Inverno al museo in famiglia 2011 2011-02-18
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Inverno al museo in famiglia 2011

La domenica dei piccoli (e non solo) e’ al museo di S. Caterina di Treviso

Il 20 febbraio quarto appuntamento con “Inverno al museo in famiglia”, rassegna promossa dal Comune di Treviso e da Vivarte per far conoscere, attraverso percorsi personalizzati, il patrimonio museale locale.

Per gli adulti visita alla Pinacoteca alle 10,30 e 15,30.

 

Il museo è uno scrigno di sorprese, storie e percorsi affascinanti per i più piccoli, che permette loro di apprendere osservando: per facilitare il loro percorso di conoscenza, pertanto, anche quest’anno Comune di Treviso e Associazione Culturale Vivarte* ripropongono l’apprezzata rassegna “Inverno al museo in famiglia”, che torna con il quarto appuntamento di questa ottava edizione domenica 20 febbraio offrendo visite e laboratori al Museo di S. Caterina di Treviso.

 

I bambini e i ragazzi sono al centro della proposta, che riserva loro percorsi didattici e  laboratori gratuiti con inizio alle 10,15, ma non dimentica gli adulti, che potranno seguire la visita guidata alla Pinacoteca, per conoscere i grandi pittori veneti con Morena Abiti, di Vivarte, sia alle 10,30 che alle 15,30. E in questo modo “Inverno al museo” si concretizza come iniziativa adatta a tutta la famiglia.

 

Per i ragazzi, nello specifico, si svolgerà il laboratorio “Superfici e materia”, che sarà ispirato al tema, “Ri – vedo, ri – fletto, ri – utilizzo”, per imparare dal passato e per poter così guardare coscienziosamente al futuro. Ai più giovani verrà proposto di muoversi tra le cose per osservarle, toccarle, usarle per creare opere che tendano a valorizzare reliquie esistenti, frammenti di quotidiano che si cercherà di portare in un nuovo contesto, per valorizzarne le qualità estetiche. Manipolare e lavorare materiali di riciclo servirà anche a sottolineare le difficoltà del nostro mondo di smaltire i rifiuti, ma anche a riflettere su come poterne limitare la produzione. Pertanto, si guideranno gli “artisti in erba” a produrre elaborati che non ricercano la perfezione, quanto piuttosto che esaltano il disarmonico per interpretare le difficoltà dell’oggi. Il percorso prevede di partire dall’osservazione delle superfici, per poi iniziare a colorare, tagliare, incollare e assemblare creando strutture bidimensionali o tridimensionali (le proposte saranno diversificate secondo una graduatoria di difficoltà concettuali e manuali).

Accanto ai laboratori, inoltre, per i ragazzi sono in programma visite guidate che verteranno sul tema dei materiali e si concretizzeranno con l’osservazione dei tesori del Museo di Santa Caterina, tra dipinti e sculture dei più noti artisti locali.

Le visite, così come i laboratori, saranno condotte da 120 studenti dell’Istituto Alberghiero “Alberini” di Treviso e del Liceo Ginnasio Statale cittadino “Antonio Canova”, debitamente formati dagli esperti di Vivarte attraverso pomeridiani che li hanno impegnati da settembre a ottobre.

Non solo, per valorizzare i lavori realizzati durante l’inverno attraverso i laboratori, sabato 7 maggio alle 16,30 sarà inaugurata la mostra “Segni e materia da un incontro con gli artisti” (ingresso gratuito). In questa occasione verrà anche presentano il quaderno didattico “La famiglia: dai veneti antichi alla Repubblica di Venezia”, realizzato da Sara Paris, Maddalena Calandri e Morena Abiti.

 

La giornata si concluderà con un concerto alle 17 a cura dell’Esemble dell’Istituto Musicale “Maurice Ravel”, giovane orchestra trevigiana formata da 20 strumentisti di età compresa tra i 10 e i 20 anni, che proporrà un repertorio di brani che spazieranno da Marc Antoine Charpentier a Wolfgang Amadeus Mozart ad Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach.

 

L’iniziativa, realizzata con la collaborazione di Regione del Veneto, Fondazione Veneto Banca, Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti di Treviso e Fucina Ervas, patrocinata dalla Sovrientendenza Beni Artistici e Storici D.E.A. e dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto – Direzione Generale, è stata inaugurata il 7 novembre e si concluderà il 20 marzo.

 

Affiancano infine “Inverno al museo in famiglia” le numerose proposte per promuovere la conoscenza del patrimonio del Museo di Santa Caterina e del territorio trevigiano riassunte nel “Progetto scuola” di Vivarte: dai percorsi tematici per le classi, agli approfondimenti dedicati alla “Famiglia veneta”, alla “Famiglia romana”, alla “Famiglia medioevale” e alla “Famiglia rinascimentale”, ai “Laboratori del fare” per le classi e a quelli per gli insegnanti, e, per concludere, ai percorsi offerti durante la “Settimana dedicata ai beni culturali” e alla proposta “Didatticamente… museo!”, esperienza di approccio al museo rivolta a utenti diversamente abili.

 

Le attività domenicali sono gratuite e aperte a tutti.

Per gli adulti, l’ingresso al museo è di € 3,00.

 

Per informazioni:

Associazione Culturale Vivarte – tel. 329 3270597, 340 3436215,

email info@associazionevivarte.org  www.associazionevivarte.org

 

*Vivarte è un’associazione culturale da anni attiva nel panorama didattico e culturale della Città di Treviso, con presenze e proposte operative rivolte alle testimonianze storico – artistico del territorio e in occasione di manifestazioni culturali.

 

**I lavori di costruzione della Chiesa e del Convento di Santa Caterina, oggi sede principale dei Musei Civici di Treviso, ebbero inizio nel 1346 nell’area della città che era stata adibita a “piazza della legna” e che un tempo ospitava il Palazzo dei Da Camino, abbattuto dalla furia del popolo nel 1318.

La costruzione della Chiesa, iniziata durante la Pretura di Andrea Cornaro, fu ultimata solo alla fine del 1300 a causa di numerose sospensioni. Al complesso di Santa Caterina fu aggiunta anche la Cappella dei Innocenti (così chiamata in ricordo degli innocenti sacrificati da Erode), che si suppone essere stata parte della costruzione del preesistente palazzo.

Da allora la sua destinazione d’uso, nell’arco della storia, cambiò numerose volte passando da Chiesa del Convento dei Servi di Maria, dedicata a Santa Caterina, a sede di altri ordini religiosi.

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