Not Our Land in Fondazione Benetton 2017-08-29
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Cultura

Not Our Land in Fondazione Benetton

Venerdì 1 settembre alle ore 18.30, negli spazi Bomben di Treviso, la Fondazione Benetton Studi Ricerche presenta il film documentario Not Our Land di Marco Pavan (Italia 2017, 40’, versione originale in inglese con sottotitoli in italiano). Uno straordinario viaggio nel Midwest americano seguendo, insieme all’artista indigeno americano Channupa Hanska Luger, le proteste ambientaliste contro la costruzione della Dakota Access Pipeline, un oleodotto lungo più di 1800km negli Stati Uniti. Il regista e il protagonista saranno presenti alla serata. Ingresso libero.

L’idea del film è nata nell’ambito del progetto Imago Mundi, la collezione di opere di arte contemporanea promossa da Luciano Benetton. Channupa Hanska Luger è uno degli oltre 200 artisti indigeni del Nord America che hanno creato un’opera per Imago Mundi. L’esposizione di Imago Mundi Great and North, dedicata al Nord del continente americano (759 artisti danno forma alla creatività contemporanea di Canada Centro-Orientale, Canada Occidentale e delle comunità Inuit e di Indigeni nordamericani), inaugura martedì 29 agosto a Venezia, nella sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.

Sinossi
Seguendo le proteste contro la Dakota Access Pipeline, l’artista indigeno americano Cannupa viaggia fino alla riserva di Standing Rock, North Dakota, USA, dove è nato. In un itinerario attraverso il Midwest, incontra artisti indigeni e attivisti. Qui l’estrazione del petrolio ha aumentato le tensioni sociali e minaccia di contaminare le acque e di avere effetti negativi soprattutto per le riserve indiane. Di ritorno al suo studio di Santa Fe, Cannupa inizia una nuova serie di opere d’arte sullo sfruttamento delle risorse naturali.

Nota del regista
Cannupa Hanska Luger è un artista indigeno dei Lakota Sioux e vive nel New Mexico.
Si mette in viaggio attraverso il Midwest americano fino a Standing Rock per ristabilire il contatto con la sua terra d’origine. Il film parla di questa terra, che è stata sfruttata economicamente senza tenere conto delle conseguenze a lungo termine dell’estrazione del petrolio e di decisioni prese arbitrariamente.

Il titolo Not Our Land ha molteplici significati. Allude al forte senso di appartenenza a una terra di cui si è stati privati con la forza. Esprime il rifiuto a partecipare allo sfruttamento spietato delle risorse naturali, e allo stesso tempo invita a prendersi cura della terra e dell’acqua. Questi sono tutti sentimenti che Cannupa nutre dentro di sé e che esprime durante il suo viaggio in auto attraverso il Midwest, negli incontri con gli altri artisti indigeni e con i membri della sua famiglia e della comunità. Il suo viaggio di riscoperta dà linfa alla sua arte e alle sue creazioni fatte di ceramica, ferro e tessuto. Allo stesso modo, gli incontri con i discendenti delle antiche comunità indigene sono un’occasione per dialogare su argomenti spesso ignorati dalla società americana e risvegliare legami e sentimenti ancestrali di responsabilità verso il territorio, persi da tempo.

Note di produzione
Channupa Hanska Luger è uno degli oltre 200 artisti indigeni del Nord America che hanno creato un’opera per Imago Mundi. Il suo lavoro e la sua storia hanno suscitato curiosità, oltre al desiderio di investigare storie passate e presenti, il contesto culturale e la vita degli indigeni del Nord America di oggi. Il viaggio nei luoghi di quelle antiche comunità durante le riprese del documentario ha rivelato come il legame nativo con la terra sia intimamente connesso all’attualità delle questioni ambientali e come l’arte sia uno strumento incredibilmente forte che ci consente di condensare e trasmettere tutti questi messaggi.

Not Our Land
Diretto: Marco Pavan; con: Cannupa Hanska Luger, suono in presa diretta e riprese aeree: Dylan McLaughlin; musica e sound design: Antti L. S. Ikonen; produzione: Imago Mundi; formato: Color, Full HD video.

Marco Pavan
Regista

Marco Pavan è cresciuto vicino a Venezia. Ha iniziato a lavorare come fotografo e giornalista nel 2007. Ha collaborato come freelance con molte testate italiane e internazionali e ha iniziato a lavorare a progetti video e multimedia. Attualmente lavora a Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton, nell’area Editorial, con un focus sulla produzione di video-documentari.

Cannupa Hanska Luger
Artista

Cannupa è nato nella riserva di Standing Rock a Fort Yates, in North Dakota nel 1979 e vive ora a Santa Fe (New Mexico). Si è laureato con lode all’Institute of American Indian Arts nel 2011 con una laurea BFA (Bachelor of Fine Arts) in lavorazione di ceramica in studio. Luger ha un talento innato per l’artigianato, realizza opere con tecniche miste gradevoli nell’estetica ed intellettualmente coinvolgenti, composte di ceramica unita a carta, filati, polistirolo, filo arrotolato ed oggetti ritrovati. Trova ispirazione dall’universo naturale (umano, animale e vegetale) ed esplora le forme che si possono trovare nel mondo della tecnologia (stereo portatili e grammofoni). Ha tenuto diverse mostre nel sud-ovest ed è rappresentato dalla galleria Blue Rain a Santa Fe.

Fondazione Benetton Studi Ricerche, via Cornarotta 7 Treviso

info e fonte; fbsr.it
Fondazione Benetton Studi Ricerche

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