Martedì al Cinema a 3 euro 2013-11-08
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Martedì al Cinema a 3 euro

Secondo appuntamento a Treviso e Provincia con i Martedì al Cinema.“La Regione Veneto per il Cinema di Qualità. I martedì al Cinema”. In programma, al costo di 3 euro, “Infanzia clandestina” di Benjamín Ávila; “Che strano chiamarsi Federico”di Ettore Scola; e “Vado a scuola” di Pascal Plisson.

Martedì 12 novembre, nelle sale d’essai di Treviso e Provincia, secondo martedì di proiezioni con “La Regione Veneto per il Cinema di Qualità. I martedì al Cinema”, la rassegna organizzata dalla Regione del Veneto, in partnership con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie e con il sostegno di Alì Aliper.

A Treviso, il Multisala Corso propone, al costo di 3 euro, il film “Che strano chiamarsi Federico” (Italia, 2013, 90’) del regista Ettore Scola, presentato alla 70^ Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker. Il film è un ricordo/ritratto di Federico Fellini, raccontato da Scola in occasione del ventennale della morte del regista. Oltre alla ricchezza del cinema di un ineguagliabile Maestro – patrimonio comune al pubblico di tutto il mondo – un ammiratore devoto rievoca il privilegio di averlo conosciuto e le emozioni che suscitava in chi lo ascoltava, con l’ironia e le riflessioni su “la vita che è una festa”. Dal suo debutto nel 1939 come giovane disegnatore, al suo quinto Oscar nel 1993, anno del suo settantatreesimo e ultimo compleanno, Federico viene ricordato dall’amico Ettore come un grande Pinocchio che, per fortuna, non è mai diventato “un bambino perbene” (alle 17.00, 20.00 e 22.00).

In provincia, il Cinema Cristallo di Oderzo ha selezionato per la rassegna il film “Infanzia clandestina” (Spagna, Argentina, Brasile, 2012, 112’) di Benjamín Ávila, selezionato alla Quinzaine des Réalisateurs, Cannes 2012. In programma alle 20.00 e alle 22.00, l’opera racconta la vita di Juan, dodici anni, che ha condotto una parte della sua vita in esilio. Nel 1979 torna, con i genitori e la sorellina di un anno, nel suo paese, l’Argentina. Il ragazzino è stato costretto a vivere lontano da casa per la condizione di clandestinità dei genitori, guerriglieri peronisti dell’organizzazione dei Montoneros, oppositori della dittatura militare di Videla, che ha rovesciato con un golpe il governo Peron nel 1976. Il padre e la madre di Juan sono adesso convinti che sia giunto il momento di alzare il tiro e portare la resistenza nel cuore dell’Argentina. Il ritorno in patria è, però, rischioso: sono latitanti ricercati dalle autorità e devono, quindi, vivere nascosti, sotto falsa identità. Anche Juan ha un nuovo nome. Per i suoi compagni di scuola e per la ragazzina di cui si innamorerà, si chiamerà Ernesto, come il Che.

A Montebelluna, il Multisala Italia, alle 15.40, 17.35, 19.30 e 21.25, racconta le vite di quattro bambini desiderosi di andare a scuola e imparare. Sono i protagonisti del documentario “Vado a scuola” (Francia, Cina, Sudafrica, Brasile, Colombia 2013, 75’) di Pascal Plisson. Jackson 10 anni, che abita in Kenya e percorre, mattina e sera, quindici chilometri in mezzo alla savana e agli animali selvaggi; Zahira 11 anni, che vive nelle aspre montagne dell’Atlante marocchino e che percorre una giornata di faticoso cammino per raggiungere la scuola con le sue due amiche; Samuel, 11 anni, che ogni giorno viaggia in India per otto chilometri, anche se non ha l’uso delle gambe, spinto nella sua carrozzina.

Ogni settimana gli appassionati di cinema potranno verificare quali sono i film in programmazione, sul sito internet www.spettacoloveneto.it.
Il costo del biglietto è di 3 euro. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 3 euro. La prenotazione dei posti è facoltà riservata alla gestione della sala.

Per informazioni:
Fice Tre Venezie
Tel. 049 8750851
fice3ve@agistriveneto.it
www.spettacoloveneto.it
Ufficio Stampa www.studiopierrepi.it

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