Paolo Hendel: Molière a sua insaputa – Teatro Da Ponte 2012-03-19
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Paolo Hendel: Molière a sua insaputa – Teatro Da Ponte

Paolo Hendel diventa Molière e finisce sotto processo in un talk show. Giovedì 22 al teatro Da Ponte di Vittorio Veneto “Molière a sua insaputa”, surreale omaggio al drammaturgo francese. Cosa succede se Molière viene paracadutato dalla sua Francia del Seicento all’Italia di oggi? Cosa succede se diventa ospite d’onore d’un bizzarro talk show in cui anziché ridere dei suoi testi si ride di lui, e i primi a rivoltarsi contro di lui sono i personaggi delle sue commedie, da Cleante a Tartufo, da Argante a Orgone?

Ce lo racconta Paolo Hendel.
L’attore fiorentino, trent’anni di esperienza tra cinema, teatro e tv (ultimo il “Fratelli d’Italia” su La7) sarà Molière in “Molière a sua insaputa”, in scena giovedì 22 marzo alle 20,45 al teatro Da Ponte in via Martiri della Libertà a Vittorio Veneto (Tv).

Questo Molière è vittima di un ulteriore processo dopo i tanti subiti nella sua vita di drammaturgo ed attore: un surreale processo mediatico.
Molière, convinto di venire celebrato, si ritrova denigrato: un ingenuo allocco come i tanti che lui ha interpretato.

L’accusa del talk show è che le sue commedie non facciano più ridere,e le prove a sostegno sono quelle delle interpretazioni pretestuose e intellettualistiche degli attori che al momento gli vengono affiancati.

Alla fine Jean Baptiste Poquelin in arte Molière si ritrova, come in un incubo, solo di fronte a un enorme vecchio televisore. Gli vengono in mente le parole del monologo sull’ipocrisia del “Don Giovanni” da lui scritto “l’ipocrisia oggi è un vizio di moda,e quando un vizio diventa moda, non è più un vizio, ma una virtù”. A quel punto basta girare la manopola del vecchio televisore per uscire dall’incubo.

“Alla base dello spettacolo c’è un progetto preciso: raccontare allo spettatore di oggi il mondo più molieriano che riusciamo ad immaginare – scrive nelle note di regia il regista Leo Muscato -. Abbiamo preso diversi brani dai suoi testi, li abbiamo ricontestualizzati nella nostra epoca e abbiamo provato a restituirli al pubblico con quello spirito critico, ma fortemente farsesco, che animava i personaggi comici di Molière. Abbiamo provato a deformarli fino a farli diventare attuali”.

“Molière a sua insaputa”, da Molière
con Paolo Hendel e Maria Pilar Pèrez Aspa, Laura Pozone, Mauro Parrinello
regia di Leo Muscato

Biglietti
Biglietti a 24,50 o 26,50 euro, compresi diritti di prevendita. In vendita su www.geticket.it, www.ticketone.it, negli sportelli Unicredit; a Vittorio Veneto presso il negozio Sentieri in via Martiri della Libertà o presso Posocco Hi-Fi al condominio Quadrilatero; a Conegliano presso Jungle Records.

Biografia Di Paolo Hendel
Espressione della più pungente satira della realtà sociale e politica del nostro paese, Paolo Hendel nasce a Firenze, dove si laurea in lettere. Inizia a scrivere monologhi comici per il teatro come “Via Antonio Pigafetta, navigatore” del 1981, che lo fanno conoscere al pubblico. Nel 1987 è ospite di Teletango all’interno della trasmissione “Va pensiero” e, nel 1988, “I Martedì di Paolo Hendel”, su Raitre.
Nel 1990 passa a TMC dove partecipa al programma “Banane”. Dal 1996 al 1998 e nel 2001 è ospite fisso della trasmissione “Mai dire gol”, creatura televisiva della Gialappa’s Band (che l’hanno voluto anche per il loro primo film, “Tutti gli uomini del deficiente” del 1999, per la regia di Paolo Costella), dove nasce il personaggio Carcarlo Pravettoni, parodia del più cinico e spietato uomo d’affari. Nel 1998/99 partecipa al programma “Comici” su Italia 1, mentre nel 2000 è nella trasmissione “Rido” in onda su Raidue.
Apprezzato per il suo talento surreale e travolgente, si fa conoscere anche nel mondo del cinema. I Giancattivi lo vogliono sul set del film “A Ovest di paperino”, poi prende parte a pellicole importanti: nel 1982 è sul set di “La notte di San Lorenzo” dei fratelli Taviani e, nel 1986, ha una parte in “Speriamo che sia femmina” di Mario Monicelli. Nel 1988 è tra i protagonisti di “Paura e Amore” di Margaret Von Trotta e di “Domani accadrà” di Daniele Luchetti. Nel 1989 lavora a “Cavalli si nasce” di Sergio Staino e nel 1990 è tra i protagonisti di “La settimana della Sfinge” di Daniele Luchetti. Il grande pubblico impara a conoscere e apprezzare Hendel anche per le sue apparizioni nei film “Il Ciclone” e “Il pesce innamorato” del conterraneo Leonardo Pieraccioni (campioni d’incasso nella seconda metà degli anni ’90).
Particolarmente intensa è la sua attività teatrale: scrive e interpreta monologhi quali Caduta Libera (1990-92), Alla deriva (1992-94), Nebbia in Val Padana (1995-96), Il meglio di Paolo Hendel (1997-99), Occhio alla penna (1999-2001), W l’Italia! (2002-04), Non ho parole! (2005-06). Dal 2006 al 2008 è in scena con lo spettacolo Il bipede barcollante, scritto con Piero Metelli in collaborazione con Sergio Staino.
Da ottobre a dicembre 2007 conduce la trasmissione Second Italy di Comedy Central, in onda ogni giovedì sera su Sky canale 115; Paolo Hendel è il rispettato e temuto “Direttore” del programma di varietà pungente che porta sul satellite la satira di qualità.
Nel 2009 debutta Il tempo delle susine verdi, scritto da Paolo Hendel con Piero Metelli, uno spettacolo teatrale che sarà in scena per tutto il 2010.
Sempre nel 2009 Paolo Hendel è protagonista della fiction tv All Stars, in onda su Italia Uno, a fianco di Diego Abatantuono, Bebo Storti, Fabio De Luigi, Gigio Alberti, Antonio Cornacchione, Ambra Angiolini, per la regia di Massimo Martelli.
Nel 2010, all’impegno teatrale si aggiunge quello cinematografico sul set di Amici miei… Come tutto ebbe inizio, il prequel del celebre film del 1975, accanto a Christian De Sica, Massimo Ghini, Giorgio Panariello, per la regia di Neri Parenti.
Nel 2011 partecipa alla trasmissione di La7 Fratelli e Sorelle d’Italia, condotto da Veronica Pivetti e dedicato ai 150anni dell’unità d’Italia. In autunno debutta con un nuovo spettacolo teatrale, Molière a sua insaputa, di cui è autore con Leo Muscato.

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