Festival di Serravalle 2014 – Spettacolo 2014-06-08
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Calendario

Festival di Serravalle 2014 – Spettacolo

Festival di Serravalle 2014 Maschere, lazzi e commedie.

Giovedì 19 giugno ore 21.30
La locandiera

di David Conati e Titino Carrara
La Piccionaia – I Carrara
Titino Carrara, Giorgia Antonelli e Marco Zoppello
Regia di Titino Carrara
Una rilettura in chiave contemporanea e “messicana” del grande classico di Carlo Goldoni.

Mercoledì 25 giugno ore 21.30
La follia d’Isabella

di Carlo Boso Regia di Carlo Boso
Nella rielaborazione e con la regia di Carlo Boso, uno dei maggiori esperti mondiali di Commedia dell’Arte, dieci attori dell’Aidas – una delle più famose scuole del teatro di Parigi – sono in scena per presentare il canovaccio originale messo in scena dalla famosa Compagnia dei Comici Gelosi nel 1589 in occasione del matrimonio di Cristina di Lorena con il Granduca di Toscana, Ferdinando de’ Medici (un particolare da sottolineare: in quell’occasione è stata la prima volta che una donna ha calcato il palcoscenico). La follia d’Isabella è un’opera importante che mescola oriente e occidente, tragedia e commedia, ragione e follia in un turbine di avvenimenti e di colpi di scena degni della più grande tradizione della Commedia dell’Arte. Gli attori danno prova di un’energia incredibile, cantano, ballano, si battono in duello per la gioia del pubblico.

Mercoledì 02 luglio ore 21.30
Villan People – La solita malastoria

di Andrea Pennacchi
Pantakin da Venezia e Teatro Boxer
Michele Modesto Casarin, Manuela Massimi e Andrea Pennacchi
Regia di Michele Modesto Casarin
E’ uno spettacolo che vira quasi sempre sul comico, o almeno sul grottesco e sul sarcastico. E’ la storia di due disgraziati: lei, con accento laziale, si chiama Dina, ed è una donnetta dalla testa vuota e i fianchi larghi che sogna prima il magnetofono e poi la borsa di Prada; lui, con accento veneto, si chiama Angelo, fa la guardia giurata ed è, di fatto, un criminale, ossia un ladro e un assassino, anche se è chiaro che a lui vanno le simpatie dell’autore, perché resta ostinatamente innamorato di Dina.

Giovedì 10 luglio ore 21.30
Don Chisciotte

di e con Marco Zoppello
Accademia del Teatro in lingua veneta
Regia di Marzo Zoppello e Carlo Boso
Venezia. Anno 1600. Salgono sul patibolo gli attori Giulio Pasquati, padovano, in arte Pantalone e Girolamo Salimberi, fiorentino, in arte Piombino. Accusati di eresia, l’ unica speranza per i due è l’arrivo dei rinforzi, i colleghi della compagnia dei Gelosi corsi dal duca di Mantova per pregarlo di intervenire nella spinosa vicenda. Non resta altro da fare che cercar di prendere tempo nell’unico modo che i due commedianti conoscano: recitando una Commedia. Ma non esistono commedie per due soli attori e i nostri sono costretti a ripescare il racconto di un marinaio conosciuto su di una nave spagnola, poco dopo la battaglia di Lepanto: un tal Miguel de Cervantes. Prendono così il via le avventure di Don Chisciotte e Sancho Panza, filtrate dai ricordi e dall’estro dei due saltimbanco che arrancano nel tentativo di procrastinare l’esecuzione. Duelli, salti, capriole, lazzi ma anche uno sguardo critico nei confronti di un fenomeno tristemente conosciuto, l’inquisizione.

Giovedì 17 luglio ore 21.30
Gli amanti della rocca

Erika Giacalone, Diego Longano, Giancarlo Cioppi, Maria Paola Benedetti, Michele Pagliaroni e Andrea Vincenzetti.
Regia di Carlo Boso
Il soggetto è liberamente ispirato a Giulietta e Romeo di Shakespeare e alla tragedia di Paolo e Francesca cantata da Dante nella sua Commedia. Per rendere più varia l’azione teatrale sono stati inseriti sulle trame originali nuovi personaggi, che vanno ad arricchire il canovaccio costruito sul canone classico della Commedia dell’Arte italiana, fatto di intrighi, amori, fraintendimenti e colpi di scena.

Giovedì 24 luglio ore 21.30
Storie di dame e cavalieri
con Carla Stella
di Fabio Girardello
Amici del Castrum
Regia di Luisa Baldi e Carla Stella
Lo spettacolo è frutto di una brillante intuizione letteraria che vuole ricreare un percorso narrativo tra poema epico, sogno e magia poetica. In un percorso che spazia dal Morgante di Pulci, all’ Orlando Innamorato di Boiardo, all’ Olando Furioso di Ariosto e alla Gerusalemme liberata di Tasso, l’azione teatrale si prefigge di restituire la freschezza e l’immediatezza di testi, poco noti al grande pubblico e di restituire allo spettatore il piacere di ascoltare la narratrice, che – come accadeva ai cantastorie dei racconti canterini, da cui trassero ispirazione i poeti per i poemi scritti – incanta con la magia del ritmo, delle immagini, dei suoni. Ben 13 personaggi, dame e cavalieri, verranno impersonati con grande bravura da Carla Stella in questo spettacolo molto divertente che combina un’Angelica sempre in fuga con le follie dei suoi spasimanti.

Organizzazione e info: Amici del Castrum
tel. 0438/928029 cell. 348/4238334 fax 0438/552497
castello@serravallefestival.it www.serravallefestival.it
Vittorio Veneto, Castrum di Serravalle Via Roma
Ingresso intero € 12; ridotto € 10; studenti (fino a 18 anni) € 5. Abbonamento libero a 4 spettacoli: intero € 35; ridotto € 26
Prevendita presso (dal 3 giugno): Amici del Castrum in p.zza Flaminio 23; Libreria il Punto; Libreria Quartiere Latino a Conegliano.
Prenotazioni ai numeri 0438/928029 e 348/4238334 oppure via e-mail a castello@serravallefestival.it. Dalle ore 20.00 presso il Castrum Vendita biglietti la sera di ogni spettacolo
Note: In caso di maltempo l’evento si terrà presso il Teatro Da Ponte a Serravalle di Serravalle.

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