Teatro – Asolo d’Amore Vero nel Vero 2009-08-10
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Teatro – Asolo d’Amore Vero nel Vero

Sabato 19 settembre – Sessanta artisti e oltre trenta performance per una maratona di teatro e danza lunga un’intera giornata… Dall’alba a notte fonda, Asolo sarà una straordinaria arena per guardare alle nuove vie dell’arte scenica e della sperimentazione creativa… per occuparsi delle nuove generazioni e del loro talento.
Nel segno di Leo de Berardinis.

A lui, maestro e uomo di teatro fra i più grandi del Novecento, è dedicata la seconda edizione di D’Amore Vero nel Vero. Sabato 19 settembre, ad un anno esatto dalla sua scomparsa, attori e danzatori sono invitati a condividere con il pubblico la propria dedica personale e artistica a questo inimitabile maestro. Come ha segnato il teatro contemporaneo, così nutrirà questo nuovo percorso tra luoghi dell’antico borgo, angoli di paesaggio e architetture contemporanee, in una sequenza ininterrotta di “corti” teatrali e di danza.

L’edizione 2009 di D’Amore Vero nel Vero contribuisce alla provocazione culturale proposta dal festival RetEventi della Provincia di Treviso, quest’anno intitolato Crisi e creatività, e affronta questo particolare momento storico cercando Il Talento della crisi.

Anche per questo la maratona non poteva non ispirarsi a Leo de Berardinis, al suo essere prima di tutto attore della crisi individuale, sociale, politica e culturale, testimone di come l’arte possa rafforzarsi a partire dalle sue fatiche e offrire un contributo fondamentale allo sviluppo di nuovi mondi possibili.

Seguendo questo filo, una comunità di artisti abita Asolo per proporre inedite creazioni, messe a punto proprio tra gli spazi del presente e della storia di questa città. Protagonisti sono alcuni straordinari testimoni diretti dell’opera e del teatro di de Berardinis, accanto ad artisti affermati e giovanissimi talenti provenienti dal Veneto e dal NordEst.

L’intercettazione della nuova creatività scenica di questo territorio è infatti tra gli obbiettivi del progetto condiviso tra la Regione del Veneto e il Comune di Asolo con l’accordo di programma La natura creativa del Teatro. Realizzato con la partecipazione della Provincia di Treviso, in collaborazione con Operaestate Festival Veneto, il progetto è ideato dall’Associazione Echidna, in convenzione con il Comune di Asolo, da anni impegnata a valorizzare la vocazione artistica e teatrale della città anche attraverso Centorizzonti, la stagione del Teatro Duse.

Il fondamento dell’arte scenica è quello di essere in mezzo agli uomini

Dalle parole di de Berardinis, che  invocava la partecipazione attiva dei cittadini ai processi creativi, D’Amore Vero nel Vero trae nuova forza per affermare un progetto che attraversa capillarmente la città e crea dialogo tra luoghi, arte, persone.

Quasi 3000 gli spettatori che durante la prima edizione hanno sperimentato una fruizione artistica libera e personale, quest’anno rinnovata da un percorso che immerge in un panorama creativo fervido di pratiche e poetiche teatrali. Attori e spettatori si trovano vicini, tra vie e piazze, logge e teatri, spazi verdi e architetture industriali, spazi privati e pubblici, vissuti e trasformati dall’arte scenica. Ad Asolo gli artisti hanno la possibilità di essere ospitati per una piccola permanenza dedicata alla messa a punto della loro creazione, allestendo il proprio spazio per comporre un’unica drammaturgia corale.

Il talento della crisi  [a Leo de Berardinis]

La prima edizione della maratona, proposta nel 2008 in occasione dei 150 anni dalla nascita di Eleonora Duse, si ispira quest’anno a Leo de Berardinis, che riconosceva nel “teatro nudo e bianco, sognato dalla Duse” un importante riferimento.

Tra i padri della neoavanguardia del teatro italiano, più volte Premio UBU, direttore di teatri e importanti festival, su tutti Sant’Arcangelo dal 1994 al ’99, de Berardinis accompagna idealmente il lavoro collettivo di un gruppo di artisti dentro la città e tra la gente. Il suo contributo al teatro contemporaneo, tagliente e innovativo, muove dall’esigenza di una nuova politica culturale e il progetto Per un teatro pubblico popolare rende oggi la sua testimonianza più che mai attuale e necessaria. La tecnica dell’improvvisazione e l’attenzione verso l’autoespressione, l’impiego del dialetto e la contaminazione tra linguaggio popolare e quello “aulico” sono solo alcuni dei punti di forza di un’esperienza che, dal Teatro di Marigliano al bolognese Teatro di Leo, è sinonimo di cultura agita e sperimentata, del naturale incontro tra attore e spettatore attraverso arte, musica e poesia, in nome di una libertà innanzitutto personale.

Nel primo anniversario della sua scomparsa la città di Bologna gli ha dedicato a giugno l’evento teatrale Molti pensieri vogliono restare comete mentre è in procinto di essere data alle stampe una pubblicazione dedicata a La Terza vita di Leo de Beradinis. Gli ultimi vent’anni del suo teatro a Bologna a cura di Claudio Meldolesi, con Angela Malfitano e Laura Mariani.

INFORMAZIONI

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. La capienza varia per ciascuno spazio.

Prenotazioni

È possibile prenotare esclusivamente per Rocca (12 posti) e Maglio di Pagnano (30 posti) – entro le ore 10 del 19/09 – tel. 041 412500 – cell. 340 9446568

Parcheggi; Centro storico chiuso al traffico – Park Ca’ Vescovo (gratuito), Forestuzzo e Cipressina (a pagamento)

Bus navetta; collegamento park-centro storico ogni 15 minuti dalle 6.00 alle 19.30 (partenza da Ca’ Vescovo e fermata Forestuzzo). Collegamenti verso Maglio, Fornace e Rocca in concomitanza delle performance.

Orari; inizio ore 6.20, Alba al Castello di Caterina Cornaro, segue colazione al Bar al Castello.
Pause 13-14 e 20-21.

In caso di pioggia le performance saranno spostate al coperto o annullate. Gli orari potranno subire cambiamenti. Informazioni specifiche sugli spostamenti in loco.

Punto informazioni; Castello Cornaro e luoghi di spettacolo. IAT Ufficio Informazioni turistiche, tel. 0423 529046 – aperto tutti i giorni: ore 9.30-12.30 (chiuso lunedì) da giovedì a domenica anche 15-18.

Info
Echidna Associazione Culturale – cel. 340 9446568 – tel. 041 412500 – www.echidnacultura.it
Comune di Asolo – Tel. 0423 524637/8 – www.asolo.it

CERCHIAMO VOLONTARI
Per la maratona D’amore Vero nel vero si cercano 15 volontari.
Gli ambiti di azione su cui saranno chiamati a dare il loro contributo sono: assistenza al pubblico, gestione degli spazi, assistenza agli artisti all’interno delle performance.

Informazioni
ECHIDNA Associazione Culturale
Tel. 041. 412500 Cell. 349-7505389
info@echidnacultura.it
– valebo1@hotmail.com

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