Ipse dixit Gian Domenico Mazzocato in Libreria San Leonardo 2019-03-12
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Incontri

Ipse dixit Gian Domenico Mazzocato in Libreria San Leonardo

Presentazioni Editoriali.

Ipse dixit Gian Domenico Mazzocato alla Libreria Universitaria San Leonardo di Treviso.

giovedì 14 marzo ore 18.00

La Libreria Universitaria San Leonardo di Treviso è lieta di ospitare lo scrittore e latinista Gian Domenico Mazzocato per proporre il suo ultimo lavoro, Ipse dixit edizioni Editoriale Programma. L’autore sarà presentato dal prof. Giampaolo Sbarra.

Ipse dixit

Un volume fuori schema, ricco di informazioni, suggestioni, locuzioni e modi di dire ad uso quotidiano. Con un dizionario alternativo e divertente. La frase giusta da tirar fuori al momento giusto. Non solo per chi è già pratico di questa lingua, ma anche per chi il latino non l’ha mai studiato a scuola.
Ricordiamo Renzo Tramaglino che si reca, nelle prime pagine dei manzoniani Promessi sposi, da don Abbondio per definire gli ultimi particolari del suo imminente matrimonio. E il prete, atterrito dal divieto ricevuto dai bravi di don Rodrigo, gli oppone una muraglia di parole latine. E Renzo risponde con la più famosa frase antilatinista: Che vuol ch’io faccia del suo latinorum?.

Gian Domenico Mazzocato

narratore veneto tra i più apprezzati (il suo ultimo romanzo, Il castrato di Vivaldi è stato tra i finalisti dello Strega), traduttore della grande storiografia di Tito Livio e Tacito e studioso del grande poeta veneto-latino del VI secolo Venanzio Fortunato, ha scritto questo prezioso volumetto, Ipse dixit, proprio mettendosi dalla parte del latinorum. Perché la cosiddetta lingua morta è più viva che mai.

E non solo perché l’italiano e tutte le lingue neolatine ne rappresentano la naturale evoluzione e dunque noi in realtà parliamo il latino del XXI secolo. Ma anche perché sono davvero infinite le parole e le espressioni latine che quotidianamente pronunciamo o leggiamo, senza nemmeno rendercene conto. Monitor, audio, video e media sono termini latini. Guidiamo auto, compriamo prodotti al supermercato, assumiamo farmaci che devono i loro nomi proprio all’idioma dell’antica Roma.

Spesso scambiamo termini latini per anglosassoni oppure pensiamo che parole vecchie più di duemila anni siano dei neologismi. Per dissipare ogni nostro dubbio in materia ecco un libro che fa letteralmente a pezzi l’idea che la lingua di Cicerone, Tacito e Virgilio sia morta.

Libreria Universitaria San Leonardo
Piazza Santa Maria dei Battuti 16, Treviso
info : www.libreriasanleonardo.it

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