Germogli di Primavera 2013 2013-04-02
Time To Lose

Calendario

Germogli di Primavera 2013

Germogli di Primavera 2013 – 6° Edizoine: Le Pro Loco venete presentano la rassegna tra le province di Treviso e Venezia. La primavera spunta sulle tavole con gli asparagi principi di sette eventi. Si comincia il 4 Aprile e di prosegue fino al 19 Maggio 2013. Tra feste di piazza, serate di degustazione nei ristoranti, mercatini ed escursioni alla scoperta del territorio tra Piave e Sile

Gli eventi 2013 organizzati dalle Pro Loco
dal 4 al 7 aprile 2013
Quinto di Treviso – Colori & Sapori di Primavera
dal 17 al 21 aprile 2013
Zero Branco – 17° Mostra dell’Asparago e 9^ Festa di Primavera
dal 20 aprile al 5 maggio 2013
Morgano – 46° Mostra dell’Asparago di Badoere IGP
21 aprile 2013
San Polo di Piave – Gemme d’Aprile
28 aprile 2013
Preganziol – 11^ Mostra dell’Asparago e delle Erbe Spontanee
dal 2 al 12 maggio 2013
Cimadolmo – 38° Festa dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP
10 al 19 maggio 2013
Scorzè 37° – Festa dell’Asparago e della Fragola

La Primavera fa rima con germogli. Torna infatti “Germogli di Primavera” la VI rassegna realizzata dalle Pro Loco con il sostegno della Provincia di Treviso. Un itinerario di gusto che si compone quest’anno di sette mostre: si comincia il 4 Aprile e si arriverà fino al 19 Maggio 2013 attraversando due province (la maggior parte degli appuntamenti sono in provincia di Treviso ma si toccherà anche Scorzè nel veneziano), tra le pianure solcate da Piave, Sile e Zero.
Proprio le caratteristiche podologiche peculiari dei terreni alluvionali, così fertili e drenanti, hanno consentito lo sviluppo nei secoli delle coltivazioni di asparagi, oggi pregiati prodotti tipici contraddistinti dall’Indicazione Geografica Protetta: l’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP e l’Asparago di Badoere IGP, nelle due varietà bianche e verdi.
Ad aprire la rassegna sarà come sempre Quinto di Treviso, crocevia d’incontro tra la rassegna “Germogli di Primavera”, di cui segna l’inizio, e della più nota rassegna invernale “Fiori d’Inverno”, di cui rappresenta la conclusione. Un passaggio di testimone all’insegna dei prodotti tipici locali: il Radicchio Rosso di Treviso Tradivo si sposerà con l’Asparago Bianco di Badoere ma anche con il Radicchio Verdòn (piccola produzione di nicchia sempre più apprezzata).

Giovedì 4 Aprile i ristoranti della zona di quinto celebreranno i sapori di primavera a tavola (dalle 20, prenotazioni entro il 2 Aprile: Tel. 0422.479770 prolocoquintotv@libero.it). Venerdì 5 e Sabato 6 inizierà la festa di piazza con l’apertura di stand gastronomici a partire dalle 19.

Domenica 7 Aprile
la festa si celebra nel centro di Quinto per tutta la giornata, tra banchi di produttori locali, cicchetteria e stand gastronomico e mercatino dell’artigianato. Tra le ville del paese (Villa Giordani e Villa Ciardi) visite guidate e rievocazioni di vecchi mestieri.

L’apice della rassegna si toccherà però nella tappe di Badoere e Cimadolmo. A Badoere, località del comune di Morgano, celebre per la splendida rotonda costituita da due ali di barchesse, si farà tappa dal 20 Aprile al 5 Maggio.
Prologo della manifestazione la rassegna gastronomica dedicata all’asparago che inizierà il 4 Aprile e coinvolgerà i ristoratori locali con serate e menù a tema.

La 46esima Mostra dell’Asparago di Badoere porterà nella bella piazza produttori e degustazioni, mentre nel territorio i ristoratori proporranno menù interamente declinati all’asparago. La Pro Loco di Morgano organizza anche escursioni tra gusto e natura lungo il corso del Sile: si può noleggiare una bicicletta in Pro Loco e seguire le guide alla scoperta di aziende agricole dell’asparago, lungo il corso del fiume di risorgiva, in visita alla palladiana “Villa Marcello” per poi concludere a tavola con la preziosa gemma di primavera. Info: www.prolocomorgano.it.
A Cimadolmo la 38esima Mostra dell’Asparago Bianco di Cimadolmo ripropone, a Maggio, l’ormai celebre rassegna gastronomica nei ristoranti della zona del Piave ma anche itinerari alla scoperta del territorio con visite in cantina per sposare l’asparago con i Vini del Piave www.stradadellasparago.it.

Germogli di Primavera 2013 proporrà anche in questa edizione tante occasioni gastronomiche, feste di piazza ma anche tanti itinerari e proposte per gite fuori porta, in particolare nelle tradizionali festività (25 Aprile e Primo Maggio): biciclettate, passeggiate tra Sile e Piave, feste degli acquiloni. Tanti appuntamenti per stare all’aria aperta e festeggiare l’arrivo della bella stagione.

Asparago Bianco di Cimadolmo Igp
E’ stato il primo asparago in Europa a fregiarsi dell’Indicazione Geografica Protetta e ad iniziare quindi un percorso di tutela e promozione di questo peculiare prodotto tipico caratterizzato da una stagionalità brevissima (è sul mercato solo tra Aprile e Maggio) e da fasi di lavorazione assai limitate che ne garantiscono la genuinità. Figlio di un particolare terreno sabbioso e fertile, lasciato in dono dalle acque limacciose del Piave, e del lavoro sapiente dei contadini locali che si occupano di lavorare il terreno per renderlo bene drenato e si limitano a coprirlo con teli scuri per proteggerlo dalla luce. Il risultato è un germoglio assai bianco e particolarmente tenero. Nel 2006 a Cimadolmo nasce la Strada dell’Asparago (www.stradadellasparago.it). Associazione che raggruppa Produttori Ortofrutticoli, Pro Loco, Ristoratori e comune di Cimadolmo. Alla strada dell’asparago di Cimadolmo partecipano anche i comuni di Fontanelle, Ormelle, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave, Breda di Piave, Oderzo, Maserada e Vazzola.
Il prodotto IGP è contraddistinto dalla etichetta con la denominazione (cui si aggiunge la parola “Piave” per la ristretta produzione golenale).

Asparago di Badoere Igp
Insignito dell’IGP nel 2010, l’asparago di Badoere ha però una tradizione secolare in quel lembo di pianura tra i fiumi Sile e Zero. Affermatosi nel secondo dopoguerra, vanta la più antica mostra: a Badoere lo si festeggia infatti dal 1968. L’area IGP di coltivazione dell’Asparago di Badoere comprende i comuni di: Piombino Dese, Trebaseleghe nel Padovano, Casale sul Sile, Casier, Istrana, Mogliano Veneto, Morgano, Paese, Preganziol, Quinto di Treviso, Resana, Treviso, Vedelago, Zero Branco nel Trevigiano e Scorzè nel Veneziano. I turioni, ovvero la parte epigea della pianta, si presentano nelle due tipologie: quella “bianca” (5 varietà) e quella “verde” (5 varietà).
Quello bianco presenta un sapore dolce, non acido né salato, tenero e privo di fibrosità; quello verde ha invece sapore marcato, non acido né salato, con aroma fruttato ed erbaceo persistente.

Depurativo e drenante: le proprietà dell’asparago
A fronte di uno scarso apporto di calorie, gli asparagi hanno la caratteristica di stimolare l’appetito e di essere depurativi e diuretici.
Riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti sono indicati per chi vuole eliminare la cellulite, mentre sono sconsigliati per chi soffre di disturbi renali, di calcoli, prostatiti e cistiti. L’asparago non ha un alto valore nutritivo poiché è poco dotato in grassi e zuccheri calorici.
E’ invece particolarmente ricco di sali minerali tra cui calcio, ferro, fosforo e potassio. Contiene in buona quantità anche il selenio dalle marcate proprietà antiossidanti e vitamine del gruppo B e C (tipica l’asparagina).
Grazie alla benefica azione diuretica e detossificante costituisce un valido tonico per il fisico.
Il suo uso gastronomico è il più vario, ma lo si trova soprattutto nei tradizionali piatti dì “asparagi e uova” e “risotto d’asparagi”, ma anche nelle delicate creme e nei passati, nelle vellutate ed in altri modi ancora, accostato, seguendo il richiamo dell’acqua, tra il dolce ed il salso, alle produzioni ittiche più pregiate.

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply