Conegliano – Giorno del Ricordo 2013-02-14
Time To Lose

Calendario

Conegliano – Giorno del Ricordo

Conegliano, nel “Giorno del Ricordo” Buzzatti interpreta Sgorlon.

La celebrazione fissata sabato 16 febbraio per conciliare le esigenze delle più ampia partecipazione della comunità e delle scuole

Per la celebrazione del giorno del ricordo Conegliano ha pensato e organizzato una manifestazione che potesse coinvolgere un numero considerevole di partecipanti, soprattutto tra la cittadinanza e le scuole.
“La scelta di una manifestazione che arricchisca la cerimonia ci ha portati ad un leggero slittamento rispetto alla data canonica, soprattutto nell’ottica del coinvolgimento dei giovani delle nostre scuole. – spiega il sindaco Floriano Zambon – Insieme alle voci dei testimoni ed alle immagini della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati, sarà possibile assistere alla interpretazione di alcuni brani tratti dal testo “La Foiba Grande” di Carlo Sgorlon”.

La celebrazione, organizzata in stretta collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, e con la partecipazione delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e del mondo della scuola, si terrà sabato 16 febbraio 2013, con il seguente programma:

Ore 9.00 – Monumento ai Profughi Istriani Giuliani Dalmati di Via Papa Giovanni XXIII
Deposizione Corona

Ore 10.00 – Auditorium Toniolo, via Galilei
Saluto del Sindaco Floriano Zambon
Intervento di Alberto Fratantato profugo istriano: Significato del Giorno del Ricordo
Intervento di Paolo Luxardo profugo dalla Dalmazia: breve inquadramento storico

Ore 10.30 – Auditorium Toniolo, via Galilei
L’attore Sandro Buzzati reciterà brani tratti dal libro “La Foiba Grande” di Carlo
Sgorlon con l’accompagnamento musicale di Nelso Salton

Ore11.30 Auditorium Toniolo, via Galilei
Presentazione del DVD: Le foibe e l’esodo, una verità occulta ed occultata
Segue dibattito

———————

LA FOIBA GRANDE interpretazione di Sandro Buzzatti
con musiche dal vivo (pianoforte o fisarmonica)
Dallo straordinario romanzo di Carlo Sgorlon Sandro Buzzatti ripercorre la vicenda di Benedetto Polo che torna, dopo gli anni americani, nella sua terra natale, l’Istria.
Ma ormai il seme del nazionalismo ha fatto esplodere le divisioni: dove prima si dicevano
istriani ora si chiamano italiani o slavi.
La lingua, le lontane origini, i cognomi … tutto diventa motivo di separazione. O meglio pretesto per dividere e per consumare vendette che la guerra aveva reso “urgenti”.
È il seme del nazionalismo cieco e ideologico che porta “la guerra dentro la pace”, prolungando in terra istriana le vendette e gli eccidi che dopo il ’45 si speravano consegnati al passato.
Un racconto incalzante, intenso, che ci porta dentro quelle comunità sconvolte dalla paura delle foibe, dal terrore delle vendette e dalle divisioni portate a più riprese in pochi anni nella dolce terra d’Istria.
Una interpretazione, quella di Sandro Buzzatti, che restituisce il clima, il sapore e i colori di una terra e del terrore che l’ha attraversata.

———————

Città di Conegliano
Ufficio Comunicazione e Media

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply