Teatro Comunale Prosa – AMLETO di William Shakespeare 2008-09-14
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Calendario

Teatro Comunale Prosa – AMLETO di William Shakespeare

Teatro Comunale Prosa Venerdì 13 marzo 2009 ore 20.45 Sabato 14 marzo 2009 ore 20.45
Domenica 15 marzo 2009 ore 16.00 Khora s.r.l. AMLETO di William Shakespeare
con Alessandro Preziosi, Carla Cassola, Franco Branciaroli e con Silvio Orlando
regia Armando Pugliese

“Ho udito che delle persone colpevoli, assistendo ad una rappresentazione, a causa dello stesso artificio messo in scena, furono così turbate fin dal profondo dell’anima da confessare pubblicamente e senza indugio i loro crimini. La rappresentazione del dramma sarà la cosa con cui coglierò in trappola la coscienza del re”. (William Shakespeare, Amleto, II,2).
Mettere in scena Amleto è un tentativo di raccontare con parole potenti, come sono quelle di Shakespeare, qualcosa che ci riguarda e che riguarda il tempo che stiamo vivendo: il nostro tempo. Attraverso Amleto vogliamo parlare di noi e di oggi con la pretesa di tornare al compito fondamentale del teatro classico e dell’arte: essere specchio del mondo in cui si vive e interrogarlo sulle sue questioni essenziali, prendere una distanza proprio per riflettere. Una interrogazione a distanza che nessuno di noi nella quotidianità travolta dal vortice delle cose può avere o avere il tempo di avere. Spesso ci capita di trovarci di fronte, mediaticamente, ad una realtà che ci lascia frustrati, incapaci di “alterare” l’ordine immorale del succedersi delle cose; tanto è lo sconforto, l’impotenza, che ci rende sordi e ciechi verso un Male che abbiamo già riconosciuto come crepa verticale e profonda della nostra società. E proprio la rappresentazione teatrale vista come un momento di riflessione collettiva, paragonabile ad una “fiction” o ad un approfondimento di una trasmissione giornalistica televisiva, finisce per lasciarci impietriti sul divano a riflettere su quello che è stato e che vorremmo che non fosse più, impotenti del resto come Amleto. Contro il malcostume del nostro tempo il principe di Danimarca ci mostra il suo lato più debole , aggirare la realtà, rifugiarsi nella sua fragilità, ma consegna allo spettatore una chiave che deve aprire porte rispetto alle quali lo stesso Amleto rimane nascosto. Forza e debolezza, impulsività e calcolo, sensibilità e riflessione: tutto é estremo in lui, che con il suo idealismo si pone sulla scena a testimoniare, assieme a un dramma personale, i conflitti e le aspirazioni di ogni giovane contemporaneo che abbia una concezione dell’esistenza e intanto debba sperimentarne la corruttibilità. La tragedia classica riscopre la sua forza e la sua attualità, nella non banale coincidenza con la ricorrenza del quarantennale del ’68, sottolineando il tema dell’atavico conflitto tra “padri” usurpatori e figli: i primi che non accettano il cambiamento e impongono ai giovani una società ormai superata, e le nuove generazioni che tentano di non farsi sopraffare da aspettative esagerate e ambizioni irraggiungibili. Amleto è un giovane che lotta, con armi impari e proprio con le armi del teatro contro il potere; un potere che nasconde dietro cerimoniali impeccabili, dietro un’apparenza accattivante, tutta la sua brutalità e le sue raffinate forme di controllo, da un’educazione repressiva a un sistema di sorveglianza senza smagliature. Siamo quindi interessati alla dimensione “politica” e metaforica del testo e dal tentativo di recuperarla in tutta la sua attualità, senza facili attualizzazioni. Ben consapevoli che la natura del teatro è comunque poco rassicurante e nasconde trappole. Lo sapeva bene proprio Amleto, che sceglie il teatro per “prendere in trappola la coscienza del re”.
Teatro Comunale Treviso
C.so del Popolo 31 – 31100 Treviso
tel. 0422 540 480 – fax 0422 419 637
Inizio vendita biglietti per tutti gli spettacoli il 23 settembre, dalle ore 15,00 alle ore 18,00
successivamente la biglietteria sarà aperta il giorno dello spettacolo, dalle ore 15,00 alle ore 18,00,
ed un’ora prima dell’inizio dello stesso, esclusivamente per la vendita di quest’ultimo.

ACQUISTO TELEFONICO Teatri s.p.a.(0422 540480) :
Dal martedì al venerdì, dalle ore 10,00 alle ore 12,30
Pagamento con carta di credito Mastercard e Visa, vaglia, bonifico.
Email: biglietteria@teatrispa.it
Sito: www.teatrispa.it

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