Intrecci 2012 – La musica da camera 2012-06-10
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Calendario

Intrecci 2012 – La musica da camera

Stagione musicale “intrecci” 2012 – La musica da camera
Organizzazione e info: Associazione Ecce Gratum cell. 347/6796636
info@eccegratum.it www.eccegratum.it www.isoladellamusica.org

Treviso • Ore 20.45

Auditorium Ist. Canossiano “Madonna del Grappa”, viale Europa
Venerdì 05 ottobre
Ciak! Si suona…

D. Pavan e A. Mazzon, violino. I. Dario, viola. S. Soncini, violoncello. A. Opocher, chitarra. Musiche di L. Boccherini, N. Paganini, N. Rota e E. Morricone
Il connubio tra musica e immagine viene esplorato con l’esecuzione di brani che evocano le immagini di alcune delle più memorabili scene del cinema di tutti i tempi.

Museo di Santa Caterina, piazzetta Mario Botter
Venerdì 12 ottobre
I luoghi dell’anima. Omaggio a Alda Merini

M. Stevanato, voce recitante. M.G. Seren, flauto. F. Puricelli, chitarra. Musiche di H. Villa-Lobos, F. Margola, M. Castelnuovo- Tedesco, H. Sauguet, F. Poulenc e E. Desportes
A tre anni dalla scomparsa, una serata dedicata ad Alda Merini che, attraverso la sua opera, ha eletto alla perfezione artistica la conoscenza del dolore. I versi nati dall’addentrarsi nelle profondità delle emozioni vengono proposti in un unicum di parole e musica in cui i suoni si dilatano o si sovrappongono creando un intreccio di luce ed ombra.

Auditorium Ist. Canossiano “Madonna del Grappa”, viale Europa
Venerdì 19 ottobre
Il segno del suono

D. Pellizzari e M. Gobbo Trioli, voci. A. Fornasa, pianoforte. Musiche di K. Weill, F. Poulenc, H. Duparc, C. Debussy, R. Hahn, M. De Falla, H. Newton e G. Susana
Dalla crisi del romanticismo alle avanguardie storiche di Picasso, Modigliani e De Chirico, dal melodismo romantico alle musiche del primo Novecento di Debussy, Poulenc e De Falla. Musica e pittura si intrecciano: il segno passa energicamente dalla tela alla partitura, tracciando nuovi itinerari di ascolto.

Museo di Santa Caterina, piazzetta Mario Botter
Mercoledì 24 ottobre
Stanza del brulicame

T. Scarpa, parole e voce. F. Costanza, musica, pianoforte ed elettronica
Nei capitoli del racconto “Nel formicaio”, Scarpa racconta la storia delle parole: in prima persona plurale, esse rievocano la loro antica decisione di vivere insieme, ispirata al modello di organizzazione collettiva delle formiche. Fra un capitolo e l’altro, Costanza esegue alcune sue opere, suoni delicatissimi, proliferanti, ostinati, di fortissima suggestione. Un programma che propone dunque un’esplorazione delle possibilità combinatorie di linguaggio e suono. Un canto “a
due” di storie logofoniche e sperimentazioni verbisonore.

Ingresso libero

Fonte; RetEventi

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