Suoni di Marca Festival 2011 2011-05-24
Time To Lose

Calendario

Suoni di Marca Festival 2011

Suoni di Marca Festival 2011 – Bastioni Mura SS. Quaranta… Non solo musica, è anche shopping fra le bancarelle,  lo spriz hour, gli stands enogastronomici, insomma, nove giorni di musica, spettacolo e enogastronomia sulle mura di Treviso. Inizio: Giovedì 28 luglio 2011. Nel programma; Roy Paci, Emozioni di Marca, Grupo Compay Segundo Buena Vista Social Club e molto altro.

Il programma 2011

Giovedì 28 Luglio – More Than Jazz
Roy Paci
Marco Ponchiroli Quartet & Luma
Piergiorgio Caverzan 4tet

Venerdì 29 Luglio – Tango Y Cielo
Caminito Industrial Tango
Milonga Sotto Le Stelle

Sabato 30 Luglio – Un Sabato Italiano
Filippo Graziani
Giorgio Barbarotta
King Size

Domenica 31 Luglio – Emozioni Di Marca
Radiofiera
Quasar
Decimo Pianeta
Dolce Vitae
Leida

Lunedì 1 Agosto
Buena Vista Social Club
Grupo Compay Segundo
Carretera Central

Martedì 2 Agosto – All Stars Guitar Night
Gianluca Mosole
Desert Band
Diva

Mercoledì 3 Agosto
Reggae Night
Ratatouille
Los Massadores

Giovedì 4 Agosto
Hip Hop Camp
Gue Pequeno (From Club Dogo)
Bassi Maestro
Dj Shocca
Ghemon
Nex Cassel
Dietro Le Linee

Venerdì 5 Agosto
Musical – Casablanca

Prevendite per concerto del 1 agosto:

TREVISO:

Libreria Canova, Via Calmaggiore 31 tel. 0422.546253

COIN Ticket Store, Corso del Popolo, 42  tel. 0422.583889

La Musicale strumenti, Via Toniolo tel. 0422.591886

Don fernando Ristorante, Via delle Absidi tel. 0422.543354

Negozio Tim strada Ovest ( Via Comunale delle Corti) tel. 335.6206000

Hollywood Bar, Via Feltrina 29 Treviso tel. 345 0581020

Antica Osteria la Casa del Vino, Via Mura  San Teonisto tel.0422 546812

Mezzoforte, Via Pascoli, 11, tel. 0422.540365

CASTELFRANCO V.TO:

L’Opera al Nero Via Garibaldi, 14 Tel. 0423.497790

CONEGLIANO:

Jungle Records Via Matteotti, 31 Tel. 0438.410746

MONTEBELLUNA:

Compact Via S. Pellico, 38 Tel. 0423.300377

ESSE MUSIC, Via Piave Tel. 0423 303236

Programmazione Suoni di Marca Festival 2011

Giovedi’ 28 luglio Murajazz apertura della serata Roy Paci
Trombettista, compositore ed arrangiatore, comincia a suonare il pianoforte da piccolissimo, ed approda alla tromba all’età di 10 anni, quando si unisce alla banda del suo paese. A 13 anni è già il primo trombettista della banda e comincia a suonare con alcuni gruppi di jazz tradizionale siciliano, iniziando ad esibirsi nei locali jazz più famosi d’Italia. A partire dal 1990 intraprende diversi viaggi in Sud America, Canarie e Senegal, continuando a formare e sviluppare le sue influenze musicali. Una volta tornato in Italia comincia un lungo viaggio attraverso la musica che lo porta e lo porterà ad una serie infinita di collaborazioni e tour senza sosta in tutto il mondo. Al momento Roy Paci è coinvolto in progetti musicali, cinematografici, televisivi e benefici, come ad esempio la campagna di Amnesty International contro la violenza sulle donne, il progetto Emergency per i bambini e la superband dei Rezophonic, che con AMREF si prefigge lo scopo di portare acqua nella regione del Kaijido, in Africa. Ad oggi sono stati costruiti 4 pozzi grazie al supporto di Roy.

A seguire Marco Ponchiroli quartet & Luma

MARCO PONC HIROLI, diplomatosi in pianoforte nel 1989 al Conservatorio di Venezia, ha registrato per la prima volta come leader nel 1995. L’album, «Fast M a r ghe r a » , metteva già in luce le sue non comuni doti strumentali e compositive. Assai a p p r e z z a t o come accompagnatore dalle cantanti – ricordiamo per tutte le brasiliane Luma e Rosa Emilia, ma anche Enrica Bacchia, con cui ha un inciso il pregevole «Like You» – Ponchiroli ha anche avuto un’importante esperienza nel pop, suonando con i Pitura Freska al Festival di Sanremo. Dopo aver tenuto a lungo in vita un duo con il sassofonista Gigi Sella, i cui risultati sono contenuti nel disco «Warm up», pur continuando a collaborare con jazzisti come David Boato, Nicola Fazzini e Bebo Baldan («The Italian Jazz Art»), da qualche tempo a questa parte il pianista veneziano si esibisce sempre più spesso in trio, con Roberto Caon (contrabbasso) e Marco Carlesso (batteria). Sembra ormai giunto il momento per lui, musicista maturo e completo, di affrontare la difficile sfida del piano–solo. La splendida Luma, cantante di origine brasiliana, parigina d’adozione, veneziana d’elezione, è stata la nostra Venere nel delirante adattamento olimpico ultraterreno «Una Venere per Casanova», ultimo atto della trilogia di varietà comico- acrobatico-erotici dedicati a Giacomo Casanova negli anni 2000-2001-2002. Da quell’anno è rimasta catturata dalla Compagnia de Calza. Primadonna e conduttrice di riviste in teatro e in televisione (Brasil Tropical di Zaza Fernandez, Paris; Pau Brasil cabaret dîner, Champs Elysées Paris; La française des jeux/France 2; Le Pam-Pam); ha partecipato concerti e festival: è la cantante del gruppo internazionale afro-brasiliano Tupi Nagô, con sede a Parigi e fondato sulla mescolanza ancestrale delle culture degli indio Tupi e delle genti Nago della Nigeria, paese di origine della maggioranza degli schiavi africani in Brasile.

A Seguire Piergiorgio Caverzan Quartetto

Piergiorgio Caverzan – sax e clarinetto Paolo Corsini – pianoforte Nicola Bortolanza – contrabbasso Loris Veronesi – batteria La formazione guidata dal saxfonista Caverzan , musicista diplomato in clarinetto presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia, classificatosi al terzo posto nella categoria fiati del “Premio Nazionale Massimo Urbani nel 2000, propone un progetto di composizioni proprie di ispirazione mediterranea , presentando al pubblico un repertorio che spazia dallo swing al latin jazz . Il quartetto che inaugurò il festival “contatti sonori 09” e che si esibì per il trio dello storico pianista americano K.Barron nel 2008, oltre a Caverzan (sax e clarinetto) comprende il pianista Paolo Corsini e una sezione ritmica composta da Nicola Bortolanza al contrabbasso e Loris Veronesi alla batteria.

Ingresso Libero

Venerdi’ 29 Luglio Tango On The Wall

Caminito Industrial Tango Il tango nasce nella regione del Río de la Plata (Argentina e Uruguay) come espressione popolare, e successivamente diviene una forma artistica, che comprende musica, danza, testo e canzone anche se è evidente che, sia nei suoi testi che nel suo carattere culturale, il tango è un elemento inscindibile con le realtà di Buenos Aires, Rosario e Montevideo e la sua periferia della seconda metà dell’800. La sua struttura armonica proviene dalla Payada e la Milonga Criolla (arrivata dalla campagna attraverso i Gauchos), l’Havanera (portata dagli schiavi liberati) ed il Tango Andaluz (dagli spagnoli).[senza fonte] Negli studi di registrazione subirà un cambiamento nella sua struttura armonica, che, se anche marginalmente, fu molto notato dai “Tangueros” delle periferie alla fine degli anni ’20.[senza fonte] I nomi dei maggiori compositori di musica a partire dai primi anni del Novecento fino all’età d’oro, quella degli anni ’30 e ’40, Aníbal Troilo, Juan D’Arienzo, Carlos Di Sarli, Osvaldo Pugliese, Francisco De Caro, sono tutti figli d’italiani (gli argentini in generale sono figli d’immigranti, e l’urgenza di trovare una propria identità spinse il Tango alla sua comparsa non solo come semplice musica ma come un pensiero che si balla).

Caminito Industrial Tango Appuntamento interamente dedicato al tango e alla musica argentina con il concerto dei Caminito Industrial Tango. Il gruppo guidato del cantante argentino Alberto Hugo Polese, esordirà con una selezione di brani della tradizione argentina per poi culminare con celebri composizioni di autori come Astor Piazzolla. Il gruppo di Polese, che per l’occasione ospiterà la cantante Alessandra Pascali, comprende: Luigi Faccin al pianoforte, Marco Martinello al violino, Gianfranco De Lazzari alla fisarmonica e Daniele Vianello al contrabbasso. L’approccio al tango è tale da permettere a questa danza di avvicinarsi ai gusti e alle emozioni più moderne, rimanendo sempre in una forma di tango “ballabile”.
I Caminito Industrial Tango saranno accompagnati dall’esibizione dei due ballerini fondatori della Associazione Culturale per il Tango Argentino Tangostudio: Luciano Sottovia e Caterina Santinello.
Caminito Industrial Tango & Tangostudio Alberto Hugo Polese
– tromba, voce Alessandra Pascali – voce Luigi Faccin – pianoforte Marco Martinello – violino Gianfranco De Lazzari – fisarmonica Daniele Vianello – contrabbasso

SABATO 30 LUGLIO songwriter & Rock’n Wall Dalle Ore 16.30 aperimura Decimo Pianeta King Size Dolce Vitae Leida

ORE 21:30 Filippo Graziani Filippo e’ figlio di Ivan Graziani e’ percio’ nato e cresciuto in un ambiente pieno di musica , suoni , canzoni e di artisti. Verso i diciotto anni , a distanza di anni dalla morte del padre, inizia con impegno a mettere le mani sulla chitarra e percepisce subito la sua grande affinita’ con questo strumento. Verso i 19 anni inizia con il fratello Tommy, gia’ navigato batterista con alle spalle anche l’ ultimo tour di papa’ Ivan, a fare serate dal vivo in club e locali di tutta Italia in una formazione a trio guadagnando sempre piu’ dimestichezza con i palchi e il pubblico, aprendo concerti e dividendo il palco con artisti come Renato Zero, Vibrazioni, Morgan, Negramaro, Nicolo’ Fabi, Max Gazze ecc.. Nel 2008 forma il gruppo Stoner- Rock Carnera con il quale , grazie all’uscita del’ EP “FIRST ROUND” entra nei circuiti dei club nazionali e arriva ad aprire l’unica data italiana di Zakk Wilde, storico chitarrista di Ozzy dei Black Sabbath. Segue un periodo in cui si trasferisce a New York dove suona nei club del Lower East Side , arrivando ad essere head liner nello storico Arlene’s Grocery, club che ha visto gli albori di artisti del calibro di Jeff Buckley e Strokes. Contemporaneamente scrive canzoni in italiano contaminate dal sapore folk elettronico del nord degli Stati Uniti. Tornato in Italia e rinvigorito dall’esperienza oltre oceano Filippo decide di tornare alle radici e iniziare l’avventura di “VIAGGI E INTEMPERIE” omaggio alla produzione musicale del padre Ivan. Preso a battesimo da Pepi Morgia ,che ne cura la regia, nel Novembre scorso inizia il tour che riscuote un grande successo di pubblico e tutt’oggi tocca i teatri Italiani.
INGRESSO LIBERO

Domenica 31 Luglio Emozioni di Marca dalle ore 16.30 Pomeriggio ormai collaudato con i gruppi emergenti e più interessanti della Marca Trevigiana che si sono distinti nei concorsi per gruppi giovani. Dal “Progetto Giovani” di Treviso si alterneranno 8 gruppi Rock

Divergenze sonore: dalle ore 20.30 Quasar

A seguire: Radiofiera Tuor Ufficiale Del Nuovo disco “Atimpùri” I Radiofiera nascono nel 1992 dalle ceneri dei Circle, band che alla fine degli anni ottanta ha avuto un discreto successo di pubblico e di critica. Il loro primo concerto si tiene a Bratislava nell’allora Cecoslovacchia in occasione dello storico “Lyra Festival”. Nel 1994 i Radiofiera sono tra i vincitori di Rock Targato Italia e partecipano alla omonima compilation assieme a Litfiba, Nomadi, Ligabue, C.S.I.. Lo stesso anno entrano in studio, al Condulmer Recording Studio, prodotti dallo stesso Condulmer assieme a Divinazione di Milano. Registrano ‘Piòva’, 13 canzoni che dipingono un manifesto a tinte forti sulla realtà del Nord-Est. Storie che narrano di ex-partigiani, rapinatori falliti, ragazzi abbandonati, esseri umani ai margini di una società sempre più arrogante e cinica, intenta a cancellare con la superproduttività lo spettro, ancora ben presente nelle vecchie generazioni, della povertà e della fame.

Agli inizi del ’95 esce nei negozi ‘Piòva’ che brucia le 2500 copie di tiratura in soli tre mesi, senza alcuna promozione. Seguono decine di concerti. Il 1996 vede la band inclusa, in qualità di ospite, nella compilation di Rock Targato Italia ’96 edita dalla CGD. Entrano in contatto con la Ultimo Piano Records di Milano che li porta a firmare con la Sony Music. Entrano al Bips studio di Milano e danno alla luce (Allarme) 1997; ne segue un tour nazionale di 65 concerti. La stampa specializzata ne parla con toni entusiastici. Partecipano a vari festival nazionali (ospiti a Sanremo Rock al teatro Ariston), e a trasmissioni televisive (Help, Roxy Bar), mentre il loro video (Piòva) è ‘Video Pin Up’ su TMC2. Ottengono passaggi anche su MTV Italia, Match Music, Italia 7 e Canale 5 (La canzone “Piovà” è colonna sonora di una puntata di ‘Colpo di fulmine’). Seguono altre compilation: Tendenze italiane (Carish) e Quale Natale? (Sony Music).

L’ultimo concerto del chitarrista storico Ginko Schievano prima di lasciare la band avviene nel 1999 nel concerto contro il razzismo tenutosi a Treviso davanti a 5000 persone, assieme a 99 Posse, Estra e Marco Paolini. Entra nella band il chitarrista-produttore Simone Chivilò, gia con Massimo Bubola, Elliot Murphy e Eric Andersen. Nel 2001, i Radiofiera entrano nuovamente in studio, questa volta al Level di Conegliano, con nuove energie e 14 nuove canzoni che, con la produzione esecutiva Doc Servizi, diventano “La Casa di Alice”, CD distribuito dalla Self e presentato al MEI di Faenza nel novembre 2002. Nel gennaio 2003 sono in trasferta a Cuba, dove registrano due videoclips (Stea e Angelina) con la produzione Kappa + e la regia di Alberto Comandini e Umberto Ottaviani, e si esibiscono in un rovente concerto al “Patio de Maria” all’Havana. Il video di “Stea” verrà premiato al MEI 2004 come video indipendente e riceverà un premio speciale dalla redazione di Rockol. Dalla primavera i Radiofiera sono nuovamente in tour.

Il 25 luglio 2003 la band è nel cast del “Follia Rotolante Tour” ripreso e prodotto da RAI2 all’ippodromo di Varese, e presentato da Elenoire Casalegno. Il giorno dopo al concerto i Radiofiera entrano al “Farmhouse” di Rimini per registrare il nuovo singolo, sotto la direzione del produttore Max Serio. Il Singolo è la cover del brano più famoso del compianto Compay Segundo “Chan Chan”… Il tour promozionale parte il 25 ottobre 2003: “Alma Y Corazon “Tour 2003 dal quale verrà registrato un album live dal titolo “LIVE 2004”, prodotto dall’etichetta Novunque di Milano e distribuito dalla Self. Ricky Bizzarro intanto inizia una collaborazione con il quotidiano “La Tribuna di Treviso” con la rubrica settimanale di opinione “Bizzarrie”. Gli articoli verranno raccolti e pubblicati in un libro dal titolo “Bizzarrie – Brevi dalla città” nel dicembre del 2005. Ne segue un tour che vede Ricky impegnato in un “Reading in musica”, dove oltre che alla lettura del libro esegue anche canzoni dei Radiofiera alla chitarra acustica e armonica. Ultimo lavoro della band è il disco “El Miracoeo” prodotto da Steve Hill (Frigidaire Tango, Vindicators) e Simone Chivilò…Di “El Miracoeo” sono state stampate solamente 500 copie appositamente per il fans club.

La presentazione ufficiale dell’operazione è avvenuta la notte di Natale del 2005…L’uscita ufficiale in tutto il territorio nazionale del cd è prevista per settembre 2006…Intanto da maggio 2006 la band sarà ancora on the road… Discografia ufficiale: Piòva cd/mc (condulmer/Divinazione Terzo millennio) 1994 Allarme cd/mc (Sony Columbia/Noys) 1997 La Casa di Alice ( Freecom /Self) 2002 Angelina/Chan Chan Singolo ( Freecom/ Self) 2003 Live 2004 cd ( Novunque /Self) 2004 La Casa di Alice New edition Cd (Freecom / RAI Trade) 2005 El Miracoeo cd (Divinazione Terzo Millennio / Self) 2006 Compilations: Rock Targato Italia (MCA ) 1994 Rock Targato Italia (Carish)1995 Tendenze Italiane (Carish) 1996 Quale Natale? (Sony Columbia) 1997 Ritmi globali europei( Level’s) 2001 Ritmi Globali europei (Level’s) 2002 Mi no vao Combatar (Arci) 2003 Rock Targato italia (CGD) 2004 Resistere non Invecchia (Arci/Anpi) 2005 Video : Piòva (sony/Columbia) 1997 Angelina (regia Alberto Comandino/direttore della fotografia Umberto Ottaviani – Kappa+)2002 Stea (regia Alberto Comandino/direttore della fotografia Umberto Ottaviani – Kappa+)2002 Ricky Bizzarro – chitarra,voce Michele Bizzarro – basso elettrico Marco Andronico – basso elettrico Steve Hill – Chitarre, cori Simone Chivilò – Chitarre,cori Giuseppe “Bepi” Fedato – Batteria
INGRESSO LIBERO

Lunedi’ 1 Agosto – Cuba
ore 20.15 Carretera Central (tradizionale cubana) La sensazione e’ quella di trovarsi tutto ad un tratto all’Avana , magari seduti ad un tavolino tra il fumo di sigari che invade l’aria divisi dal gruppo solo da un piccolo spazio fisico per ballare, quella strisciolina di pavimento che nei locali dove suona un’orchestra di Son non manca mai. Questa e’ l’atmosfera che si crea assistendo ad uno spettacolo della bravissima musicista cubana Leydis Mendez. Il gruppo è formato da 5 musicisti italiani e da Leydis Mendez, cantante e chitarrista cubana diplomata al Conservatorio Nazionale dell’Avana.Cinque ottimi solisti che insieme però fanno un gruppo coeso: dove non si escludono meravigliosi strimpelli, esempi di virtuosismo creato lì per lì dal tres del chitarrista Gianluca Nuti. Improvvisazioni multiple e una tromba evocativa suonata magistralmente dal bravo musicista Mario Zivas. La sezione ritmica e’ affidata aI poliedrici percussionisti Roberto diaz, congas e Tiziano Mr. Top melchiori bongo’, mentre al basso il maestro Stefano Andreatta si alterna con interventi estremamente coinvolgenti di flauto traverso.Un tuffo negli intensi colori di Cuba nella magia di quei suoni e quelle canzoni che hanno reso celebri grandi cantantes come Benny more’, Compay Segundo, Antonio Mendez, Celia Cruz.Un concerto dove il ballo è un elemento fondamentale: non solo per la fisicità che quella musica esprime, ma anche perchè aiuta, semplicemente, l’orchestra a verificare che tutti tengano il ritmo, e procedano in armonia. E una musica al tempo stesso popolare e colta, a cui finiscono per accostarsi snob e salseri accaniti, adoratori di Wim Wenders e cultori di Cuba, ballerini e romantici appassionati viaggiatori. Il Son cubano è un ritmo nato a Cuba che unisce la tradizione musicale dei colonizzatori spagnoli ai ritmi degli schiavi africani.È il genere che ha dato origine a uno dei ritmi caraibici più ballati oggi, primo fra tutti la salsa. Con Leydis Mendez y “Carretera Central” si viaggia alla scoperta delle radici della Musica Tradizionale Cubana. Partendo dall’Oriente di Cuba, terra guajira dove il ritmo percorre i verdi sentieri del “Son” e della “Vieja Trova Santiaguera”, si giunge fino all’Avana, fulcro d’arte e cultura che negli anni 50 ha visto affermarsi i più romantici “Boleros” come Compay Segundo,

ore 21.30 Apertura ufficiale tour europeo Grupo Compay Segundo Buena Vista Social Club Musica di Compay Segundo Félix Martínez Montero, Benito Suárez, Julio Fernández, Salvador Repilado, Félix Martin Montero, Nilso Arias Fernández, L’anima di Maximo Francisco Repilado Muñoz (Compay Segundo) e’ sempre presente nel “Grupo Compay Segundo” ed irradia lo spirito cubano con questo gruppo che ha assunto il suo nome dopo la sua scomparsa, perpetuando così la testimonianza di uno degli artisti più conosciuti al mondo. Compay Segundo è, dopo Miguel Matamoros, il grande personaggio che pose nelle parole e nella musica un universo di immagini della conversazione e del canto caratteristici dei contadini cubani, salvando così questo patrimonio di ricchezza sonora, umoristica ed immaginifica. Oltre al suo apporto al patrimonio culturale cubano importante è la promozione di uno strumento, l’armonico, e la introduzione dei clarinetti nell’organico fisso dell’ensemble s t r u m e n t a l e . Compay ha proseguito in attività fino ad oltre 90 anni, età dopo la quale ha tenuto più di cento concerti, con un successo sempre crescente, in tutto il mondo. E’ autore anche di un’opera di teatro musicale, “Se seco’ el arroyito”. “Los muchachos”, primo nome del gruppo, lo accompagnarono dal 1955 nelle sue tournee in Europa, Giappone, Stati Uniti, Canada, Centro e Sud America e Medio Oriente ed oggi si dedicano a preservare ed arricchire con assoluta fedeltà l’opera di Compay. Pur tenendo concerti in tutto il mondo, mantengono il loro impegno abituale di suonare nel Salon 1930 (ora Salon Compay Segundo) presso l’Hotel Nacional de La Habana. Così i grandi temi come Macusa, Bilongo, Veinte Anos, Las Flores de la Vida e la mitica Chan Chan continuano a dimostrare che l’opera di Maximo Francisco Repilado Muñoz, interpretata dal Grupo Compay Segundo Buena Vista Social Club, dona amore e allegria a milioni di ammiratori di tutto il mondo. Questi i componenti: Salvador Repilado Labrada (Director – contrabajo), Hugo Garzãn Bargallo’ (cantante), Haskell Armenteros Pons (clarinete), Rafael Inciarte Rodriguez (clarinete), Rafael Fournier Navarro (bongo), Santiago Garzãn Rill (percusionista invitado), Basilio Repilado Labrada (clave y voz segunda), Felix Martinez Montero (armãnico), Nilso Arias Fernàndez (guitarra acompañante), Arnaldo Gonzalez Ramirez (guitarra acompañante). ( coppie di ballerini per l’ evento) Ospiti: Massimo Scattolin- Chitarra Francesco Grollo – Tenore Arricchirà la serata una coreografia di danza durante il concerto Il “son” cubano che anima i “Buena Vista Social Club” vi trasporta tra i caldi suoni dell’ensemble nata dall’idea di Compay Segundo, Ingresso a pagamento 12 € IN PIEDI / 18 € SEDUTI  Prevendite attive TREVISO: Libreria Canova, Via Calmaggiore 31 / tel. 0422.546253 COIN Ticket Store, Corso del Popolo, 42 tel. 0422.583889 La Musicale strumenti, Via Toniolo / tel. 0422.591886 Don fernando Ristorante, Via delle Absidi tel. 0422.543354 Negozio Tim strada Ovest ( Via Comunale delle Corti) tel. 335.6206000 Hollywood Bar, Via Feltrina 29 Treviso / tel. 345 0581020 Antica Osteria la Casa del Vino, Via Mura San Teonisto / tel.0422 546812 Mezzoforte, Via Pascoli, 11, / tel. 0422.540365 CASTELFRANCO V.TO: L’Opera al Nero Via Garibaldi, 14 / Tel. 0423.497790 CONEGLIANO: Jungle Records Via Matteotti, 31 / Tel. 0438.410746 MONTEBELLUNA: Compact Via S. Pellico, 38 / Tel. 0423.300377 ESSE MUSIC, Via Piave / Tel. 0423 609972 SAN DONA’ DI PIAVE: Musica Nova Via Risorgimento,19 / Tel.0421.53215

Martedi’ 2 Agosto Notte Guitar Players
ore 20.15 DIVA
ore 21.00 DESERT BAND (West Coast) Un viaggio attraverso le s o n o r i t à West Coast e country rock ame r i c a ne degli anni `60 `70. The Eagles, A m e r i c a , Crosby Stills Nash, Neil Y o u n g , Johnny C a s h , M a r s h a l l Tucker Band sono queste, e molte altre, le band a cui il quartetto si ispira. I Desert riescono a trasmettere nei loro live quel vibrante sound americano e quello stile di vita west coast che caratterizza la loro passione musicale. Da più di 10 anni nel mondo della musica sono numerose le le collaborazioni, i concerti e le jam session dei singoli componenti del gruppo. I Desert Band sono Gigi Camata alla chitarra, armonica e voce, Michele Carniel chitarra acoustica, elettrica e voce, Antonio Fedato percussioni e Marco Andronico chitarra basso.
Ore 21.30 GIANLUCA MOSOLE Top Italian funk-fusion guitar player. (Semiacustica, Custom, Semiacustica Nylon).Mancino con le corde rovesciate, con un gusto fusion, jazz, funk personalissimo. L’esordio di Gianluca Mosole nel mondo della musica è molto precoce: a sedici anni vince un concorso per chitarristi indetto dalla CBS e, appena ventenne, pubblica ”AFTER RAIN” (1983), un mini lp autoprodotto, che già pone in risalto le sue doti istintive per lo stile Fusion. La sua caratteristica distintiva è suonare da mancino senza girare le corde. Nel 1985 firma il suo primo contratto per la Polygram: ”EARTHEART”, a cui partecipa il celebre percussionista/vocalist Nanà Vasconcelos. Due anni dopo GM passa alla Fonit Cetra pubblicando ”TEPORE”, con la collaborazione di Miroslav Vitous (basso), Airto Moreira (percussioni e batteria), Hiram Bullock (voce e chitarra). Nel 1989, sempre per la Fonit Cetra, pubblica ”OPEN STREETS”, un’opera che si avvicina alla pop music grazie all’inserimento di brani vocali (alla voce Manuela Panizzo). ”MAGAZINE”, un album pubblicato nel 1992, segna il passaggio ad una etichetta indipendente specializzata in Jazz/ Fusion: la United Project, con ospiti come Tom Brechtlein (batteria), Oscar Cartaya (basso), Lisa Hunt (voce). Ancora oggi Magazine è distribuito in tutto il mondo. Mosole, grazie a questi lavori, viene segnalato più volte da riviste specializzate come miglior chitarrista italiano di jazz contemporaneo. Dal 1986 al 1992 partecipa a numerosi eventi live, citiamo l’apertura ai concerti di Gil Evans e Sting all’edizione del 1987 di Umbria Jazz, di Miles Davis al Palatrussardi di Milano e al Palaeur di Roma, di Al DiMeola e Paul Motion/Bill Frisell quartet. Gli anni dal 1995 al 1999 vedono la collaborazione con il cantante Dj Danny Losito (in arte Double Dee). Insieme, i due artisti danno vita ad una nuova band project i ”KAìGO”, con cui pubblicano per la Sugar ”CON L’ACCENTO SULLA I” e per la Wea ”FREEABILE”: due lavori dall’impronta soul/Rnb. A giugno 2005 GM è invitato al prestigioso festival jazz di ROCHESTER nello stato di New York, per l’anteprima di “No Title”. empre nel 2005 partecipa ad un evento straordinario a scopo benefico, denominato ”OLD FRIENDS AND NEW FRIENDS”, al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia, in cui suona con artisti di calibro mondiale come Joe e Gino Vannelli band e Peter Erskine. Il 2006 è l’anno della pubblicazione del nuovo lavoro “NO TITLE”, che vede la partecipazione di Cece Rogers, Moony e Manuela Panizzo alle voci, e il noto trombettista jazz Marco Tamburini. Attualmente, oltre all’attività live, GM sta lavorando alla sua settima produzione, la cui uscita è prevista per inizio 2012.

Mercoledi’ 3 Agosto Serata Reggae Ore 19.30 aperimura con DJ SET
DALLE 21:00 RATATOUILLE Per la band ska Ratatouille dalla bella Ruhrpott è sempre stato chiaro, e mentre altri erano occupati con indie o qualunque cosa sia, hanno fatto a suo agio nella loro nicchia: Sempre alla ricerca del miglior solco della melodia più bella, e le interfacce appropriate al reggae, soul, swing, e consorti. Sia corno-driven canzoni up-tempo e rilassata ska soul tradizionale con pop appeal: l’effetto curativo su tutte le parti poteva essere provata su innumerevoli tappe di un corso di studio dal 2003, per esempio con i Toasters e la New York Ska-Jazz Ensemble. 2011 escono con l’EP “ricerca dell’oro”, ma dal vivo per confezionare i nove anche come un cracker polka-dal suo album di debutto “Techno!” da. Così, dall’Olanda a Berlino, da Passau Zurigo mettere bandiere ballato In the Flat Field, scritto su di essa: Ratatouille – Offbeat supergruppo per ballare!

Giovedi’ 4 Agosto Hip Hop Night
Dalle 21:00 Gue Pequegno (From Club Dogo)
Oltre alla discografia dei Dogo, nel 2005 ha pubblicato insieme al producer italo-angolano Deleterio Hashishinz Sound vol. 1. Nel 2006 è arrivata la collaborazione con DJ Harsh per Fast Life Mixtape, che mostra il lato più ruvido di Guè e consacra il suo flow verso uno stile diverso, con il tono più «basso e scassato» secondo la sua stessa definizione[ senza fonte]. Nel 2009 è uscito Fastlife Mixtape vol.2, la seconda parte del mixtape. Nel corso degli anni ha collaborato con molti artisti della scena underground e non, tra cui Truceklan, J-Ax e Marracash. Nel 2010 ha pubblicato il libro La legge del cane, scritto a quattro mani con il compagno Jake la Furia. Ad Aprile nel 2011 circa esce un giorno da cani in cui insieme al compagno Jake la Furia in cui provano esperienze di vari lavori tra cui: lavorare al mercato dal quale prende spunto la canzone “in mezzo al banco” in quanto ogni volta gli ripetevano di portare le casse al mezzo al banco, in mezzo al banco; poi provano l’esperienze di stilisti per costumi da bagno in quanto prende spunto la canzone intitolata “quel bikini”; poi lavorano nelle agenzie immobiliari da cui prende spunto la canzone “zona di comfort”; poi lavorano in una bocciofila in cui prende spunto la canzone “scopa, bocce e scala”. A giugno del 2011 uscirà il primo album da solista di Guè Pequeno intitolato “Il ragazzo d’oro”

Ghemon Ghemon è Roberto Baggio. Ghemon è Maradona. Ghemon è Pelè. In un universo musicale basato sempre di più sul fisico, sull’apparenza e sull’agonismo lui rappresenta il concetto di fantasia al potere dei numeri 10 che hanno fatto la storia del calcio. Una promessa del rap italiano ormai mantenuta grazie alla costanza del suo lavoro di cesellatore e tessitore di parole. Deemo l’ha definito “a quiet kid”, una creatività incontenibile e dinamica sotto le mentite spoglie di un uomo apparentemente quieto. Da bravo fantasista Ghemon è difficile da imbrigliare in schemi tattici ma gioca libero tra i campi del rap, del soul e del cantautorato italiano.
Dj Shocca
Roc Beatz conosciuto anche come Dj Shocca, rappresenta l’Italia nel mondo parlando tramite i suoi beats. Ha prodotto per la maggior parte degli artisti Hip-Hop più potenti della penisola e per artisti US del calibro di Edo G & Special Teamz al fianco di Dj Premier e Pete Rock. Capace di portare l’Italia accanto ai pesi massimi mondiali, il suo suono è legato al backbone della cultura. Loops e samples densi ed emozionali schiaffeggiati da sezioni di basso e batteria grosse ed imperiali come quelle dei maestri antichi del funk. La musica è protagonista, niente appeal facili. Solamente lo specchio di emozioni e ragionamenti reali.
Bassi Maestro
Bassi esordisce e si fa conoscere nel panorama hip hop italiano come dj, a partire dagli anni a cavallo tra gli anni ottanta e gli anni novanta[2]. Il primo incontro con il rap arriva nel 1988 quando realizza due brani in inglese, Explicitin the Facts e Art From the Heart[2]. Nel 1992 esordisce con un demo di otto pezzi, Furia solista, che ricorda lo stile sincopato dei Public Enemy e di Lou X in Dal basso; la traccia che colpisce ed esprime Bassi nel modo più assoluto è la prima (Come un treno ) , mentre nel 1993 esce anche il suo secondo demo, Bastian contrario. Nel 1995 fonda l’etichetta Mixmen Production assieme agli Otierre (Esa, Dj Vigor). Per Mixmen esce il primo vero album, Contro gli estimatori, che contiene collaborazioni di Tormento dei Sottotono, Esa e La Pina degli Otierre. È un album dal tono alquanto risentito, che mira a far crescere il genere hip hop e ed in particolare lui stesso come rapper nell’asfittico mondo della musica italiana: brani come Meglio riconoscere e Rappresento per il fine settimana segnano i confini del territorio artistico-musicale che Bassi rivendica come suo. Nel 1997 esce The micranous ep, EP della sua crew, la Sano Business.
Nex Cassel A maggio uscito con Tristemente Noto, primo mixtape monografico su Nex Cassel, presentato da Guè Pequeno e mixato da dj Harsh. Il lavoro contiene pezzi inediti, editi, freestyle e web exlusive realizzati nell’ ultimo paio d’ anni, per cui non si tratta del nuovo disco di Nex Cassel, ma di una raccolta di strofe dedicata ai fan ed ai supporters. Il disco vanta numerosi featuring che verranno resi noti a breve assieme alla track list di quasi quaranta tracce.

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