Giorgio Albertazzi – Il Mercante di Venezia 2014-03-04
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Giorgio Albertazzi – Il Mercante di Venezia

Venerdì 7 marzo 2014 alle ore 21:00 al Teatro Russolo di Portogruaro Giorgio Albertazzi nel Mercante di Venezia di William Shakespeare con la regia di Giancarlo Marinelli. Giorgio Albertazzi ha fatto del “Mercante” un perfetto ibrido che sembra ora scritto da Strindberg e ora da Sartre, passando per la lussuria di Baffo e per i giocosi azzardi di Goldoni.

Ha subito capito, fin dai vagiti della luce, che qui l’alba e il mattino, (sommariamente intesi come il primordio della vita e quindi la giovinezza), e il tramonto e la sera, (da considerarsi come tenebra, come male: come Shylock), sono di fatto non distinguibili: è come se i giovani veneziani e il vecchio ebreo siano cerchi nell’acqua creati dallo stesso sasso, riflessi specchianti dello stesso corpo, della stessa vita: Shylock odia Antonio, Bassanio e la loro cricca perché vorrebbe depredare quella giovinezza che non ha più, (di qui l’ossessione per la libbra di carne, che ha, di fatto, lo stesso significato dell’ossessione per l’immortalità di Faust); e Antonio e Bassanio detestano Shylock perché, in qualche modo, in lui scorgono il tramonto, il capolinea, il bicchiere rotto a fine festa che, inesorabilmente, li attende.

In questo senso Shylock è Antonio; Shylock è Bassanio; Shylock è Porzia. E’ tutto ciò che sono e tutto ciò che saranno. Per questo Shylock non può essere l’ebreo rachitico, obliquo ed incartapecorito tratteggiato da Celine; anzi, è uno splendido condottiero, un ipnotico sciamano che si muove tra le calli a bordo di una stranissima zattera, (così come aveva immaginato Zanzotto per un film di Fellini).

Shylock, per me, è magnetico, irresistibile, perfettamente padrone di ogni avventura e sventura; tanto da rendersi conto, nel processo finale, che Porzia si è travestita da giureconsulto: è Shylock che decide di chinare il capo, di perdere tutto. Di tornare giovane dentro a Porzia. Sì; Shylock è l’uomo più bello e più giovane che io conosca. E’ Giorgio Albertazzi.
estratto dalle note del Regista

Biglietto singolo:
platea 1° settore: intero 28 € ridotto 26 € giovani under 26-20€
platea 2° settore: intero 25 € ridotto 23 € giovani under 26-18 €
Teatro Comunale Luigi Russolo – Piazza Marconi (Via Silvio Pellico) – 30026 Portogruaro (Ve)
Segreteria: Tel. 0421 270069 info@teatrorussolo.it – www.teatrorussolo.it
Biglietteria: Tel. 0421 270069 biglietteria@teatrorussolo.it
info e fonte; www.arteven.it

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