Antennacinema 2014 – Conegliano 2014-11-10
Time To Lose

Calendario

Antennacinema 2014 – Conegliano

Prende il via dall’11 novembre al Multisala Méliès di Conegliano l’edizione 2014 di Antennacinema: Proiezioni incontri ed appuntamenti in programma per 6 settimane. L’ingresso alle proiezioni è libero e gratuito. La manifestazione è realizzata con il contributo della Città di Conegliano e della Provincia di Treviso e inserita nel progetto Reteventi della Regione Veneto.

Martedì 11 novembre ore 18.30
Inaugurazione ufficiale di Antennacinema 2014
Saranno presenti:
Massimo Mario, Presidente di Antennacinema
Franca Perin, Assessore del Comune di Conegliano
Silvia Moro, Assessore Provinciale alla Cultura

CINEMASUCINEMA
Proiezione di Animata Resistenza (Italia,2014, 61’) di Francesco Montagner e Alberto Girotto
Ritratto di Simone Massi, uno dei massimi rappresentanti del cinema d’animazione contemporaneo, il documentario è narrazione della sua opera poetica portatrice incontaminata di memoria, legata alla civiltà rurale, alla terra marchigiana e ai sentimenti della semplicità delle piccole cose, dei gesti quotidiani dentro ai quali si nascondono verità profonde e interrogativi esistenziali. I suoi lavori e il suo stile di vita sono caratterizzati da un’armonica e coerente semplicità e purezza.
Premio Venezia Classici per il Miglior Documentario sul Cinema alla Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia 2014
Saranno presenti Alberto Girotto, co – regista di Animata Resistenza e Ketty Adenzato, consulente drammaturgico e direttore artistico dei Fucina del Corāgo
Evento in collaborazione con Fucina del Corāgo

ore 21.15
SGUARDI A NORD EST

Proiezione di Se chiudo gli occhi non sono più qui (Italia, 2014, 100’) di Vittorio Moroni
con Giorgio Colangeli, Beppe Fiorello, Mark Manaloto, Hazel Morillo
Il sedicenne Kiko vive con la madre filippina, Marilou, e il suo nuovo compagno, Ennio, un caporale che gestisce cantieri edili, sfruttando manodopera clandestina. A scuola rischia di essere bocciato per il secondo anno consecutivo e il rapporto con il patrigno, che lo forza a lavorare come manovale, è quantomai teso anche per via dei suoi modi violenti. Un giorno, Kiko incontra Ettore, un insegnante in pensione sulla sessantina, che gli dice di essere un vecchio amico del padre e di volerlo aiutare nello studio. È la storia di un’adolescenza tremante quella raccontata da Vittorio Moroni, la cronaca sincera e diretta di un’esistenza incerta, dispersa nella periferia friulana tra cantieri, scuola e una bar-stazione di benzina in cui, insieme all’anomala famiglia di Kiko, vive un gruppo di immigrati clandestini.

Martedì 18 novembre ore 18.30
GUERRADOPOGUERRA

Proiezione di Fango e gloria – La grande guerra (Italia, 2014, 90’)
di Leonardo Tiberi
Alla storia di due giovani destinati alla trincea della prima guerra mondiale e di una donna confinata in casa a resistere, aspettare, sperare e lavorare, si mescolano le immagini “vere” recuperate dall’Archivio Storico dell’Istituto Luce.Un suggestivo intreccio di riprese dal vero e fotogrammi di repertorio, rielaborati con una particolare e minuziosa opera di coloritura e sonorizzazione, che rappresentano senza ombra di dubbio il punto di forza del film. Una attualizzazione, sostiene Tiberi, che restituisce volti, paesaggi, azioni, atmosfere dell’evento bellico come realmente mai sono state viste.
Leonardo Tiberi è autore di numerosi documentari storici fra i quali: La Roma di Mussolini, La guerra degli Italiani 1940-1945, Il viaggio del Fuhrer in Italia.
Presentazione di Denis Lotti, docente di Museologia del Cinema, Università di Padova
Introduce Manlio Piva, ricercatore di Storia e critica del Cinema, Università di Padova
In collaborazione con la Mediateca Regionale del Veneto

ore 21.15
SGUARDI A NORDEST

Proiezione di Vinodentro (Italia, 2014, 100’) di Ferdinando Vicentini Orgnani
con Vincenzo Amato, Giovanna Mezzogiorno, Pietro Sermonti, Lambert Wilson, Daniela Virgilio
Funzionario di banca e sedicente astemio, Giovanni Cuttin incontra il Professore e i suoi tre strambi assistenti. Basta un sorso di Marzemino bevuto insieme a loro perché le porte di un mondo nuovo gli si schiudano: in breve, Giovanni diventa direttore della sua filiale e raffinato esperto di vini, ossessionato dal collezionismo di pregiatissime bottiglie. La moglie Adele fa presto a scoprire le sue tresche, del resto ora è anche amatissimo dalle donne, e quanto spenda per avere nettari sempre più costosi nella sua cantina. Una mattina, però, il commissario Sanfelice bussa alla porta.
Ferdinando Vicentini Orgnani è regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Ha diretto: Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni, Zulu meets Jazz, Un Minuto de Silencio.
Commento al film di Giovanni Gregoletto, viticultore e scrittore

Martedì 25 novembre ore 18.30
ALTRI SGUARDI

Proiezione di Resistenza naturale (Natural Resistence, Italia/Francia, 2014, 85’) di Jonathan Nossiter
Un ex convento toscano riconvertito in azienda agricola, una fattoria di famiglia nel magico territorio marchigiano, un’azienda vinicola nei Colli Piacentini, un fondo a conduzione radicalmente ecologico nel Piemonte.Quattro viticultori sparsi in quattro luoghi d’Italia che, protagonisti della rivoluzione rappresentata dal vino naturale in Europa, stanno incontrando forti resistenze. Non tutti credono nella loro lotta per un progresso sostenibile, rispettoso delle ricche peculiarità agricole italiane ed economicamente accessibile a tutti. Con l’aiuto del geniale e gioviale difensore della cultura del cinema, Gianluca Farinelli della Cineteca di Bologna, questi agricoltori illuminati usano la forza della finzione cinematografica per combattere le bugie delle istituzioni che rendono ogni atto di libertà come un pericoloso atto di dissenso.
Jonathan Nossiter, sommelier, documentarista e cineasta indie annovera tra i titoli più recenti: Mondovino e Rio Sexy Comedy.

ore 21.15
SGUARDI A NORDEST

Proiezione di Piccola patria (Italia, 2013, 100’) di Alessandro Rossetto
con Maria Roveran, Vladimir Doda, Roberta Da Soller, Lucia Mascino, Mirko Artuso, Diego Ribon, Nicoletta Maragno, Giulio Brogi, Mateo Cili
Luisa è piena di vita, disinibita, trasgressiva; Renata è oscura, arrabbiata, bisognosa d’amore. Le vite delle due giovani raccontano la storia di un ricatto, di un amore tradito, di una violenza subita: Luisa usa Bilal, il suo fidanzato albanese, Renata usa il corpo di Luisa per muovere i fili della propria vendetta. Entrambe vogliono lasciare la piccola comunità nel Nord Est che le ha cresciute, tra feste di paese e raduni indipendentisti, famiglie sfinite e nuove generazioni di migranti presi di mira da chi si sente sempre minacciato. Luisa, Renata e Bilal rischieranno di perdersi, di perdere una parte preziosa di sé, di perdere chi amano, di perdere la vita.
Sarà presente Alessandro Rossetto, regista di Piccola patria
Alessandro Rossetto è regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Altri titoli: Bibione Bye Bye One, Feltrinelli, Raul.

Martedì 2 dicembre ore 18.30
CINEMASUCINEMA

Proiezione di Motore! (Italia, 2008, 31’) di Alessandro Marinaro
con Carlo Ferreri, Evelyn Famà, Paolo Schembari, Simone Raimondo
Un uomo interroga insistentemente il suo psicoanalista: vuole sapere chi è l’individuo che da un po’ di tempo lo insegue in sogno. Il cortometraggio ripercorre le strade del delirio felliniano, tra spiccata visionarietà e sottile umorismo.”Motore! è un esilarante, lunare, commovente atto d’amore per il cinema, l’8 e1/2 dei corti italiani degli anni Duemila” (La7)
Miglior Cortometraggio al Festival del Corto 2010 de “La 25ora” (La7)
Sarà presente Alessandro Marinaro, regista di Motore!

SGUARDI A NORDEST
Vivo e veneto (Italia, 2013, 8 ‘) di Francesco Bovo e Alessandro Pittoni
con Valerio Mazzuccato, Moses “Salongo Ras” Kibuuka
Il cortometraggio racconta l’insolito tentativo di un biciclettaio di insegnare al suo nuovo apprendista africano l’arte delle piccole riparazioni. Servendosi unicamente del dialetto veneto. Tra incomprensioni ed equivoci i due protagonisti scopriranno che la difficoltà linguistica iniziale non è un ostacolo al capirsi ma una via all’integrazione.
Premio Reset- Dialogues on Civilisations al Capalbio Cinema ISFF
Premio Giuria Popolare al Festival Corto Corrente – Città di Fiumicino
Premio Speciale Lions Club al Mestre Film Festival 2014
Primo premio a Esterno. Sera. Primo festival di filmati in dialetto
Sarà presente Marco Zuin, produttore e direttore della fotografia di Vivo e Veneto

Articolo 4 (Italia, 2012, 15’) di Paolo Zaffaina e Alberto Guariento
con Valerio Mazzuccato e Francesco Wolf
Un mattino grigio e piovoso nel produttivo nordest. E’ il primo giorno di lavoro per Massimo, un giovane fresco di contratto a tempo indeterminato. In stazione va a prenderlo un dipendente più anziano e più disperato di lui.
Selezionato all’Other Movie Lugano Film Festival
Premio del pubblico a Kinocchio
Saranno presenti Paolo Zaffaina e Alberto Guariento, autori e registi di Articolo 4.
In collaborazione con Videozuma e Kinocchio

ore 21.15
CINEMASUCINEMA

Proiezione di Buongiorno, sig. Bellavista (Italia, 2011, 36’) di Alessandro Marinaro
con Pier Giuseppe Giuffrida, Marcella Oliveri, Luciano Arena
Il sig. Bellavista è cieco dall’età di 15 anni. Un giorno si ritrova una videocamera fra le mani e fa una scoperta.”Surrealista, divertente e a tratti tragicomico, questo film sembra voler spiegare che l’ultimo aedo, l’ultimo poeta in grado di narrare cose epiche, è proprio il regista (e quindi il cinema),cieco in mezzo all’altra gente ma, come Omero, in grado lui solo di raccontare le gesta degli uomini” ( F. Simonelli )
Miglior Cortometraggio alla Seconda Edizione dell’ Italian Contemporary Film Festival di Toronto 2013
Sarà presente Alessandro Marinaro, regista di Buongiorno sig. Bellavista

a seguire
ALTRI SGUARDI

Proiezione in anteprima di Mauro c’ha da fare (Italia, 2013, 88’) di Alessandro di Robilant
con Carlo Ferreri, Evelyn Famà, Andrea Borrelli, Cettina Bonaffini, Massimo Leggio
Mauro ha 31 anni, due lauree e nessuna possibilità di futuro nel paese del sud Italia dove vive con i genitori: il posto per il dottorato di ricerca che sognava gli viene soffiato da un raccomandato e la sua fidanzata non esita a lasciarlo dopo un colloquio di lavoro al nord. Frustrato dall’impossibilità di far fruttare i suoi talenti, Mauro finisce per diventare preda della sua stessa intelligenza che si aggroviglia su se stessa dando luogo a tragicomici risultati.
Alessandro di Robilant, autore televisivo e regista, ha diretto tra gli altri film Il giudice ragazzino sul magistrato Rosario Livatino, L’uomo della carità sulla vita di Monsignor Luigi Di Liegro e Marpiccolo
Alessandro Marinaro, regista e produttore, è autore anche della sceneggiatura di Mauro c’ha da fare
Evento in collaborazione con 095mm

Venerdì 5 dicembre ore 20.45
Libreria QUARTIERE LATINO, Conegliano

IL CINEMA IN LIBRERIA
Incontri con l’autore
Incontro con Giuseppe Ghigi
“SONO MORTO PER FINTA”: Verità e falsità nei cinegiornali della Grande guerra
a proposito di; Le ceneri del passato. Il cinema racconta la grande guerra (Rubbettino, 2014)
Presentano Isabella Gianelloni, storica, e Manlio Piva, ricercatore di Storia e critica del cinema, Università di Padova
Giuseppe Ghigi. Laureato in Filosofia e Storia . Professore a contratto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università di Ca’ Foscari di Venezia. Collabora con riviste e quotidiani e ha pubblicato numerosi saggi di storia ed estetica cinematografica. Tra le sue ultime pubblicazioni: “La memoria inquieta. Cinema e Resistenza” (2009), “Il tempo che verrà. Cinema e Risorgimento” (2011),

Martedì 9 dicembre ore 18.30
ALTRI SGUARDI

Proiezione di La Deutsche vita (Italia, 2013, 60‘) di Alessandro Cassigoli e Tania Masi
con Massimiliano Balestri, Gino Puddu, Mauro Paglia, Giovanni Pane
Alessandro ha lasciato l’Italia come è avvenuto e avviene per migliaia di giovani e meno giovani e vive a Berlino. Tra desiderio di scappare e volontà di restare decide di battere le strade della città per trovare altri italiani e vedere come stanno affrontando loro questo disorientamento da immigrati. Incontrerà una coloratissima comunità, frenetica e eroica, sopravvissuta ad anni di freddo, inverni grigi e caffè annacquati.

ore 20.15
ALTRI SGUARDI

Proiezione di Il regno d’inverno (Sleep winter, Turchia, 2014, 196’)
di Nuri Bilge Ceylan
con Haluk Bilginer, Melisa Sozen, Demet Akbag
Più che un film è uno spettacolo da incontrare, come una quercia centenaria o un ciclopico cumulonembo nel cielo. O come un formidabile romanzo: al pari di T. Anghelopulos , Ceylan sembra ascoltare in ogni istante il rumore perenne dell’eternità; come il suo connazionale Orhan Panuk trasforma la provincia in un altrove misterioso, come Haruki Murakami sembra sapere che in uno sguardo si celano sempre più cose di quelle che si trovano tra cielo e terra (M.Sesti)
Palma d’oro al Festival di Cannes 2014
Nuri Bilge Ceylan è un celebrato regista e fotografo turco. Tra i suoi film: Il piacere e l’amore, Le tre scimmie, C’era una volta in Anatolia.

Venerdì 12 dicembre ore 20.45
Libreria QUARTIERE LATINO, Conegliano

Il cinema in libreria
Incontri con l’autore – Incontro con Antonio Costa
a proposito di La mela di Cézanne e l’accendino di Hitchcock. Il senso delle cose nei film ( Einaudi, 2014 )
Presenta Manlio Piva, ricercatore di Storia e critica del cinema, Università di Padova
Antonio Costa insegna cinema alla Facoltà di Design e Arti di Venezia. È autore di Saper vedere il cinema (Bompiani 1985), Immagine di un’immagine (Utet 1992), I leoni di Schneider (Bulzoni 2002), Ingmar Bergman (Marsilio 2009). Per Einaudi ha pubblicato nella PBE Il cinema e le arti visive (2002) e ha collaborato all’Enciclopedia con la voce Visione (con Manlio Brusatin) e alla Storia del cinema mondiale diretta da Gian Piero Brunetta.

Martedì 16 dicembre ore 18.30
GUERRADOPOGUERRA

Proiezione di La zuppa del demonio (Italia, 2014, 80’) di Davide Ferrario
Lo sviluppo industriale e tecnologico ha accompagnato l’intero XX secolo come idea positiva. A lungo si è ritenuto che l’industrializzazione e il progresso avrebbero portato a un sostanziale e irreversibile mutamento della società., Ferrario affianca materiali messi a disposizione dall’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa del Centro Sperimentale di Cinematografia d’Ivrea a citazioni di uomini di cultura che vanno da Marinetti a Gadda, da Primo Levi a Pasolini (lo stesso titolo è una citazione da un testo di Dino Buzzati riferentesi alle lavorazioni in un altoforno), con la convinzione che il secolo alle nostre spalle sia stato un periodo dotato di “una energia, talvolta irresponsabile ma meravigliosamente spericolata verso il futuro, che è proprio ciò di cui sentiamo la mancanza oggi.”
Davide Ferrario è regista, sceneggiatore e scrittore. Tra i suoi ultimi film: Guardami, Dopo mezzanotte, Le strade di Levi, La Luna su Torino

ore 21.15
CINEMASUCINEMA

Proiezione di Doc Portrait: Franco Giraldi (Italia, 2014, 30’)
di Luciano De Giusti
Il documentario ripercorre le tappe professionali ed esistenziali di Giraldi: l’infanzia carsica e girovaga, gli anni della formazione triestina, la partenza per Roma, l’apprendistato accanto ad alcuni grandi registi, l’esordio nel cinema western, il successo nella commedia italiana, la stagione dei film più intimi e personali. Sulla sua rievocazione s’innestano le testimonianze di collaboratori e compagni di strada: Tullio Kezich, Callisto Cosulich, Ugo Pirro, Carlo Lizzani, Omero Antonutti, Luis Bacalov, Laura Morante.
Luciano De Giusti, docente di Storia del Cinema all’Università di Trieste, è autore di volumi monografici dedicati a Pasolini, Visconti, Loach

a seguire
SGUARDI A NORDEST

TIR (Italia/Croazia, 2013, 85’) di Alberto Fasulo
con Branko Zavrsan, Lucka Pockja, Marijan Sestak
Da qualche mese, Branko, di nazionalità croata, fa il camionista per una ditta di trasporti italiana. Prima era un insegnante, ma il suo nuovo lavoro riesce ad assicurargli uno stipendio tre volte superiore. Guida per le strade di mezza Europa da solo oppure insieme al copilota Maki,sempre più indeciso se continuare o meno a fare quella vita. Le telefonate con la moglie o con il figlio sono l’unico contatto che Branko ha con la famiglia.
Vincitore del Marc’Aurelio d’oro al Festival di Roma 2013
Alberto Fasulo, documentarista, è autore anche di Rumore bianco, Break, Atto di dolore

Ingresso libero e gratuito
Info e fonte; www.antennacinema.it
comitato incontri di cinema e televisione
Tel. 0438 651531 Fax 0438 455247 Cell. 346 7640966

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