Maurizio Camatta, il nuovo informale contemporaneo 2010-12-02
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Maurizio Camatta, il nuovo informale contemporaneo

Maurizio Camatta, il nuovo informale contemporaneo.

Domenica 5 dicembre, a Refrontolo, si presenta la sua monografia

e il nuovo Catalogo dell’Arte Moderna.

E’ in programma domenica 5 dicembre alla Barchessa di Villa Spada a Refrontolo (Tv), la presentazione della prima monografia del pittore Maurizio Camatta, pubblicata per Editoriale Giorgio Mondadori e promossa da Itaca Investimenti d’Arte. All’incontro (inizio ore 11.00, ingresso libero) interverranno il sindaco Maria Grazia Morgan e i critici Paolo Levi e Mario Guderzo, e nell’occasione verrà presentato anche il nuovo volume “Catalogo dell’Arte Moderna –Gli Artisti Italiani dal ‘900 a oggi” (noto come CAM), attualmente l’unico repertorio che illustra la ricerca pittorica e plastica degli artisti italiani, tenendo conto dell’evolversi delle quotazioni di mercato e ripercorrendo in chiave critica e biografica il percorso tracciato dai maestri del Novecento che li hanno preceduti.

Artista informale di solida formazione, Maurizio Camatta, che vive e lavora a Refrontolo (Tv), si presenta come interprete eccellente della sua terra, il Veneto, pur affiancandosi ai grandi filoni della ricerca pittorica contemporanea europea. Le sue opere si distinguono per un espressionismo informale carico di tensione e suggestioni, dove propone una visione appassionata della natura, che si esprime nel colore, ma anche nella fisicità di gessi e intonaci. Dinamismo delle forme, giochi volumetrici e segnici, contrasti tonali, cromatismi accesi, compongono una visione d’insieme, con sperimentazioni, anche estreme, nei rapporti fra lo spazio, la luce e il colore.
Maurizio Camatta comunica, tramite il linguaggio dell’astrazione materica, eventi naturali incontrollabili, e si fa interprete di una gestualità istintiva, anche se sapientemente controllata. La sua pittura infatti non si esaurisce nella materia, ma “racconta” la matericità della terra e degli eventi nella loro trasformazione dialettica. Si tratta quindi di una pratica pittorica che, dietro ad una apparente “facile scrittura”, è tracciata dall’automatismo della tensione emotiva.

Di fronte ai suoi paesaggi è inevitabile spingere lo sguardo oltre la mera apparenza ed essere coinvolti in un mondo primordiale, vivido e perturbato. Un universo arcano, dove l’importanza dell’immagine non è nel riconoscimento naturalistico, ma nella totalità della percezione.
Alla pubblicazione della monografia seguirà una mostra ospitata a Itaca Gallery, Verona, in programma dal 10 dicembre 2010 al 31 gennaio 2011.
La monografia di Maurizio Camatta è disponibile in libreria (Editoriale Giorgio Mondadori, formato 28×30 cm, pp 72, 30 euro).

Biografia
Maurizio Camatta nasce a Polla (SA), vive e lavora a Refrontolo, nel trevigiano. Esordisce negli anni Ottanta accanto a maestri veneti che si ispirano al dato naturale fornito dalla lettura del paesaggio come facevano i post-impressionisti. Dipinge, inizialmente, “en plain air” traendo i suoi soggetti dai paesaggi delle colline del trevigiano. La sua tecnica lo porta ad approfondire questo soggetto al punto che riesce ad “indagarlo” per ricavarne l’ispirazione più intima e travolgente. Inizia guardando il dato “fossile” e si sospinge alla ricerca di elementi sempre più colorati. La sua personale ricerca artistica ed esplorativa penetra nell’interiorità della sua anima.

Frequenta assiduamente alcuni maestri ed afronta tutte le tecniche artistiche; studia la pittura all’affresco e approfondisce il suo rapporto con la figura che diventerà marginale nella sua produzione. Frequenta l’Accademia Antonio Pizzolon di Ponzano Veneto nel trevigiano.
Si trasferisce in Germania ed è allievo di Thomas Langhe. Qui frequenta l’Accademia d’Arte Bad Reichenhall. Realizzerà in questi luoghi quei soggetti che ancor oggi sono i temi che predilige. Le sue presenze espositive diventano frequenti.

Ritorna in Italia e si può dire che abbia peregrinato per molte regioni italiane per far conoscere la sua pittura. Dal Veneto si sposta in Friuli Venezia Giulia, nel Lazio, in Toscana.
Non esiterà a partecipare ad alcune iniziative anche a livello internazionale. Viene invitato a Londra, San Pietroburgo, Heidelberg, Marbella, Arnem, New York, Lima. Dalla fine degli anni Novanta insegna con Thomas Lange all’Accademia d’Arte di Geras in Austria.
Oggi vive e lavora a Pieve di Soligo (TV)

Itaca Investimenti d’Arte
Tel/Fax 0423 545161 – Cell. 339 60 63 500
info@itacagallery.com – www.itacagallery.com

Ufficio Stampa Itaca: MaBi Comunicazione

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