Aprile al Bianconiglio 2013-04-09
Time To Lose

Calendario

Aprile al Bianconiglio

Aprile al Bianconiglio di Vittorio Veneto

Opening party 20 aprile 2013
Apertura cancello ore 18.00 Inizio concerto ore 22.00
MAKAKO JUMP – 10 ANNI – “MUNCHIES”
(reggae dancehall – Trieste, Italy – Maninalto! / Soulfire / Ticket to Jamaica) Sperimentare, questa è la parola chiave che meglio descrive i Makako Jump. Dal 2002 al 2012 i Makako Jump hanno attraversato e sviscerato ogni sfumatura della musica in levare. Questa peculiarità e il loro innato spirito d’avventura li ha portati a suonare più di 500 concerti dalla Sicilia al Mar Baltico nei festival (e non solo) più importanti del vecchio continente tra cui: Primo Maggio, Sziget Festival, Rototom Sunsplash, Overjam Reggae Festival, Soca Riversplash Fete de la Musique di Berlino fino al BIG EVENT del 2013, il Croatia Reggae Festival.
Ripercorriamo il loro ricco percorso discografico: 2004 il primo EP MAKAKO JUMP, prodotto grazie alla lungimiranza dello storico sassofonista triestino Edi Meola, è la culla del mitico singolo MARI-­‐O (canzone che ha ispirato il primo fan club e vincitrice del Tim Tour, tappa di Catanzaro) 2006, esce il primo LP, MI QUESO ES TU QUESO, disco ska dai “colori” verdi e gialli che risalta la natura ironica dei giovani (ancora) Makaki. 2008, il disco LASCIATE LA MANCIA AL PORTAPIZZE strizza l’occhio al pop e al new reggae, risultato della crescita artistica, compositiva e di arrangiamenti, grazie alle numerose date in tutta Europa e all’apporto di una sezione fiati potente e compatta. La sortita di LorE nello stesso anno, main vocalist e show man della band, lascia un profondo vuoto che richiede un cambiamento radicale. Ma i Makaki non smettono di cercare nuovi lidi da esplorare. Si chiudono nei loro “Makako Studios” e producono autonomamente 2 EP simboli della loro transizione artistica: BIGLIE SPAZIALI (2010) e LIVE IN RADIO KOPER (2011). 2012, MUNCHIES è il disco del rinnovamento, a dieci anni di distanza esce un progetto musicale completo e innovativo. L’analogico si mescola all’elettronico in una perfetta alchimia di suoni e colori, grazie anche alla sapiente mano del sound engineer Nicola Ardessi. I 15 brani di MUNCHIES sono un mix equilibrato di new reggae, dub, rock, soul, balkan, arricchiti dalle brillanti voci dei loro nuovi interpreti: Dr. D, Mr. Happy (Human BeatBox) e lo special guest Tadiman (from Slovenia). Il nuovo spettacolo dal vivo dei Makako Jump è il frutto di tutte queste esperienze, non tradirà le vostre aspettative: vi trasporterà con sé in un vortice di emozioni e balli funambolici.

Gio 25 Aprile : c/o AREA FENDERL :
TABERNA VINARIA (IRISH-FOLK) + NINO DI CARA folk trio
In collaborazione con A.N.P.I.:
TABERNA VINARIA (IRISH-FOLK) +
NINO DI CARA folk trio
25 Aprile Pick-nic dal mattino in Area Fenderl , via del Meril Vittorio Veneto ;
inizio concerti ore 18.00
TABERNA VINARIA
I “Taberna Vinaria” nascono nell’ottobre 2008 come line up di quattro elementi. Successivamente con l’aggiunta di una chitarra elettrica la band diventa un quintetto ed il suono acquisisce una particolare originalità con sonorità molto vicine a gruppi come Gogol Bordello ,Pogues e Dropkick Murphys. STEFANO “BILLY” BELARDI (voce e bouzouki) e SIMONE “PEO” POSSIERI (batteria e percussioni) componenti anche del gruppo folk-rock de “La Tresca” hanno alle spalle una lunga storia musicale ricca per ognuno di importanti collaborazioni e numerose esperienze Live in Italia ed all’estero(Germania,Svizzera,Macedonia,Ungheria). PAOLO PAPINI (cornamusa e flauti) ha militato anch’esso nel gruppo “La Tresca” agli inizi (dal 2000 al 2002), partecipando alla realizzazione del primo album della band. Fonda successivamente i “Rasna” dove compone musiche per films e documentari e con il quale si è esibito anche in Germania ed Olanda; suona la gaita medievale con la Nobile Compagnia di Musica Antica”Gratulantes”. PAOLO LUPATTELLI (basso elettrico,voce) oltre che suonare il basso con i Taberna Vinaria, è chitarrista e fisarmonicista in diverse formazioni rock e folk. ALBERTO CAVASTRACCI (chitarra elettrica) entra a far parte dei Taberna Vinaria nell’ottobre 2010 e vi rimane fino a quando (nel 2013) decide di trasferirsi all’estero con la famiglia ed è quindi costretto a lasciare la band. Al suo posto il chitarrista rock/metal DAVIDE FERRETTI.

NINO DI CARA folk trio
Antonino Di Cara nasce nel maggio 1982 a Vittorio Veneto.
Comincia ad avvicinarsi al mondo musicale all’età di 15 anni studiando chitarra.
Si accorge ben presto che per lui era uno strumento utile ad accompagnare la sua voce ma soprattutto i testi che già cominciavano a riempire i suoi diari. Prima dei vent’anni forma il suo primo gruppo “Supernova” con il quale comincia a proporre la sua musica, inizialmente vicina al pop. Successivamente si avvicina al mondo cantautoriale ed i suoi testi cominciano ad assumere sfumature più complesse e poetiche. Tra i venti ed i venticinque anni milita in diversi gruppi tra i quali “Piccola Banda Filò” con i quali propone diversi brani inediti insieme ad un repertorio cover che va dai più grandi cantautori italiani ai gruppi folk europei.
Dal 2007 ad oggi lavora al suo progetto solista accompagnato da Enrico De Luca (chitarra) e Michel Zanette (fisarmonica) a formare un trio folk con il quale presenta serate live in tutto il territorio nazionale e partecipa a concorsi musicali.
Proprio grazie alla vittoria di “Ritmi Globali Europei” esce il suo primo album (Settembre 2010) intitolato “Novelle in RE e Rem” con il quale presenta 8 brani inediti seguendo un’originale interpretazione di schemi musicali rispettosi di una tradizione folk a cui si somma l’intento di raccontare storie e aneddoti di personaggi fantastici ma riconducibili alla vita reale.
Il lavoro ottiene ottime recensioni: “Antonino Di Cara realizza un album che rivela un’indiscutibile maturità artistica, che scorre agevolmente senza cali di tensione. Difficile indicare un titolo migliore degli altri, il livello compositivo dell’album è di tutto rispetto.” “La poesia onirica e sognante (figlia del miglior Fabrizio De Andrè e del Branduardi più menestrello) di Antonino Di Cara arricchisce le sonorità essenziali di brani che risultano sin dal primo ascolto accattivanti e coinvolgenti, grazie anche alle pregevoli parti vocali che valorizzano al massimo le liriche di ogni titolo..”
Nel 2012, a due anni dall’uscita del suo primo album e dopo un anno di lavoro e di serate live, è in uscita il nuovo “Novelle dell’Altrove” che conterrà altri 8 brani inediti figli di un’ispirazione matura, ironia e spirito rinnovati, arrangiamenti e ritmi brillanti per un album che suona, racconta e vuole essere ascoltato.

Sab 27 Aprile: SIXTHMINOR (Elettro-sound) ore 22.00
Da casa Megaphone dove sono curati tra gli altri anche Arnoux e The Storylines, si catapulta con estremo slancio strumentale il debutto del duo napoletano Sixthminor, riuscito coacervo sensoriale di elettronica ambient dai tratti post-rock. Una ricostruzione “virtuale” di scenari e territori che riportano a spazi di vastità estranea all’occhio umano, contemplativo viaggio dell’essere, cerebrale, suggestivo. Quaranta minuti di sospensione temporale che hanno il pregio di incunearsi e zigzagare tra lo sferragliamento glitch, senza così perdersi nella trita e solita lezioncina “post”, ormai stanca rappresentazione di un mondo che è naturalmente (storicamente) fuggito in avanti. Tagliando la testa al primo brano (non riuscita l’alchimia generale), il resto dell’album, soprattutto nella seconda parte più aggressiva e ascensionale, si lascia godere con lo sguardo fisso verso un orizzonte che per i Sixthminor è ancora in parte da scoprire. La missione, però, è appena iniziata.

Bianconiglio
Piazzale Consolini 3 Vittorio Veneto TV

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply