Che à piasa, che à tasa… che la staga casa 2010-06-27
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Che à piasa, che à tasa… che la staga casa

Che ‘a piasa, che ‘a tasa, e …che la staga casa
Venerdì 30 luglio 2010 ore 21.00
I Cantastorie del Montello “Scrafalopa”
presentano
Che ‘a piasa, che ‘a tasa, e …che la staga casa

Cendon – Centro storico
I Cantastorie Sgrafalopa prendendo spunto da questo detto, tipicamente Veneto, che esprime il pensiero ed il giudizio di come doveva essere la donna ideale per la mentalità dell’uomo e della società di alcuni lustri fà,, si propongono di condurre e coinvolgere lo spettatore in un viaggio che visiti i ricordi di quei tempi, non molto lontani.

Un viaggio in lingua Veneta attraverso la situazione femminile e le condizioni di vita quotidiana delle donne che furono le nostre nonne e le nostre mamme in un periodo temporale compreso tra l’inizio del novecento fino alla fine degli anni 60 del secolo scorso, per far rivivere e ricordare i lavori, le fatiche, le umiliazioni, i doveri ed i condizionamenti sociali e religiosi della donna quando, prima di diventare la donna oggetto verso gli anni 70, era vista e trattata come un attrezzo.
La rappresentazione si svolgerà richiamandosi alla tradizione dei Cantastorie, attraverso delle letture che faranno da filo conduttore in questo percorso, alternate a canzoni che cercheranno di focalizzare gli argomenti illustrati e con la proiezione di circa 200 fotografie d’epoca che coinvolgeranno visivamente lo spettatore nella realtà e nell’atmosfera di quei momenti e di quelle situazioni .
Gli interpreti saranno un gruppo di cantastorie che con le loro canzoni e il loro linguaggio a volte “colorito” tramanderanno lo spirito popolare di vita quotidiana vissuta nei cortili e sulle strade, due voci soliste che tramite la liricità della loro voci esalteranno la drammaticità o la tenerezza di certi momenti o temi particolari.
Infine un coro composto esclusivamente da interpreti femminili che interpreteranno le canzoni popolari che hanno imparato quando erano ancora bambine dalle loro mamme o nonne e che rappresentano la testimonianza e la continuità delle tradizioni.

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