortile o giù fino in riva al lago per vedere qualcosa di nuovo, qualcosa che qui non si era mai visto prima: un cinema sotto le stelle.”
Luglio, 2005.
SCHEDA DI APPROFONDIMENTO
I PATROCINI
L’alto Patronato Del Presidente Della Repubblica
La Regione Del Veneto
Provincia Di Treviso
Comune Di Revine Lago
UNICEF
UNPLI
ASSOCIAZIONE COMMERCIO TURISMO E SERVIZI
I NUMERI DELL’ULTIMA EDIZIONE
8000 VISITATORI
800 VIDEO ISCRITTI
104 CORTOMETRAGGI E DOCUMENTARI IN CONCORSO
124 SCENEGGIATURE ORIGINALI
30 PAESI DEL MONDO
30 FILMMAKER
18 VIDEO D’ARTE
7 LUOGHI DI PROIEZIONI E MUSICA
9 GIORNI DI FESTIVAL
5 INCONTRI CON OSPITI ILLUSTRI
7 GIURATI DI LIVELLO INTERNAZIONALE
7 CONCERTI E PERFORMANCE
130 VOLONTARI PER L’ORGANIZZAZIONE
13 PREMI E MENZIONI SPECIALI

CONTATTI
Lago Film Fest
c/o vicolo De Noni, 16/3
31020 Revine Lago (TV)
www.lagofest.org – info@lagofest.org
Direzione artistica
Viviana Carlet
m: +39.320.3681519
viviana.carlet@gmail.com
Direzione tecnica
Emiliano Bernardi
m: +39.3400012959
Ufficio stampa
Rossella Addamo
m. +39.3492135785
Ester Del Longo
m. +39.3402268341
press@lagofest.org

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