Centorizzonti 2012 – Spettacolo 2012-03-28
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Calendario

Centorizzonti 2012 – Spettacolo

Centorizzonti 2012. Il programma nato ad Asolo per il Teatro Duse, conferma il legame già instaurato lo scorso anno con il Comune di Altivole e propone cinque nuovi incontri tra cittadini e artisti. Imperdibile, in apertura di programma, sabato 14 aprile, ITALIANESI, il nuovo spettacolo di Saverio La Ruina di Scena Verticale, gruppo calabrese emerso in questi anni come una delle più interessanti realtà teatrali italiane.

Sono cinque gli incontri che si alternano da aprile a maggio, tra il Teatro Duse di Asolo e l’Auditorium Comunale di Altivole, dove il sipario si alza su una rivisitazione del classico dei classici diretta da Oscar De Summa per farci scoprire quanto ancora Amleto riesca a parlare di noi. Lo straordinario incontro con César Brie consolida l’intensa relazione tra il programma e la scena teatrale nazionale e internazionale. Il talento di Marta e Diego Dalla Via accompagna nelle montagne del Nordest, in attesa di Natalino Balasso che il 26 maggio chiuderà il calendario. Incontri e occasioni che fanno stare insieme, tra teatro e momenti conviviali proposti dopo gli spettacoli, per conversare con gli artisti e scambiare opinioni.

 

Informazioni – Biglietti
ECHIDNA Associazione Culturale – tel.041. 412500 – www.echidnacultura.it
Biblioteca Comunale Asolo – tel 0423. 951317 –  biblio@asolo.it
Biblioteca Comunale Altivole – tel. 0423 918380 – biblioteca@comune.altivole.tv.it
Ufficio stampa Frontiere Tel. 0423/614209 – cell 392 9504610 – info@frontiereprogetti.com

PROGRAMMA

Sabato 14 aprile ore 21.15 – Teatro Duse Asolo
ITALIANESI – Saverio La Ruina – Scena Verticale
musiche originali eseguite dal vivo da Roberto Cherillo
Grande, grandissimo Saverio La Ruina, un condensato di bravura e di alto senso poetico, capace di condurre passo passo lo spettatore dentro l’anima di un personaggio. L’attore affronta qui la storia dei figli di militari italiani nati in Albania, dopo la guerra, e cresciuti nei campi di prigionia, senza vera identità nazionale. E’ un sarto che nel campo ha lavorato, si è sposato, ha avuto a sua volta dei figli. E quando ne è uscito per andare a conoscere il padre, e l’Italia di cui tanto aveva sentito parlare, ne è stato doppiamente respinto. “Ma sono libero veramente?” In questo interrogativo sta tutto il succo del racconto.

Venerdi 20 aprile ore 21.15 – Auditorium Comunale Altivole
AMLETO A PRANZO E A CENA
Oscar De Summa, Armando Iovino, Roberto Rustioni, Angelo Romagnoli
produzione ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione – distribuzione La Corte Ospitale
Il sipario si apre su una piccola e sgangherata compagnia teatrale in cui, tra invidie e gelosie, si tenta di mettere in scena Amleto. Tra liti e complicità, gli attori si scambiano consigli non proprio disinteressati e lasciano affiorare velenosi grovigli familiari. Così teatro e vita si intrecciano in un processo che vede attori e personaggi entrambi alle prese con le stesse difficoltà. La storia c’è tutta (o quasi), e i dialoghi, ritmicamente serrati secondo la grande tradizione comica nostrana, ci guidano a conoscere le molte facce di un personaggio inesauribile attraverso un linguaggio tutto contemporaneo.

Martedi 24 aprile ore 21.15 – Auditorium Comunale Altivole
120 CHILI DI JAZZCésar Brie
produzione Cesar Brie – Arti e Spettacolo 
Ciccio Méndez vuole entrare ad una festa per vedere la sua innamorata (che non sa di esserlo). Decide così di fingersi contrabbassista del gruppo jazz che allieterà la serata. Méndez non sa suonare il contrabbasso, ma con la sua voce da uomo delle caverne imita alla perfezione il suono delle corde. Dietro questo racconto si celano tre amori. L’amore non corrisposto per una donna per la quale si finirebbe all’inferno; l’amore per il jazz, che aiuta Ciccio Méndez a sopportare la sua immensa solitudine, e l’amore per il cibo, nel quale Ciccio trova brevi e appaganti rifugi e consolazioni. Ciccio Méndez non è mai esistito.

Sabato 19 maggio ore 21.15 – Teatro Duse Asolo
PICCOLO MONDO ALPINO
Marta e Diego Dalla Via – CRT Milano
Esistono due montagne: quella delle cartoline e quella reale. I villeggianti e i montanari. Il bosco. Il silenzio. Il candore della neve. Un comprensorio sciistico e l’umanità alcolizzata e muta che ci gira intorno. Nessuno guarda le cartoline convinto di poterci restare per il resto dei suoi giorni. Elsa, Ennio, Alberto e Bertilla gestiscono insieme l’albergo avuto in eredità dai genitori. Conoscono a memoria il piccolo mondo alpino che recitano ogni giorno. Domani arriveranno i turisti, inizierà una nuova stagione, ma la consueta commedia del “montanaro felice”, oggi, non è in cartellone. Marta e Diego Dalla Via utilizzano in modo mirabile il dialetto per raccontare con acre divertimento le nostre contraddizioni utilizzando la metafora di un piccolo paese montano di villeggiatura.

Sabato 26 maggio ore 21.15 – Teatro Duse Asolo
L’IDIOTA DI GALILEA
Natalino Balasso
regia Stefania Felicioli – musicazione Mario Brunello – produzione Teatria
Questo spettacolo narra le avventure di un Maestro e dei suoi discepoli. I fatti della buona novella sono raccontati da un idiota. Il testo è costruito utilizzando un ampio ventaglio di suggestioni che comprende vangeli gnostici, apocrifi, scritti filosofici dell’ambiente greco-romano e pure invenzioni favolistiche. La storia contenuta in questo spettacolo parla dell’aiutante di un falegname di Palestina. I dodici gli avevano detto che era meglio si tenesse a debita distanza da loro e soprattutto doveva smetterla di rivolgere loro quelle stupide assillanti domande. Ma lui era un idiota, non c’era libro che avrebbe potuto distoglierlo dalla sua ostinata incomprensione del mondo. (Natalino Balasso)

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