Comodamente Festival 2012 2012-06-08
Time To Lose

Calendario

Comodamente Festival 2012

Tre giorni di parole, storie, immagini, pensieri, suoni esapori per mettere in discussione la comodità dell’abitudine,i limiti nascosti dietro ogni pregiudizio, per vivere il piaceredella scoperta e dell’incontro diretto con gli interpreti delnostro tempo.
Protagonista della sesta edizione sarà lameraviglia, risorsa a cui attingere per andare contro lafinitezza, per alzare la testa e buttare lo sguardo al di làdelle nuvole.
Organizzazione e info: Centro Studi Usine
tel. 0438/553969 cell. 320/3666760 fax 0438/474773
info@comodamente.it www.comodamente.it
Vittorio Veneto, Serravalle
Venerdì 07 settembre
Spazio Italcementi • Ore 18.00
Storie e immagini – La scienza è ancora il luogo del
meraviglioso?
Un tempo la scienza pareva dar forma ad un immaginario pulsante con scoperte in grado di lasciare a bocca aperta.Oggi si è calata nel quotidiano, nelle riviste e nei talk show.Lo scienziato ha perso il ruolo di depositario di un sapereesclusivo e inarrivabile per diventare tecnico e consulente,oppure può ancora svelare mondi che la fantasia non ha maivarcato?Spazio Italcementi
• Ore 20.00
Idee in copertina – Dacci oggi il nostro orrore quotidiano
Sdoganato dai mezzi d’informazione, che lo corteggiano ece lo restituiscono in ogni singola sfumatura, il male entraquotidianamente nelle nostre case sotto forma di storiedi ordinaria follia. Ma cosa si nasconde dietro l’attrazioneperversa per il lato oscuro? Quali bisogni soddisfa?Chiesa di San Giuseppe • Ore 19.30
Idee in copertina – Sarebbe meraviglioso avere un futuroCresciuti nel deserto delle opportunità, depredati della fiducianel futuro, i giovani sembrano vagare nel presente privi dimete concrete, timorosi di alzare lo sguardo verso quello chepotrebbe essere l’ennesimo miraggio. Quali risorse servono pertrasformarsi da spettatori rassegnati in protagonisti consapevolicapaci di imprimere una direzione al proprio cammino?Piazza Minucci • Ore 21.30
Fuori i libri – Vade retro! Di Spinoza e Vauro
Un esilarante trattato su tutte (o quasi) le principali religioni,vere e presunte. Dai culti classici ai nuovi paganesimi, dalCristianesimo alla Apple, dall’Islam al Vegetarianesimo, dalBuddismo al Calcio, vi raccontiamo perché credere nonconviene quasi mai.

Sabato 08 settembre
Spazio Italcementi • Ore 10.00
Storie e immagini – L’Italia che non capisco
Per millecinquecento anni l’Italia ha concentrato le sue luoghi di idee forze nel costruire meravigliose cattedrali.
«E al giornod’oggi — scriveva Mark Twain nell’opera “In questa Italiache non capisco” — è un grande museo di magnificenza emiseria».

Palazzo Todesco
• Ore 12.30
Storie e immagini – È dell’artista il fin la meraviglia?
Svincolata dalla necessità di essere bella, l’opera d’artedeve ancora sorprenderci, muoverci o commuoverci? Cosadeve produrre l’artista? Qualcosa in grado di meravigliarci emettere in discussione le convenzioni e l’etica? Oppure deidispositivi di senso che veicolino delle informazioni di naturaestetica e filosofica?Chiesa di San Giuseppe
• Ore 15.00
Fuori i libri – Una via di fuga di Piergiorgio Odifreddi
«Fuggire da cosa? Dalla noia dell’abusato paradigma euclideo, per esempio, alla scoperta delle straordinarie geometrie alternative che permeano la scienza e l’arte dell’età moderna e contemporanea. Dopo c’è spazio per tutti».
Piazza Minucci • Ore 16.30
Storie e immagini – Tra i caratteri della meraviglia
Può la matematica fornirci la chiave per accedere a nuovi mondi meravigliosi?
Palazzo Todesco • Ore 20.00
Storie e immagini – Cibo per gli occhi
Cosa si chiede al cibo in un momento difficile? Non di nutrire, scaldare, dare energia, bensì di intrattenere, distrarre, stupire, aggregare in modi inediti. Il processo di creazione del piatto non è un pretesto per parlare di altro, ma l’essenza stessa dello spettacolo. L’importante non è riempire la pancia, ma svuotare la mente e liberare i sensi.
Piazza Minucci • Ore 22.00
Storie e immagini – La strana coppia
L’incontro tra il filosofo e il comico: destreggiandosi con le parole, l’uno indaga la meraviglia, l’altro la scatena.
Ragionano da due punti di vista diversi su ciò che sta attorno alla meraviglia: la sorpresa, l’incanto, lo sbalordimento, lo stupore. Seguendo Nietzsche si dovrebbe far parlare il saltimbanco e far saltare il filosofo. Chissà che da questo cortocircuito non nasca dell’autentica, sana meraviglia.
Domenica 09 settembre
Palazzo Todesco • Ore 11.00
Idee in copertina – Il senso dello spread
Il signor Alfredo e la signora Manuela, mentre cenano davanti alla tivù, apprendono dal Tg serale che lo spread si impenna e l’economia va a picco. Allarmati posano lo sguardo sul proprio figliolo e ne sentenziano la condanna a un futuro senza speranze: questa è la trama di una fiction sulla nostra condizione o il destino può riservarci delle sorprese?
Spazio Italcementi • Ore 11.00
Storie e immagini – Common ground. Biennale meravigliosa?
L’architettura ha ancora il potere di dare un volto abitato alla meraviglia. Lo può fare con poco, tornando ad essere l’arte di dare un tetto all’uomo nel rispetto del suo mandato culturale.
Serravalle • Ore 12.30
Storie e immagini – Una stanza tutta per sé
In una società dominata dalle immagini è ancora possibile creare mondi con le parole, ma sono fragili, possono svanire in fretta sotto i colpi di un presente incalzante, denso e rumoroso. Manca quella stanza tutta per sé in cui rifugiarsi per dare libero sfogo ad un’immaginazione che, fiaccata dalla raffica di stimoli visivi, rischia di perdere la sua battaglia contro i mulini a vento.
Piazza Minucci • Ore 15.00
Storie e immagini – Vita da numero 10
Fantasia, genialità, leggerezza, magie che riempiono gli occhi e rimangono indelebili nella memoria. Un numero sulle spalle, il dieci, che da sempre è sinonimo di meraviglia.
Spazio Italcementi • Ore 17.30
Storie e immagini – L’incanto della natura
La natura crea e modella il mondo in maniera prodigiosa. Come ammoniva Pasolini, la natura non è mai naturale, ma è artefatta, elaborata ed intelligente a tal punto da continuare a sorprendere chiunque l’osservi con attenzione. È ancora in grado di essere un modello per le attività umane contemporanee?
Chiesa di San Giuseppe • Ore 19.00
Storie e immagini – La scatola delle meraviglie
Un tempo oracolo luminoso attorno al quale riunirsi per ricevere sorprendenti verità, più tardi ospite fisso perennemente ronzante, la tivù sembra oggi aver perso il suo ruolo di finestra sul mondo: grazie ai new media, il mondo è sempre qui, ora, a portata di click. Qual è allora il destino della scatola parlante? Saprà reinventarsi senza perdere la sua specificità?
Ingresso libero

Fonte: ReteEventi

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