Teatro contemporaneo – Anagoor 2012-06-11
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Calendario

Teatro contemporaneo – Anagoor

Teatro contemporaneo in forma di Festival
X è la decima estate del progetto di Anagoor. Una finestraannuale sul migliore teatro in circolazione. Un’idea di festadel teatro per la città. La decima era di un’azione concepitae realizzata per una terra e disegnata come una mappamusicale dove ogni evento sonoro, ogni nota, ogni lineamelodica indipendente collabora, punctus contra punctum,ad un unico effetto armonico finale. X è una topografiadi incontri. Una storia di innamoramenti incrociati. Unacostellazione di diverse visioni. X è la decima prova. Unacollana di gemme. Un unico tetto per il riso ed il pianto.Organizzazione e info: Anagoor cell. 347/5180387
info@anagoor.com www.informadifestival.com

Giovedì 02 agosto
Castelfranco veneto, Villa Revedin Bolasco
, sala da ballo, via Borgo Treviso • Ore 23.00
The Origin
di Sonia Brunelli, Leila Gharib e Simon Vincenzi. Barokthegreat.
Con Sonia Brunelli. Creazione per Sujet à Vif Festival d’Avignon.Premio Mondo Gai/Giovani artisti Italiani 2010The Origin è un Movimento di figura soggetto a un ritopulsivo e ostinato, a forze esplosive come la malattia,l’indecisione, l’imprevisto e l’eccezione. Un capovolgimentobizzarro celebra la scoperta di un abito, l’emergere di unvolto, di un’immagine aliena che tende a perdere la centralitàspingendosi verso un fuori della scena. The Origin è la primaforma dello spettacolo Barok. Il lavoro “adegua” ad ognipresentazione la sua scrittura coreografica e sonora.Lo spettacolo è preceduto da Passione con Laura Curino all’internodi Operaestate Festival.
Ingresso € 4. Prevendita presso il Teatro Accademico dalle ore 18.00

Venerdì 03 agosto
Castelfranco veneto, Villa Revedin Bolasco, via Borgo Treviso • Ore 21.30
West
di Chiara Lagani e Luigi de Angelis. Fanny & Alexander. Con Francesca Mazza, Chiara Lagani e Marco Cavalcoli. Regia di Luigi de Angelis
West è l’estremo dei punti cardinali della storia del Magodi Oz. Lo spettatore è una trappola del linguaggio capacedi sospendere a tratti la facoltà di esprimere un giudizio, lapossibilità di compiere delle scelte, dire sì o no alle coseche saranno proposte. Il lavoro, incentrato sulle tecnichedella manipolazione sottile del linguaggio pubblicitario,interseca motivi mitici a motivi legati alla contemporaneità,alla cronaca e ai grandi emblemi dell’occidente. Lo spettatoreè qui un consumatore, oggetto di stimoli continui, soggettoalle trame sottili di una persuasione occulta ai suoi dannicontinuamente perpetrata, prigioniero e allo stesso tempopotenziale scardinatore della gabbia in cui è stato calato.

Resana – Castelminio, La Conigliera, via Palù • Ore 23.00
G.M.G.S_What the hell is happiness?
Codice Ivan. Con Anna de Stefani, Leonardo Mazzi e Benno Steinegger
C’è un unico errore innato, ed è quello di credere che noiesistiamo per essere felici. Il progetto nasce dal bisogno diconfrontarsi con un concetto, un motore del fare quotidianoe con la sua spesso ossessiva ricerca: la felicità. Ognuno èportato a lottare per raggiungerla senza però capire né dovené come andare. L’unica certezza è l’(auto)cacciata da unmondo perfetto e la consapevolezza della quotidiana difficoltàdi scelta. E allora ci chiediamo: come dobbiamo vivere?
Ingresso valido per entrambi gli spettacoli del 03/08: intero € 14; ridotto € 10 (under 26, over 65, soci Anagoor)

Sabato 04 agosto
Resana – Castelminio, La Conigliera, Via Palù Ore 21.30

Homo Ridens
di Daniele Villa. Teatro Sotterraneo. Con Claudio Cirri, Iacopo
Braca, Matteo Ceccarelli e Sara Bonaventura
Homo ridens è una performance pensata comeesperimento su campione, un test sul pubblico-caviachiamato a reagire a determinati stimoli che attengono alriso e ai suoi meccanismi: nel riso rinunciamo alla funzionevitale del respiro, nel riso è la parte aggressiva di noi che cifa digrignare i denti, nel riso è l’intrattenimento del poterema anche la rivolta popolare. Sappiamo che la coscienza disé permette all’uomo di vedersi dall’esterno. Sappiamo chela coscienza di sé rende l’uomo consapevole della morte.Ma cosa c’è da ridere?

Ore 22.30
Nero Ep

di Eva Geatti e Nicola Toffolini. Cosmesi split Rotorvator
Le nostre mani non stringono più alcuna possibilitàsull’avvenire. Questa resa ci permette di non nutrire più alcunasperanza, di non costruire alcuna strategia, di non tentarealcuna scalata, ma semplicemente di lasciar tutto andareall’interno una musica assordante. Nella consapevolezzanon c’è nulla di nobile perché piccola e meschina comunque;nel desiderio di esporsi nulla di utopico, nella necessità didire nulla di rilevante… Sonorizzazione di un cupo evento informa di concerto e immagini di continuo sfacelo. Il segnale èdisturbato. Il disturbo è segnale.
Ingresso valido per entrambi gli spettacoli del 04/08: intero € 14;
ridotto € 10 (under 26, over 65, soci Anagoor)

Fonte; RetEventi

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