Scacchi con personaggi viventi – Marostica 2012-09-02
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Scacchi con personaggi viventi – Marostica

La partita a scacchi a personaggi viventi 2012. A Marostica in scena la fastosa rievocazione storica con 600 figuranti in costume. Uno spettacolo che si rinnova e anima la città nei giornni del 7-8-9 settembre 2012. La leggenda risale al 1454 e racconta di un duello combattutonon a suon di spade ma attraverso una partita al nobile gioco degli scacchi. Un’epopea d’amore senza tempo, che da più di cinquant’anni conquista spettatori da ogni parte del mondo. Il resto lo fa la naturale scenografia, una delle piazze più belle d’Italia, incorniciata da due castelli medioevali, quello “da basso” e quello che domina il colle, e un recinto di mura medioevali, fra le più ammirate del Veneto.

E’ la Partita a Scacchi di Marostica a personaggi viventi, recentemente coronata “Patrimonio d’Italia” dal Ministero del Turismo e in scena venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 settembre 2012, con rappresentazioni ogni sera a partire dalle 21.00 e domenica anche il pomeriggio, alle 17.00. Uno spettacolo che si rinnova, ogni due anni, con il potente fascino delle rievocazioni popolari e una regia teatrale unica al mondo, grazie al testo di Mirco Vucetich e all’organizzazione dell’Associazione Pro Marostica, da mezzo secolo impegnata nella realizzazione e promozione dello spettacolo, in collaborazione con la Città di Marostica. L’edizione 2012 della Partita a Scacchi è inoltre realizzata con il sostegno della Regione del Veneto (grazie alla quale è stata proclamata “manifestazione storica di interesse locale”) e della Provincia di Vicenza e con il supporto di Banca Popolare di Marostica, Vimar e Pedon, main sponsor e partner tradizionali della manifestazione.

La storia, tratta da un testo di Mirko Vucetich del 1954, racconta della vicenda della figlia del Castellano di Marostica Taddeo Parisio e dei due giovani Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara che si contendono la mano della bella figlia del Castellano, Lionora. Per evitare spargimento di sangue da parte dei due giovani valenti, rifacendosi ad un editto della Serenissima, il castellano decise di concedere la mano della figlia Lionora a chi dei due contendenti avesse vinto una partita al gioco degli scacchi, offrendo invece in sposa Oldrada, sua sorella ancora giovane e bella, allo sconfitto. L’incontro si svolge in un giorno di festa nella piazza del Castello da basso, con pezzi “grandi e vivi”, armati caratterizzati dalle insegne del bianco e del nero, secondo le antichissime regole imposte dalla nobile arte.

La leggenda della bella Lionora è così rievocata da 600 figuranti in costume d’epoca impegnati in una splendida sfilata di ambascerie, dame e cavalieri che assieme ai personaggi della scacchiera e a vessilliferi, ballerine, giocolieri, mangiafuoco, musici e commedianti danno vita ad uno spettacolo straordinario, ricco di effetti scenici e interpretato da centinaia di cittadini che partecipano alla rappresentazione. Il vincitore è salutato da un maestoso tripudio di festa e di colori, con l’illuminazione del Castello e fuochi d’artificio. La leggenda vuole infatti che Lionora, segretamente innamorata di uno dei pretendenti, avesse fatto sapere al contado che il mastio si sarebbe acceso se a vincere fosse stato il suo innamorato.

Sono 3.600 i posti disponibili per ogni spettacolo, con fasce di prezzo diversificate per settore e replica, che vanno dai 10 euro agli 80 euro. Numerose le prenotazioni dall’estero dove la Partita si è fatta conoscere per le fortunate trasferte, portando il nome delle città di Marostica in tutto il mondo. Una storia, nobile e romantica, che ha il potere di incantare e far sognare; uno spettacolo straordinario che negli anni ha saputo rinnovarsi nelle scenografie, negli effetti audio e luce, nei giochi pirotecnici, mantenendo inalterato il fascino tradizionale della rappresentazione, e che per questa edizione, grazie alle intuizioni del regista Maurizio Panici, che ha raccolto il testimone di Carlo Maresti, tenterà di movimentare le scene del matrimonio e del gioco vero e proprio, con effetti maggiormente teatrali e qualche colpo di scena.

Fra le curiosità, la presenza sabato 8 settembre della nota “turista per caso” Syusy Blady, alla Partita in vista della realizzazione di un nuovo programma sulle reti Mediaset, con sfilata e “dietro le quinte”; e l’omaggio (portafortuna) agli spettatori della Lenticchia Pedina dell’azienda Pedon, partner della manifestazione e leader europeo nella produzione di cereali e legumi.

Come indicato, la rievocazione ha ottenuto nel 2011 dal Ministero del Turismo il riconoscimento di “Patrimonio d’Italia per la tradizione” quale espressione della capacità di promuovere il turismo e l’immagine nazionale e di valorizzare la storia e la cultura del territorio con un’interpretazione adeguata ai tempi d’oggi. Una ulteriore conferma del prestigio della manifestazione nel panorama delle rievocazioni storiche italiane.

Oltre alla Partita, sono numerose le occasioni per visitare Marostica in queste settimane. Il Castello Inferiore ospita le bellissime mostre dedicate a Mirco Vucetich, artista poliedrico, autore del libretto della Partita a Scacchi, e a Cosroe Dusi, artista veneziano ottocentesco che legò il suo destino alla città (fino al 14 ottobre). Il 14 settembre, infine, l’atteso concerto in Piazza del cantautore Francesco De Gregori, a cura di Veneto Jazz.

La Partita a Scacchi a personaggi viventi
venerdì 7 settembre – ore 21
sabato 8 settembre – ore 21
domenica 9 settembre – ore 17 e ore 21

Informazioni e prenotazioni: Associazione Pro Marostica
Tel. +39. 0424.72127 – 0424.470995 – info@marosticascacchi.it
www.marosticascacchi.it Prevendite: www.vivaticket.it
fonte: Mabi Comunicazione

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