Il matrimonio segreto – Teatro Del Monaco 2012-11-19
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Il matrimonio segreto – Teatro Del Monaco

La stagione del Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso si apre con Il matrimonio segreto, dramma giocoso di Domenico Cimarosa su libretto di Giovanni Bertati, messo in scena la prima volta il 7 febbraio 1792 al Burgtheater di Vienna. Frutto della coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Sociale di Rovigo e Teatri e Umanesimo Latino S.p.A. di Treviso, l’opera si avvale del sostegno della Regione Veneto e di Bellussi Valdobbiadene.
In scena si esibirà un cast di cantanti di cui fanno parte i vincitori del XLII Concorso Internazionale Toti Dal Monte, svoltosi a Treviso dal 25 al 30 giugno 2012: Dorela Cela nel ruolo di Carolina, Loriana Castellano in Fidalma, Fabrizio Beggi in Geronimo, Giulia Semenzato interprete di Elisetta e Andrea Zaupa nel ruolo del Conte. Il personaggio di Paolino sarà interpretato da Filippo Adami.
Sul podio dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta vi sarà José Antonio Montaño mentre la regia dell’opera è affidata a Italo Nunziata.

Lunedì 26 novembre ore 17.00 – Anteprima Giovani
Mercoledì 28 novembre ore 20.45 – Turno A
Venerdì 30 novembre ore 20.45 – Turno B
Domenica 2 dicembre – ore 16.00 – Turno C

Domenico Cimarosa – Il Matrimonio Segreto
Dramma giocoso per musica in due atti di Giovanni Bertati
Carolina Dorela Cela*
Paolino Filippo Adami
Fidalma Loriana Castellano*
Geronimo Fabrizio Beggi*
Elisetta Giulia Semenzato*
Conte Andrea Zaupa*
*Vincitori del XLII Concorso Internazionale per Cantanti “Toti Dal Monte”

Maestro concertatore e Direttore José Antonio Montaño
Regia Italo Nunziata
scene e costumi Pasquale Grossi
disegno luci Patrick Latronica
Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
Coproduzione fra Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Sociale di Rovigo
Teatri e Umanesimo Latino S.p.A. di Treviso

La trama dell’opera
Paolino e Carolina, in preda a un impulso amoroso, si sono sposati in segreto da due mesi e fra ansie e sotterfugi si adorano senza potersi appartenere, il che accresce la loro tenerezza e il loro ardore. Paolino vorrebbe persuadere la sua sposina segreta alla fuga: ella però esita, se pur angustiata da mille pene. Intorno ai due innamorati si muove una piccola folla di personaggi della tipica comicità settecentesca: Geronimo, il padre di Carolina, sordo, avaro e ricco mercante (padrone di Paolino), il conte Robinson, ricco pretendente inglese, Elisetta, la sorella di Carolina, caratterialmente dispettosa, ambiziosa, aspra e maligna (la quale è stata destinata in nozze dal padre al conte Robinson), e la zia Fidalma, matura zitella, presa anch’essa da un’ardente passione per il giovane Paolino. L’intreccio s’aggroviglia ulteriormente e piacevolmente: il conte Robinson, che secondo i progetti di Paolino dovrebbe sposar Elisetta, appena vede Carolina s’innamora di questa e dell’altra non ne vuol più sapere. Geronimo protesta, ma Robinson gli propone di rinunciare a metà della dote se gli concede la mano di Carolina invece della mano di Elisetta. La rabbia di Elisetta e le dichiarazioni amorose di Fidalma a Paolino complicano ancor più la faccenda, quindi i due decidono di fuggire. Però la fuga non riesce, giacché tutto è scoperto, ma per fortuna tutto si sistema in lieto fine.
***
Fin dal 1969 Bellussi Valdobbiadene, da sempre sensibile e attenta alle manifestazioni culturali dell’area in cui opera, ha scelto di sostenere il Concorso Internazionale per Cantanti “Toti Dal Monte”. Durante le recite del’opera (28, 30 novembre e 2 dicembre), al pubblico sarà chiesto di esprimere la propria preferenza per uno dei cantanti vincitori del Concorso, interpreti dell’opera. Al termine dell’ultima rappresentazione, domenica 2 dicembre, sarà proclamato il vincitore del Premio Bellussi Valdobbiadene. Questo Premio, che nel 1999 ha ottenuto a sua volta il prestigioso “Premio Guggenheim Impresa e Cultura”, è una borsa di studio che vuole essere di aiuto e stimolo ai giovani cantanti a proseguire sulla strada, non certo facile, del perfezionamento artistico.

Martedì 27 novembre, alle ore 17.00, presso il Ridotto del Teatro Comunale,
Gabriele Gandini, direttore artistico di Teatri e Umanesimo Latino S.p.A. dialogherà con gli artisti dell’opera.
Ingresso libero

Infoline 0422 540480
Biglietteria; di persona: il giorno dello spettacolo dalle ore 15.00 alle ore 18.00 ed un’ora prima l’inizio dello stesso.
Al telefono: 0422 540480, dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30
online: www.teatrispa.it oppure www.boxol.it
Teatri e Umanesimo Latino S.p.A. – Società strumentale della Fondazione Cassamarca

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