Le nuove rotte del Jazz 2014 – Trieste 2014-09-10
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Le nuove rotte del Jazz 2014 – Trieste

Le nuove rotte del Jazz 2014 – XII Edizione. Dal 3 al 5 ottobre al Teatro Politeama Rossetti di Trieste. Al via la dodicesima edizione de le nuove rotte del Jazz, organizzata dal Circolo Controtempo, quest’anno dedicherà particolare attenzione sia alle nuove proposte che ai nomi di spicco della scena jazz internazionale. Caratterizzata da scelte alternative al circuito mainstream si rivolge ad un pubblico che sente la necessità di scoprire nuovi percorsi musicali che si spingono oltre alla frontiera del jazz.
Per la prima volta un’edizione delle NRJ sarà ospitata nell’intima Sala Bartoli del Teatro Rossetti consentendo una maggior empatia e scambio tra pubblico e musicisti. Lo spettatore potrà godere di un’ acustica e di una visibilità ottimale e apprezzare più intensamente i concerti.
Quattro concerti che si distribuiranno in tre giornate, intitolate: Solar, Next Generation e Legend.
Dal jazz iberico di José Luis Gutiérrez, uno dei più importanti musicisti della nuova scena spagnola, proseguendo verso una promettente nuova generazione di musicisti tutta da scoprire nella serata Next Generation durante la quale potremo assistere a due concerti. Nel primo la cantante norvegese Mari Kvien Brunvoll, proporrà una fresca sintesi creativa fra voce e elettronica, nel secondo ascolteremo una delle nuove realtà del panorama jazz francese, l’EYM Trio. Chiuderà la rassegna la serata Legend, con il concerto del chitarrista jazz belga Philip Catherine referente indiscusso della storia del jazz europeo in duo con il giovane pianista italiano Nicola Andrioli partner creativo di Catherine sia in studio che in tournée.
Il pubblico sarà inoltre invitato a partecipare all’evento speciale proposto da NRJ: la presentazione del nuovo libro “Il suono del nord” di Luca Vitali giornalista che da anni segue con grande dedizione l’effervescente scena jazz norvegese. Il faro delle Nuove Rotte del Jazz, tra contaminazioni, avanguardie e tradizioni ci guida ancora una volta lungo nuove rotte musicali, eterogenee ma che si possono incrociare guidando i naviganti alla scoperta del variegato universo jazz. Circolo Controtempo
Venerdì 3 ottobre alle ore 20.30
JOSÉ LUIS GUTIÉRREZ IBERJAZZ Quartet
Il sassofonista José Luis Gutiérrez è uno dei musicisti più originali e innovativi della scena musicale spagnola. La sua musica è appassionata, intensa e personale come poche, il suo stile e il suo fraseggio sono unici, così come i suoi silenzi. Tutto ciò ha determinato un suo particolare stile che lui chiama “Iberjazz” e che dà il nome al suo progetto. Il termine sta a significare il recupero e l’evoluzione della migliore tradizione spagnola, passando per il flamenco attraverso il linguaggio del jazz moderno. In tal senso, il suo lavoro discografico “Nucleo” è stato considerato il miglior album jazz dell’anno in Spagna. Gutiérrez proporrà al pubblico di Le Nuove Rotte del Jazz il suo progetto Iberjazz, un quartetto che emana freschezza, originalità e grande creatività. Ma ciò che colpisce maggiormente è la forza espressiva, decisa e raffinata di questa formazione, considerata dalla critica e dal pubblico come uno dei punti di riferimento del nuovo jazz della penisola iberica.

Sabato 4 ottobre due concerti
Una promettente nuova generazione di musicisti tutta da scoprire nella serata Next Generation durante la quale potremo assistere a due concerti. Nel primo la cantante norvegese Mari Kvien Brunvoll, proporrà una fresca sintesi creativa fra voce e elettronica, nel secondo ascolteremo una delle nuove realtà del panorama jazz francese, l’EYM Trio.
ORE 20: Mari Kvien Brunvoll
ORE 22: ’EYM Trio.

Domenica 5 ottobre alle ore 20.30
PHILIP CATHERINE & NICOLA ANDRIOLI Duo
Catherine e Andrioli sono un duo anagraficamente spaiato, ma è proprio grazie a questo incontro generazionale e al continuo e vitale scambio che ne risulta, che la musica costruita insieme gode di intensi momenti di grazia.
Fin dagli anni sessanta Philip Catherine è un chitarrista d’avanguardia della scena jazz europea. Chiamato “Young Django” da Charles Mingus, è diventato leggendario grazie al suo lavoro con grandi artisti come Chet Baker, Larry Coryell, Tom Harrell, Charlie Mariano, Niels-Henning Ørsted Pedersen, Stéphane Grappelli, Carla Bley e lo stesso Mingus. Nato a Londra nel 1942, ma cresciuto a Bruxelles, a 18 anni suona già con Lou Bennett e nel 1971 con Jean-Luc Ponty. Ha suonato nelle sale da concerto più prestigiose, dalla Berlin Philharmonic alla Carnegie Hall, dal Concertgebouw di Amsterdam all’Olympia, alla Salle Pleyel di Parigi e al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles, ma di tanto in tanto ama ancora suonare nei jazz club, per la loro immediatezza di comunicazione con il pubblico. Numerosi i premi e riconoscimenti a lui conferiti, quali il “BIRD”(1990) North Sea Festival, il “Django D’Or” (Parigi, 1998) e il “Maestro Honoris Causa” (Antwerp Conservatory, 2002), titolo dato negli anni precedenti ad artisti come Sigiswald Kuijken and Toots Thielemans.
Nicola Andrioli, classe 1977, è un pianista brindisino che spazia dal jazz europeo al blues, al funky, alle composizioni originali, mostrando una maturità fuori dal comune, frutto di esperienze e collaborazioni illustri, tra cui quella con Archie Shepp e con Philip Catherine appunto

info e fonte; http://controtempo.org

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