Fondazione Benetton: Ricordando Rino Rasera 2010-04-20
Time To Lose

Calendario

Fondazione Benetton: Ricordando Rino Rasera

Incontro pubblico per Rino Rasera sabato 22 maggio 2010 ore 17

Fondazione Benetton Studi Ricerche

via Cornarotta 7-9, Treviso

Legambiente Treviso, I Care onlus, il Coordinamento Provinciale del Volontariato, gli amici e i famigliari propongono, in collaborazione con la Fondazione Benetton Studi Ricerche, un incontro pubblico per ricordare Rino Rasera, deceduto in Africa il 12 dicembre 2009 durante una missione di cooperazione umanitaria. Chi desidera conoscere più a fondo la vita, l’operato e il pensiero di Rino, e ricordarlo per la sua acutezza e ironia, per la sua laicità e generosità, per il  suo rigore e la sua umanità, è invitato, sabato 22 maggio 2010 alle ore 17 negli spazi Bomben di Treviso (Fondazione Benetton, via Cornarotta 7).
Gli  amici che lo hanno conosciuto e hanno condiviso con lui tratti di vita ricostruiranno, attraverso immagini e testimonianze, le sue esperienze, le sue prese di posizione sui temi ambientali, le sue critiche verso il potere, i suoi viaggi, compreso quello concluso prematuramente in Africa.

Dopo i saluti di Marco Tamaro, Direttore della Fondazione Benetton, interverranno: l’architetto Domenico Luciani, amico di Rasera, che spiegherà le ragioni che hanno portato

un trevigiano a impegnarsi attivamente in Burkina Faso; Umberto Zandigiacomi, presidente

di Italia Nostra Treviso, che parlerà dell’impegno ambientalista del nostro; un rappresentante delle comunità africane vicine a Rasera.

Durante l’incontro saranno proiettati due filmati realizzati dallo studio grafico Maddalon,

il primo, volto a testimoniare l’impegno di Rino in Africa e il suo rapporto con le comunità locali; il secondo, teso a ricostruire i suoi anni giovanili attraverso la documentazione fornita dall’amico Gudo Bozak, che con lui, appena diciassettenne, intraprese un viaggio in India.

L’appuntamento sarà concluso da uno speciale ricordo della moglie Olga, da un momento musicale e da un rinfresco, perché questa serata in ricordo di Rino Rasera, sia una festa, nello spirito d’amore per la vita che sempre contraddistinse l’operato del “missionario laico” trevigiano.

Si ringraziano lo studio grafico Maddalon per la ricostruzione delle immagini e dei video

e il pittore/scultore trevigiano Luciano Longo per l’opera d’arte realizzata per l’occasione, riprodotta in un numero limitato di copie, il cui ricavato sarà destinato a proseguire i progetti che Rino aveva avviato in Burkina Faso, in Ghana e in Mali, dove è terminato il suo percorso.

Rino Rasera

Nato nel 1946, è l’ultimo di 5 fratelli. Fin da bambino manifesta una vivace intelligenza e una passione per la lettura. Nel 1970 si laurea in Chimica con il massimo dei voti presso l’Università di Padova. Subito dopo la laurea viene assunto dalla Recordati a Milano dove si licenzia dopo un breve periodo perché «si annoia». Dopo un viaggio in Inghilterra, ritorna a Milano dove viene assunto dalla multinazionale Bayern, con la quale fa esperienza anche in Germania e apprende il tedesco. Dopo qualche anno si licenzia anche dalla Bayern e inizia il suo percorso di insegnante a Treviso, con passione ed efficacia. Spirito libero, frequenta gli ambienti della sinistra trevigiana distinguendosi per la sua lucidità di analisi critica della situazione sociale e politica. Polemista vivissimo, non rifiuta mai il confronto, mettendo spesso in difficoltà gli interlocutori e gli avversari con un argomentare lucido e documentato. Timido di natura, è conosciuto e apprezzato per la sua ironia e autoironia. Viaggiatore appassionato, da giovane fa un lungo viaggio di 3 mesi in Medio Oriente e in India. Da sempre ambientalista, a metà degli anni novanta è fondatore del Circolo trevigiano di Legambiente, movimento che guida fino alla morte. Negli anni novanta entra in contatto con le prime comunità africane emigrate in Veneto e a Treviso. Il suo impegno concreto e operativo in Africa ha inizio nel 2002/2003 in Ghana con la costruzione di pozzi e la diffusione di pannelli fotovoltaici e forni solari e continua

in Burkina Faso e in Mali. Il suo ultimo viaggio, con destinazione Burkina Faso si conclude il 12 dicembre 2009 a Bandjagara, nei confini tra il Mali e il Burkina.

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply