Incontri Asolani 2010 – Identità russa 2010-08-05
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Calendario

Incontri Asolani 2010 – Identità russa

Incontri Asolani 2010 – XXXII Festival Internazionale di Musica da Camera – VariAzioni – Asolo, Chiesa di San Gottardo dal 27 agosto al 17 settembre 2010. Variare significa mutare, trasformare. Nella forma musicale della “variazione” il tema si espone, si completa e riceve nuovi ornamenti, viene rinnovato, sfruttato e valorizzato in ogni sua possibile sfaccettatura. Ma il tema, pur se modificato nei suoi elementi fondamentali, rimane riconoscibile.

Giunto alla sua XXXII edizione il Festival Internazionale di Musica da camera “Incontri Asolani” ha fatto proprie nel suo programma tutte le variazioni accolte e provocate nel corso della sua lunga storia. Mutazioni avvenute per scelta o per necessità, per “crescere” o per ridimensionarsi, secondo necessità, ma sempre senza stravolgere il tema principale della rassegna: offrire una composita vetrina, accuratamente selezionata, delle più singolari proposte della musica da camera internazionale.

Per questo il titolo scelto per gli “Incontri” 2010 è VariAzioni: azioni che determinano e accolgono variazioni, variabili, varianti…

Il Festival che si svolgerà dal 27 agosto al 17 settembre 2010 riserva anche grande attenzione ai musicisti trevigiani, per esaltare il talento degli artisti veneti capaci di imprimere significative trasformazioni alla concertistica internazionale, pur continuando ad ospitare nella suggestiva chiesa di san Gottardo (la cui acustica è sempre molto apprezzata dagli esigenti cameristi e dall’affezionato pubblico), formazioni provenienti da altri continenti e altre culture, organici inusuali, incontri tra artisti, generi e progetti.

Ad aprire la rassegna sarà, venerdì 27 agosto, un’autentica leggenda vivente; il violinista Ivry Gitlis, che si confronterà con la sublime austerità di un concerto di Johann Sebastian Bach assieme all’Orchestra d’Archi Italiana diretta da Mario Brunello, successivamente impegnati in opere di Bloch, Kreisler e Čajkovskij.

Domenica 29 agosto i Sonatori de la Gioiosa Marca proporranno “AnamorΦosi”, singolare programma in cui s’intrecciano e si fondono senza soluzione di continuità brani vocali e strumentali del Seicento e del Novecento, arrangiati ma anche composti e spesso eseguiti da Luigi Mangiocavallo.

Martedì 31 agosto il virtuoso Duo Aisha (Andrea Dulbecco al vibrafono e Luca Gusella alla marimba) darà vita ad un inedito programma di musiche che spaziano da Mozart a Chick Corea e Bruno Martino per esaltare la calda voce dei raffinati strumenti a percussione.

Uno degli ensemble più rappresentativi del nostro tempo sarà a San Gottardo venerdì 3 settembre: il Quartetto Borodin (Ruben Aharonian e Andrei Abramenkov violini; Igor Naidin viola e Vladimir Balshin violoncello) per raccontare la propria “identità russa” attraverso le partiture di Čajkovskij e Borodin.

Martedì 7 settembre tornerà ad Asolo il Trio Broz, con un programma dai toni latini: proporrà opere di Ponce e Villa Lobos e la prima esecuzione assoluta di una composizione che Luis Bacalov ha dedicato al trio dei fratelli Broz: Barbara (violino), Giada (viola) e Klaus (violoncello).

Venerdì 10 settembre il consueto incontro con la musica vocale indossa una nuova veste e mille nuove sonorità, con Danila Satragno, una delle voci più importanti del jazz e della musica contemporanea d’Europa, che, accompagnata dal pianista Nazzareno Carusi affronterà opere di Chopin e Schumann nel primo dei due appuntamenti dedicati al duecentesimo anniversario della nascita dei due compositori.

Martedì 14 settembre altre inedite sonorità e stupefacenti virtuosismi s’intrecceranno nell’appuntamento con il violinista Gilles Apap & The colors of the invention”: la fisarmonica di Myriam Lafar, il cimbalo di Ludovit Kovac e il contrabbasso di Philippe Noharet interpreteranno con inedito brio pagine tratte dal grande repertorio classico e nuove sonorità contemporanee.

L’ultimo appuntamento è fissato per venerdì 17 settembre con un altro solista d’eccezione: il pianista Ivo Pogorelich che, con il Quartetto di Cremona (Cristiano Gualco e Paolo Andreoli, violini; Simone Gramaglia, viola e Giovanni Scaglione, violoncello), nonché con il contrabbas-sista Riccardo Donati concluderà gli “Incontri” nel segno del romanticismo, con musiche di Schumann e Chopin per ricordare nuovamente il loro duecentesimo “compleanno”.

Info per la stampa:

Marina Grasso, cell. 335.8223010

info@marinagrasso.com

Incontri Asolani 2010- il calendario ed il programma

Venerdì 27 agosto

L’ANIMA E LA CORDA

Ivry Gitlis, violino

Mario Brunello, violoncello e direttore

Orchestra d’Archi Italiana

Musiche di J.S. Bach, E.Bloch, F.Kreisler. P.I. Čajkovskij

Irvy Gitlis è oramai una figura leggendaria del mondo musicale, che da sessant’anni calca i palcoscenici di tutto il mondo con i suoi prodigi violinistici e la sua carismatica personalità.

Mario Brunello, uno dei più grandi violoncellisti contemporanei, è da oltre 15 anni guida dell’Orchestra d’Archi Italiana da lui fondata, della quale disegna e dirige il percorso artistico coerente e originale, tramite un’attività che prosegue, rinnovandola, la lunga tradizione veneta della musica per archi. L’incontro di due straordinarie scuole d’arco per vibranti intese capaci di trasformare un concerto in un’autentica esperienza.

Domenica 29 agosto

ANAMORΦOSI

Sonatori de la Gioiosa Marca

Emanuela Galli, voce

Luigi Mangiocavallo, violino elettrico

Ideazione di Giorgio Fava e Luigi Mangiocavallo

Arrangiamenti e composizioni di Luigi Mangiocavallo

E’ dedicato alle creazioni fantastiche del Seicento il nuovo Theatrum polydicticum dei “Sonatori”, una sala degli specchi dove le immagini sonore riflesse producono una “nuova” realtà musicale, in cui antico e contemporaneo perdono i loro contorni e si confondono.

Così s’intrecciano senza soluzione di continuità brani vocali e strumentali provenienti da mondi musicali diversi, colti da un originale punto prospettico che rivela un “nuovo” approccio musicale in cui jazzsong e madrigale, aria a voce sola e canzone d’autore, ciaccona e popmusic sembrano scaturire da una medesima sorgente, da un’unica fonte ispiratrice.

Martedì 31 agosto

VOCI DI LEGNO E DI METALLO

Aisha Duo

Andrea Dulbecco, vibrafono

Luca Gusella, marimba

Musiche di C.Corea, A.Dulbecco, L.Gusella, W.A.Mozart, K.Stockhausen, A.Dubin, H.Warren, B.Martino

Due artisti sorprendenti nelle scelte e nella tecnica, due strumenti dalle sonorità versatili e suadenti, per un progetto musicale che è anche una riflessione sulla contemporaneità della musica colta, sulla raffinatezza del linguaggio jazz, sull’espressività dell’improvvisazione quando questa nasce dall’intesa di talenti applicati con passione.

Il legno della marimba e il metallo del vibrafono danno così voce agli stili più diversi, con le loro molteplici sfumature timbriche e dinamiche, con i suoni evocativi oppure pulsanti, capaci di produrre liriche melodie o sofisticate armonie.

Venerdì 3 settembre

IDENTITA’ RUSSA

Quartetto Borodin

Ruben Aharonian, violino

Andrei Abramenkov, violino

Igor Naidin, viola

Vladimir Balshin, violoncello

Musiche di P.I. Čajkovskij, A. Borodin

Uno dei quartetti più rappresentativi del nostro tempo, nato nel 1945 all’interno del Conservatorio di Mosca. Oggi nessuno dei “padri fondatori” fa ancora parte dell’ensemble, ma ciascuno di essi ha prescelto il suo successore tra i più talentuosi tra i loro allievi dell’arte quartettistica. Per questo l’ensemble continua a essere un punto di riferimento nella storia di questa formazione acclamata in tutto il mondo, che sfoggia il versante più austero e rigoroso della propria fisionomia nel repertorio russo, dando riverbero ad ogni singola sfaccettatura della propria nobile e complessa identità nazionale.

Martedì 7 settembre

VARI-ACCIONES

Trio Broz

Barbara Broz, violino

Giada Broz, viola

Klaus Broz, violoncello

Musiche di M. M. Ponce, H. Villa Lobos, L. Bacalov (prima esecuzione assoluta)

Tre giovani artisti che rappresentano un’autentica “promessa mantenuta” della musica cameristica italiana, tre giovani fratelli che tornano agli Incontri Asolani dopo quattro anni dal loro debutto, mentre stanno portando il loro talento in tutto il mondo, con virtuosismo e professionalità, ma anche con passione e entusiasmo. La straordinaria comunicatività del loro approccio interpretativo si misura con grandi maestri sudamericani, per un programma che regala anche al pubblico asolano la prima esecuzione assoluta di un’opera che il compositore argentino Premio Oscar Luis Bacalov ha dedicato al Trio.

Venerdì 10 settembre

L’AMORE DEL POETA

Nazzareno Carusi, pianoforte

Danila Satragno, voce

Musiche di F. Chopin, R.Schumann

Il carisma e l’originalità di due artisti di fama internazionale che si confrontano con grandi maestri del Romanticismo nell’anno del bicentenario della loro nascita. Nazzareno Carusi, protagonista nelle più celebri sale da concerto del mondo ma anche di tanti programmi Mediaset, apre la serata con la splendente vitalità della Sonata in si minore di Chopin, per poi dedicarsi ai Dicherliebe di Schumann proposti dall’emozionante voce di Danila Satragno, celebre cantante jazz che ritorna alla sua cultura classica di origine esaltando la propria sensibilità e duttilità.

Martedì 14 settembre

SANS ORCHESTRE

Gilles Apap, violino

The Colors of Invention

Myriam Lafar, fisarmonica

Ludovit Kovac, cimbalo

Philippe Noharet, contrabbasso

Musiche di M. de Falla, F. Kreisler/G.Pugnani, M. Ravel, P. de Sarasate,

A.Vivaldi, W. A. Mozart, C. Saint-Saëns, V. Semionov

Definito “il violinista più singolare del XX secolo” da Yehudi Menuhin, Gilles Apap è diventato famoso in tutto il mondo per il suo eclettismo e per il suo suono eccezionalmente pulito che, ad onta di un istrionismo musicale che fa parte della sua personalità artistica, propone con un gesto molto semplice. A queste straordinarie doti aggiunge il grande interesse per tutti i tipi di musica, che affronta con la stessa devozione con la quale interpreta Bach, Mozart o Ravel. Nel 2001 ha fondato il gruppo “The Colors of Invention”, i cui componenti hanno tutti – come lui – una solida cultura musicale di tipo accademico che, unita ad un virtuosismo flessibile e brillante, consente all’ensemble di confrontarsi con i più diversi generi musicali, spaziando dagli autori classici al jazz, mescolando klezmer e blues, pop e folk irlandese.

Venerdì 17 settembre

UNIVERSI PARALLELI

Ivo Pogorelich, pianoforte

Quartetto di Cremona

Cristiano Gualco, violino

Paolo Andreoli, violino

Simone Gramaglia, viola

Giovanni Scaglione, violoncello

con Riccardo Donati, contrabbasso

Musiche di R. Schumann, F.Chopin

Sono nati entrambi nel 1810, ma non è solo questa data ad accomunarli. Chopin e Schumann, oltre che da una reciproca ammirazione, sono accomunati da molti altri elementi, primo tra tutti dall’aver preferito il pianoforte a ogni altro strumento. Per ricordare il loro 200mo “compleanno” ascoltando i loro straordinari universi sonori, un pianista d’eccezione celebre per la carica innovativa che infonde in ogni interpretazione, grazie al suo senso del racconto fatto di padronanza delle proporzioni formali e delle gamme timbriche. Con lui una delle più interessanti realtà cameristiche italiane, acclamata nel mondo per la comunicatività delle sue esecuzioni che si presenta agli “Incontri” in formazione allargata, per concludere il Festival in un crescendo di emozioni.

Info e biglietteria:

ASOLO MUSICA, Via Enrico Fermi 14/E4 – Asolo (TV)

Tel. 0423. 950150 – Fax 0423.529890

info@asolomusica.com – www.asolomusica.com

Biglietti: interi euro 20,00 – ridotti euro 15,00 (riduzioni fino ai 25 ed oltre i 60 anni; soci Asolo Musica; possessori Card Unindustria Tv)

Ai possessori di biglietto del concerto il Comune di Asolo concede cortesemente la sosta gratuita presso il parcheggio comunale 1 “Cipressina”.

L’ARTISTA DI COPERTINA: FRANCO BATACCHI

“PENTASOLANDO” E’ L’IMMAGINE DI INCONTRI ASOLANI 2010

Incontri Asolani ha beneficiato della generosità di numerosi artisti straordinari che hanno dato in concessione le loro opere per la realizzazione dell’immagine istituzionale delle diverse edizioni del Festival. Vanno ricordati, tra coloro che hanno “prestato” le loro opere agli Incontri Asolani, artisti come Emilio Tadini (1997, 1999 e 2001), Mauro Parolini (1998) Andrea Cardile (2000), Giorgio Celiberti (2002), Federico Bonaldi (2003), Fernandez Arman (2004), Fabrizio Plessi (2005), Enrico Benetta (2006), Riccardo Licata (2007), Vincenzo Eulisse (2008) e Arnaldo Pomodoro (2009)

La XXXII edizione “Incontri Asolani” impreziosisce la propria immagine e comunicazione grazie all’opera di un celebre artista contemporaneo, Franco Batacchi, che proprio nel 2010 festeggia i suoi cinquant’anni di attività artistica. Pittore dalle forti connotazioni venete pur nelle innegabili aperture alle linee maestre dell’arte del ventesimo secolo, Batacchi ha creato appositamente per Asolo Musica “Pentasolando”, opera in cui la sua personale curiosità e vocazione alla sperimentazione anche materica si fonde con le “VariAzioni” che il titolo del Festival s’impone di analizzare e proporre: mani, pentagrammi e colori caldi si dispongono allineati ma non troppo per dare vita ad un “pentagramma asolano” di grande eleganza e dalle molteplici letture possibili.

Franco Batacchi è nato a Treviso nel 1944. Vive a Venezia, dove ha compiuto i suoi studi artistici: è tra i protagonisti del dibattito culturale nella città lagunare e per questo è stato premiato dal Comune nel 1988. Nello stesso anno e stata allestita la sua prima mostra antologica.

Personalità eclettica, ha esordito come poeta. Ha fondato e diretto giornali, riviste, emittenti radiofoniche e televisive, si è dedicato anche alla regia televisiva e cinematografica, ma il filo rosso che collega e sottende la sua vulcanica attività, è la pittura.

Libero docente di Storia dell’arte contemporanea presso la Constantinian University di Cranston (Rhode Island, USA), è autore di numerosi saggi, documentari cinetelevisivi, monografie d’arte pubblicate da primarie case editrici, e di una Guida all’arte moderna e contemporanea (ed. De Vecchi, Milano, 1992).

E’ autore di un identikit di Cristoforo Colombo e sue opere figurano in musei, edifici pubblici e importanti collezioni private. Il suo curriculum comprende oltre ottanta mostre personali allestite in musei e primarie gallerie europee.

Oltre settanta le sue mostre personali organizzate da musei e gallerie in Italia e all’estero, a partire dal 1966. Oltre trecento le partecipazioni su invito ad importanti esposizioni collettive in tutto il mondo: tra queste, due presenze alla Biennale di Venezia (1976 e 1993).

Ha progettato opere d’arte collocate in edifici pubblici in molti paesi e sue opere figurano in rilevanti collezioni pubbliche e private. Della sua attività si sono occupati numerosi studiosi, con presentazioni, saggi e articoli pubblicati su giornali e riviste.

Una trentina i documentari cinetelevisivi sul suo lavoro, trasmessi da emittenti pubbliche e private.

Carlo Del Zotti TTL Founder & CEO. Appassionato di informatica, esperto in Digital PR, mi occupo dal 1990 di Comunicazione legata alle vendite.Contatta la redazione per richieste e rettifiche in Contact us.
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