Teatro Comunale Prosa – IL VANGELO SECONDO PILATO 2008-09-13
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Calendario

Teatro Comunale Prosa – IL VANGELO SECONDO PILATO

Teatro Comunale Prosa
Venerdì 14 novembre 2008 ore 20.45
Sabato 15 novembre 2008 ore 20.45
Domenica 16 novembre 2008 ore 16.00
Compagnia Mauri-Sturno
IL VANGELO SECONDO PILATO
di Éric-Emmanuel Schmitt
con Glauco Mauri, Roberto Sturno, Marco Blanchi
regia e adattamento Glauco Mauri
traduzione Micheli Stefania

Éric-Emmanuel Schmitt in una decina d’anni è diventato uno degli autori francesi più letti e più rappresentati al mondo. Tra le numerose opere per il teatro si ricordano: Il visitatore, Il libertino e Variazioni enigmatiche. Il vangelo secondo Pilato è nato come romanzo, e dopo un eccellente successo editoriale Schmitt ne ha fatto una versione teatrale in due parti: la prima “La notte degli ulivi” -Confessione di un condannato a morte la sera del suo arresto- è prologo e antefatto della seconda “Il vangelo secondo Pilato”.
Sulla collina degli Ulivi, qualche ora prima del suo arresto, Gesù si domanda come ha fatto ad arrivare a questa notte fatale. E’ davvero lui il Messia? La Galilea pullulava di falsi Messia e Gesù, poche ore prima di essere arrestato, nell’orto degli ulivi dice ” tra qualche ora si saprà se sono davvero il Figlio di Dio o se ero solo un pazzo. Uno di più. Uno dei tanti.” E’ la struggente testimonianza di un uomo che sa di dover morire il giorno dopo e rivive, fin dalla sua infanzia, il suo meraviglioso percorso umano. Una storia arciconosciuta raccontata da un punto di vista originale: è Gesù stesso che da uomo si interroga e dubita della sua natura divina, che ha paura. Non si vuole imporre una verità ma scoprire un’ipotesi sull’esistenza terreste di Cristo, la sua eccezionale umanità e la sua palpabile grazia. Il secondo atto è l’indagine che Pilato compie sulla scomparsa del corpo di Gesù. L’ultimo giorno della Pasqua ebrea, Pilato viene a conoscenza che Gesù, lo stregone di Nazareth, è scomparso dalla sua tomba. Per evitare che il furto sia strumentalizzato politicamente contro Roma, Pilato cerca di ritrovare il cadavere. Ma Gesù riappare, vivo! Con un’accanita razionale volontà di mettere a tacere le voci di una pretesa resurrezione, Pilato comincia un’indagine che ha il ritmo e il sapore di una vicenda poliziesca, con colpi di scena drammatici venati spesso di una feroce ironia. Gesù è veramente morto sulla croce o era ancora vivo quando l’hanno deposto? E se era morto, è veramente resuscitato dimostrando così di essere il Messia? Pilato interroga, indaga con lucida razionalità ma non riuscirà a risolvere i dubbi e l’enigma lascia posto al mistero. “Nel caso Gesù – dice Pilato – ho tentato di difendere la mia ragione, salvarla a tutti i costi dal mistero. Non ci sono riuscito. Ammetto che esiste qualcosa di incomprensibile”.
Il vangelo secondo Pilato è una meditazione, un interrogativo, una commossa poesia sull’uomo Gesù. Per chi crede nessuna spiegazione è necessaria, per chi non crede nessuna spiegazione è possibile. Ma Schmitt ci dice:”dubitare e credere sono la stessa cosa”.
Teatro Comunale Treviso
C.so del Popolo 31 – 31100 Treviso
tel. 0422 540 480 – fax 0422 419 637
Inizio vendita biglietti per tutti gli spettacoli il 23 settembre, dalle ore 15,00 alle ore 18,00
successivamente la biglietteria sarà aperta il giorno dello spettacolo, dalle ore 15,00 alle ore 18,00,
ed un’ora prima dell’inizio dello stesso, esclusivamente per la vendita di quest’ultimo.

ACQUISTO TELEFONICO Teatri s.p.a.(0422 540480) :
Dal martedì al venerdì, dalle ore 10,00 alle ore 12,30
Pagamento con carta di credito Mastercard e Visa, vaglia, bonifico.
Email: biglietteria@teatrispa.it
Sito: www.teatrispa.it

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