Sàrmede – Concerto Solisti Veneti 2012-10-22
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Sàrmede – Concerto Solisti Veneti

Veneto Festival 2012 (42° Festival Internazionale G. Tartini) “I Musici Venetide “I Solisti Veneti” con la partecipazione di Oleg Vereshchagin, bayan (fisarmonica russa). Domenica 28 ottobre 2012 alle ore 18 nel Teatro-Auditorium Pro Loco Sarmede di Sàrmede. È un prezioso omaggio musicale a “Le Immagini Della Fantasia”, 30ª Mostra Internazionale dell´Illustrazione Per L´Infanzia l´ultimo appuntamento del “Veneto Festival 2012” (42° Festival Internazionale G. Tartini): un attesissimo concerto organizzato in collaborazione con la Regione del Veneto, con la Provincia di Treviso – Reteventi Cultura, con la Pro Loco di Sarmede e con il Comune di Sarmede

Programma
Vivaldi Concerto in re minore RV 127
Galuppi Sonata a quattro in re maggiore
Albinoni (attrib.) Adagio in sol minore per fisarmonica e archi
Britten “Simple Simphony”
Wieniawsky “Scherzo Tarantelle” op. 16 per fisarmonica sola
Piazzolla “Libertango” per fisarmonica e archi

Protagonisti della serata, che si intitolerà Venezia, Londra e Mosca in Dialogo, saranno “I Musici Veneti” de “I Solisti Veneti“, il più popolare degli ensembles strumentali scaturiti negli anni dall’inesauribile creatività de “I Solisti Veneti”, un ensemble che fin dalla fondazione raccoglie in agile formazione cameristica alcune dalle prime parti della celebre orchestra padovana. Ma insieme a loro un altro artista d´eccezione arricchirà l´importante avvenimento culturale e si tratta di Oleg Vereshchagin, il più grande ed acclamato solista mondiale di bayan. Niente di misterioso ma qualcosa di sorprendente si cela dietro questo nome esotico: il bayan infatti è un particolarissimo tipo di fisarmonica caratteristico della tradizione musicale russa, uno strumento suggestivo del quale Vereschaghin è campione incontrastato, dotato di un virtuosismo così stupefacente che la più famosa ditta russa di costruzione di bayan ha progettato e realizzato proprio e solo per lui un modello unico al mondo di tale singolare strumento. Straordinari solisti quindi, che la sera del 28 ottobre interpreteranno pagine immortali che abbracciano un vasto ambito cronologico che va dal Settecento al Novecento e che, come il titolo della serata promette, stendono un ponte tra diverse tradizioni musicali europee e perfino extraeuropee, come nel caso del brano finale della serata: il gioioso Libertango di Astor Piazzolla, che, registrato per la prima volta a Milano nel 1974 fu la lettera di presentazione del Compositore argentino davanti al pubblico europeo. Ma fra le composizioni che renderanno davvero indimenticabile la serata di Sarmede rientrano anche pagine di Antonio Vivaldi – il brillante Concerto in re minore RV 127 – e di Baldassare Galuppi – la Sonata a quattro in re maggiore – come anche la struggente melodiosità del celebre Adagio di Tomaso Albinoni, una delle composizioni veneziane più famose ed amate dal pubblico, anche se è vero che la forma che se ne esegue comunemente oggi fu rielaborata alle soglie del Novecento da Remo Giazotto su un originale di Albinoni che la storia ha tramandato incompleto. Il vivacissimo e virtuosistico Scherzo-Tarantelle di Henryk Wieniawsky e la poesia di quel capolavoro assoluto del Novecento che è la Simple Simphony di Benjamin Britten dilateranno gli orizzonti artistici del programma, dando forma ad un´autentica conversazione tra epoche e culture, tra opere ed artisti, un significativo dialogo – ecco che ancora si richiama il titolo del concerto – affidato all´eloquenza della musica attraverso la sapiente arte dei bravi solisti de “I Musici Veneti”, prontissimi, una volta ancora, una volta di più, ad irraggiare quella irresistibile gioia del fare musica, quella giovanile freschezza della prima età che un cinquantennio di gloriosa attività nel mondo non ha mai spento ma al contrario ha rinnovato ad ogni stagione con inesauribile vitalità.

Il “Veneto Festival”, che proprio la sera del 28 ottobre a Sarmede concluderà la sua quarantaduesima edizione, ha confermato anche quest’anno la propria vocazione all’esaltazione e alla diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi. Ricco di un calendario esteso da maggio ad ottobre il “Veneto Festival” ha presentato al pubblico un vasto e multiforme programma di concerti itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e non solo. Le numerose manifestazioni si sono arricchite dalla presenza di artisti di fama internazionale appositamente invitati per conferire ampiezza e splendore ad una serie di appuntamenti già di per sé eccezionale e per confermare la fama di un Festival che, per valore culturale e artistico, rientra fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d’Europa.

Ingresso: Interi € 15,00 – Ridotti € 10,00. Biglietti a Sarmede presso Pro Loco di Sarmede (Piazza Roma, 5 – tel. 0438 1890449); a Vittorio Veneto presso Libreria Il Punto (Viale Vittorio Emanuele II, 56 – tel. 0438 554664); a Conegliano presso Libreria Quartiere Latino (Via XI Febbraio, 34 – tel. 0438 411989) e Libreria Canova (Via Cavour, 6 – tel. 0438 22680) e a Padova presso Ente Veneto Festival (Piazzale Pontecorvo 4/A – tel. 049 666128).

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