Mulieres Aulosque – Musei d’estate 2010 2010-06-27
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Calendario

Mulieres Aulosque – Musei d’estate 2010

Giovedì 12 agosto 2010 Mulieres Aulosque
Inizio concerti ore 21,00
Ingresso Euro 5,00 gratuito fino ai 14 anni
Ingresso dalle ore 20,30 fino ad esaurimento posti
Info: Musei d’estate 2010 – Museo di S. Caterina
MUSEI CIVICI DI TREVISO
0422 658442 – 0422 544864
Asolo Musica Veneto Musica
Tel. 0423 950150 – Fax 0423 529890
e-mail:info@asolomusica.com
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Angela Citterio, Maddalena Sartor,
Erika Giovanelli, Federica Ziliani,
Stefania Maratti, flauto
Barbara Da Paré, arpa
Antonio Vivaldi Concerto in Re maggiore
(1678-1741) “Il Gardellino”
Angela Citterio Allegro
(1972)
Cantabile – Buona Notte Mibe
Allegro
Concerto in Sol minore “La Notte”
Largo
Presto (Fantasmi) – Largo
Presto
Largo (Il Sonno)
Allegro
Concerto in Fa maggiore
“La Tempesta di Mare”
Allegro
Largo
Presto
Concerto in Do maggiore per Ottavino
Allegro
Largo – Buona Notte Odelia
Allegro molto
Antonio Bazzini La Ronde des Lutins
(1818-1897)
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L’orchestra di flauti MULIERES AULOSQUE nasce nell’estate 2008 dalla forte volontà di un gruppo di flautiste, unite dal desiderio di far conoscere al pubblico le potenzialità di questo strumento e la duttilità che caratterizza i vari componenti della famiglia del “flauto” (flauto in Do, flauto in Sol, flauto basso in Do e in Fa, ottavino).
L’unico strumento a corda presente è l’arpa, le cui sonorità da sempre si sposano armoniosamente con quelle del flauto. Le componenti del gruppo, tutto al femminile, sono musiciste professioniste che suonano nelle più importanti orchestre italiane (Orchestra de Pomeriggi Musicali di Milano, Teatro dell’Opera di Roma, Arena di Verona, Teatro C. Felice di Genova, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Sinfonica G. Verdi, ecc.) e che svolgono normalmente la loro attività in primo piano nel panorama flautistico italiano.
Gli arrangiamenti dei brani del repertorio proposto dal gruppo, sono affidati alla maestria di Angela Citterio (Primo flauto solista dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano). L’Ensemble Mulieres Aulosque, nonostante di fresca formazione, ha già nel suo attivo numerosi concerti in Italia con conseguente approvazione di stampa e critica; ha inoltre partecipato a trasmissioni radiofoniche di rilevante importanza nazionale, come la diretta su radio 24 condotta da Armando Torno, giornalista del
quotidiano Il Sole 24 Ore durante la quale è stata trasmessa la loro prima produzione discografica di concerti vivaldiani.
ANGELA CITTERIO, diplomata presso il Conservatorio “L.Marenzio” di Brescia nel 1991, si è perfezionata con Eugenia Soregaroli, Peter-Lukas Graf, Glauco Cambursano, Bruno Cavallo, William Bennett (Royal Academy of Music-Londra- ottenendo nel 1995 il DIP-RAM, massimo dei voti). Dal 1993 ad oggi ha collaborato con numerose orchestre italiane quali l’Orchestra Sinfonica di Savona, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Stabile di Bergamo, l’Orchestra Filarmonica A.Toscanini di Parma, l’Orchestra del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (su richiesta del M°Zubin Metha), l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. È stata premiata presso numerosi Concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il Concorso Flautistico “A.Ponchielli” di Cremona, Internationaler Instrumentalwettbewerb Markneukirchen, Music Competition Jeunesses Musicales – Bucharest – Romania, Concorso Internazionale Maria Canals di Barcellona. Diplomata in Jazz, si dedica anche alla composizione ed all’improvvisazione.Dal marzo 2004 ricopre il ruolo di Primo Flauto presso l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano. È stata docente presso i Corsi estivi di Portogruaro, il King’s College of Music (Londra) e l’Accademia Internazionale Incontri col Maestro di Imola. Il lavoro sui quattro concerti vivaldiani (Concerto in Re maggiore Il Gardellino; Concerto in sol minore La Notte; Concerto in Fa maggiore La Tempesta di Mare; Concerto in Do maggiore per ottavino) è qualcosa di assai diverso dalla trascrizione, ma ha visto piuttosto uno sforzo interpretativo e di adeguamento ad una sensibilità più moderna, introducendo anche piccoli interventi scherzosi delle percussioni, simili, in alcuni punti, alle campanelle temperate che i bambini utilizzano nei laboratori.
L’inedita esaltazione della musica barocca ne rivela la contiguità con quella dei giorni nostri, in una rivisitazione che è opportuno definire “ricomposizione” da cui nasce una musica estroversa, ironica e visionaria e dalle audaci sonorità; un virtuosistico cross over di stili che attraversa la scrittura originale vivaldiana e la arricchisce di armonie novecentesche e jazzistiche.
La Ronde des Lutins, trascrizione del brano per violino del compositore e violinista bresciano Bazzini, mantiene le sue caratteristiche di virtuosismo e brillantezza che vengono distribuite tra le varie voci dell’ensemble, permettendo ad ognuno di essere soliste e di mettere in luce le proprie abilità e le qualità dello strumento.

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