Fiera Quattro Passi 2013 – Sant’Artemio 2013-05-13
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Fiera Quattro Passi 2013 – Sant’Artemio

Fiera Quattro Passi 2013 – Coltiviamo l’economia della tripla A. Torna al Parco Sant’Artemio il 25 e 26 maggio e l’1 e 2 giugno 2013 uno dei principali punti di riferimento nazionali per i settori della cooperazione, dello sviluppo sostenibile e della tutela dell’ambiente. Sarà l’affidabilità il tema della VIII edizione della Fiera Quattro Passi, che, organizzata dalla Cooperativa Pace e Sviluppo di Treviso (prima organizzazione di commercio equo e solidale in Veneto per attività, fatturato e numero di volontari e terza in Italia; compie nel 2013 vent’anni), si svolgerà al Parco Sant’Artemio di Treviso – sede della Provincia di Treviso – nei weekend del 25 e 26 maggio e dell’1 e 2 giugno 2013: “Coltiviamo l’economia della tripla A: Agricoltura, Artigianato e Altromercato” sarà l’argomento di quella che è diventata uno dei principali punti di riferimento nazionali per i settori della cooperazione, dello sviluppo sostenibile e della tutela dell’ambiente.

La Fiera Quattro Passi è una manifestazione molto importante per il territorio, che ospitiamo volentieri qui al Sant’Artemio perché è capace di attirare migliaia di famiglie e visitatori (50.000 nel 2011). Sposa le tematiche dell’artigianato, dell’agricoltura e del mercato solidale, che in questo momento storico sono davvero strategiche. L’organizzazione è sempre perfetta e quindi auguro a questi due weekend il massimo successo”, questo l’auspicio di Leonardo Muraro, presidente della Provincia di Treviso, durante la conferenza stampa di presentazione della fiera oggi martedì 14 maggio.

Presente anche il consigliere comunale Sergio Novello, che ha portato il saluto dell’amministrazione di Treviso e ha sottolineato: “Si tratta di un’iniziativa lodevole, in particolare per i bambini, che oggi lavorano molto su tablet e apparecchi digitali con le dita ma che è bene imparino ad usare anche le mani per creare”.

Roberto Matterazzo, presidente di Pace e Sviluppo, è entrato nel vivo della fiera ed ha illustrato le novità dell’VIII edizione, che giunge dopo un anno di pausa (lo scorso) in cui si sono ripensati il format e le proposte della manifestazione: “Oltre al raddoppio delle giornate, con la diluizione in due weekend, inauguriamo il passaggio da “fiera” a “sistema”: Quattro passi non è infatti solo la kermesse annuale, ma è anche Altromercato Store, il più grande negozio dedicato al commercio equo e solidale d’Italia inaugurato nel 2012 e che periodicamente ospita gli espositori della fiera, e l’Ecoquartiere, il cohousing sostenibile promosso da Pace e Sviluppo e che sarà terminato a Villorba a maggio 2014”. Altra novità importante è il tema scelto per l’imminente edizione: “In questo momento difficilissimo per le imprese e per i consumatori in cui spesso si fa riferimento al tema del rating (ossia del grado di affidabilità delle varie economie), – ha spiegato Alessandro Franceschini, presidente AGICES e membro della Cooperativa Pace e Sviluppo – vorremmo sottolineare con forza che una delle vie per far ripartire l’economia in modo serio e affidabile è il tornare a “saper fare”. In un’epoca in cui l’economia è soprattutto finanziaria e speculativa, intravvediamo come possibile percorso di uscita dalla crisi la capacità del nostro sistema economico di rispondere con alternative concrete fondate sulla produzione e sul lavoro che perseguano il fine di creare un’economia più sostenibile”. Alla fiera parteciperanno dunque oltre un centinaio di eccellenze locali e nazionali che, sul tema della sostenibilità sociale ed ambientale, hanno dimostrato come si possono indicare delle vie di uscita percorribili e affidabili (da qui il concetto della “tripla A” che le agenzie di rating utilizzano per le economie forti e affidabili, che presentano minimi rischi per gli investitori). Oltre che al “saper fare” si punterà sul “far sapere”, ossia alla divulgazione su vasta scala dei temi legati all’economia sostenibile e solidale.

La prima A che è l’agricoltura, intesa come agricoltura biologica, produzioni a filiera corta e chilometri zero, eccellenze del territorio, recupero della biodiversità come base di partenza di un nuovo modo di produrre. Ad essa sarà dedicato il secondo weekend della manifestazione.

La seconda A è quella di artigianato: per riscoprire il valore di produrre qualcosa di bello e utile con le proprie mani, di riutilizzare qualcosa per dargli nuova vita, di riparare e riaggiustare, di creare prodotti sostenibili; ad esso è dedicato il primo weekend della fiera. E, infine, la terza A, altromercato: il commercio equo e solidale come buona pratica sostenibile per riportare al centro del dibattito il tema del diritto al lavoro dignitoso al sud e al nord del mondo.

Per il commercio equo sarà allestita un’area permanente, mentre all’agricoltura e all’artigianato saranno dedicati i due finesettimana, con una sorta di “festa dell’artigianato” il primo finesettimana e una “festa dell’agricoltura sostenibile” il secondo. Spazi correlati saranno quello dedicato al volontariato alla sezione antologica di Quattro Passi, in cui troveranno spazio anche i temi più specificamente ambientali (mobilità sostenibile, abitare sostenibile, risparmio energetico, energie rinnovabili, informazione).

L’esposizione sarà affiancata da un ricco programma culturale (oltre 30 gli appuntamenti: da segnalare in particolare le “Finestre sul lavoro” i due sabati, lo spettacolo “Pop Economy Live Show. Da dove allegramente vien la crisi e dove va” sabato 25 alle 20,45, il convegno “Agricoltura sociale” domenica 2 giugno), da percorsi dedicati alle scuole (vi è già l’adesione di 15 classi trevigiane, veneziane e ferraresi per la visita alla fiera) e da laboratori e attività per i bambini (si segnala “Su e giù con il Mus – Navetta”, per percorrere un breve tratto della fiera a cavallo di un asinello, sabato 1 e domenica 2 giugno).

Per informazioni: www.4passi.org
Ufficio stampa Koiné Comunicazione

 

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